Inside the A2 Est, 8a Giornata – La preview di Basketinside.com

Inside the A2 Est, 8a Giornata – La preview di Basketinside.com

Si gioca l’ottava giornata di Serie A2 Citroën nel girone Est. Tutte le gare sono in programma domenica 20 novembre: alle 14.00 Aurora Basket Jesi-Segafredo Virtus Bologna, in diretta esclusiva su Sky Sport 2 HD.

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Si gioca l’ottava giornata di Serie A2 Citroën nel girone Est. Tutte le gare sono in programma domenica 20 novembre: alle 14.00 Aurora Basket Jesi-Segafredo Virtus Bologna, in diretta esclusiva su Sky Sport 2 HD.

Domenica 20 novembre, 14.00
Jesi: Aurora Basket-Segafredo Virtus Bologna
Domenica 20 novembre, 18.00
Piacenza: Assigeco-Proger Chieti
Bologna: Kontatto Fortitudo-Unieuro Forlì
Roseto: Roseto Sharks-De’ Longhi Treviso
Verona: Tezenis-GSA Udine
Ancona: Ambalt Recanati-Alma Trieste
Ferrara: Bondi-OraSì Ravenna
Imola: Andrea Costa-Dinamica Generale Mantova

Classifica
Roseto Sharks 12, Segafredo Virtus Bologna 10, De’ Longhi Treviso 10, Assigeco Piacenza 10, OraSì Ravenna 8, Bondi Ferrara 8, Kontatto Fortitudo Bologna 8, Alma Trieste 6, GSA Udine 6, Aurora Basket Jesi 6, Tezenis Verona 6, Dinamica Generale Mantova 6, Unieuro Forlì 6, Andrea Costa Imola 4, Proger Chieti 4, Ambalt Recanati 2

LE PARTITE

AURORA BASKET JESI – SEGAFREDO BOLOGNA
Dove: UBI BPA Sport Center, Jesi (An)
Quando: domenica 20 novembre, 14.00
Arbitri: Galasso, Pecorella, Maschio
In diretta esclusiva su Sky Sport 2 HD (canale 202 piattaforma Sky, anche in streaming su Sky Go)

QUI JESI (A cura di Elisa Ortolani) – È arrivato il momento, per Jesi, di riscattarsi. Non solo dalla serie negativa che ormai si porta dietro da quattro giornate dopo le iniziali tre vittorie che sembrano averla appagata troppo presto, ma soprattutto dalla mentalità che ha adottato di fronte alle sconfitte incassate. L’Aurora non sta sfruttando le potenzialità di cui dispone, ma si sta mascherando dietro dinamiche consolatorie dell’avercela sempre “quasi” fatta. È vero, anche quella contro la Fortitudo è stata una partita di tutto rispetto e la sconfitta più che dignitosa, ma l’altra faccia della medaglia ci dice che si trattava di un insuccesso del tutto evitabile, ottenuto buttando via un match in cui si era riusciti a tener testa agli avversari per non poco tempo. Jesi deve ora rimboccarsi le maniche più che mai per risollevarsi da questo trend sfavorevole. Di certo le circostanze non aiutano: in primis si dovranno contenere i danni della mancanza di Battisti, condannato a tre settimane di stop causa lesione dell’adduttore subita proprio nel match contro la Fortitudo, dunque si dovrà contare sul solo Alessandri in veste di play per i prossimi incontri.

QUI VIRTUS (a cura di Matteo Capelli) – Terza partita negli ultimi 8 giorni per la Virtus Bologna, che si appresta ad affrontare l’Aurora Jesi nell’anticipo di domenica pomeriggio (palla a due ore 14 con diretta su Sky Sport 2), con l’obiettivo di rimanere nelle prime posizione del girone Est. La formazione di coach Ramagli arriva a questo impegno sull’onda di due vittorie consecutive estremamente diverse tra loro, ma caratterizzate da un unico filo conduttore: la capacità delle Vunere di giocare di squadra e adattarsi all’avversario. Mentre ad Udine era stato l’attacco bianconero ad essere spumeggiante (94 punti segnati con il 56% al tiro), contro Treviso la chiave è stata la difesa, che ha tenuto i veneti a 55 punti segnati con il 36% dal campo, forzando 19 palle perse. Un altro pregio dei bolognesi è la capacità di trovare protagonisti diversi nei momenti decisivi di ogni partita: in terra friulana il gap era stato creato principalmente da Penna e Umeh, nel recupero di mercoledì sono stati invece Lawson e Oxilia ad indirizzare l’inerzia del match. Nonostante il momento positivo, la Virtus affronterà la trasferta marchigiana con un roster piuttosto incerottato: Spizzichini ci sarà pur non avendo recuperato al 100% dall’infortunio al polso; assente invece Ndoja per la distorsione alla caviglia che lo ha fermato per gran parte di questo inizio i stagione.

ASSIGECO PIACENZA – PROGER CHIETI
Dove: PalaBanca, Piacenza
Quando: domenica 20 novembre, 18.00
Arbitri: Brindisi, Bramante, Centonza
In diretta su LNP TV Pass: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2016/10/06/assigeco-piacenza-vs-proger-chieti?lang=it

QUI ASSIGECO (a cura di Simone Efosi) – Torna tra le mura amiche la Assigeco Piacenza, dopo aver raggiunto un altro importante successo sul campo di Ravenna la settimana scorsa. Prova non delle più brillanti per i rosso blu che hanno avuto una produzione offensiva sicuramente rivedibile sotto certi aspetti. I 17 punti di Bobby Jones conditi da 12 rimbalzi sono la nota positiva della gara per la Assigeco, benchè tirando con una percentuale tutto sommato migliorabile, buon impatto invece per Matteo Formenti in uscita dalla panchina, con 12 punti importanti in 22 minuti tirando invece assai bene. La squadra ha ancora avuto un po’ di batticuore sul finale, quando Taylor Smith insacca 2 punti pesantissimi a 6 secondi dalla fine, proiettando a -2 Ravenna che tuttavia non riuscirà a riacciuffare la gara, vinta dalla Assigeco per 55-58 nonostante l’ 1/2 di Borsato dalla lunetta e palla ai padroni di casa per il pareggio a 4 secondi dalla sirena. La Proger Chieti è l’avversaria in arrivo al PalaBanca di Piacenza per la sfida di questa settimana, la Assigeco si trova nei piani alti della classifica a 5 vittorie (consecutive) e 2 sconfitte in compagnia di Virtus Bologna e Treviso e vorrà certamente proseguire nella striscia positiva approfittando del fattore campo contro un’avversaria che viene da 3 sconfitte consecutive.

QUI CHIETI (a cura di Gianfilippo Monti) – Dopo la terza sconfitta consecutiva patita tra le mura casalinghe contro l’Andrea Costa Imola, la Proger Chieti si appresta ad affrontare la difficile trasferta di Piacenza. La situazione in casa Chieti è delicata: penultima in classifica a soli quattro punti, la Proger deve ottenere il massimo se vuole scacciare la crisi di risultati che dura da un mese. L’ultima vittoria risale al 23 ottobre, quando Chieti ebbe la meglio sull’Aurora Jesi. La Proger sembra non saper gestire gli ultimi minuti di partita, dove gambe e testa sembrano non esserci più come nelle battute iniziali, merito anche degli avversi che ne approfittano comodamente. I teatini dovranno fare gruppo e quadrato, e sicuramente sapranno uscire al meglio da questa situazione: dai piani alti, massima fiducia per coach Galli e squadra, sebbene in settimana si sono fatti i nomi di Rossi e Passera per irrobustire lo spot di playmaker, apparso un po’ tentennante. A Piacenza, sarà fondamentale partire dalla solidità difensiva, per poi sfruttare al meglio le occasioni che capiteranno in attacco.

KONTATTO BOLOGNA – UNIEURO FORLÌ
Dove: PalaDozza, Bologna
Quando: domenica 20 novembre, 18.00
Arbitri: Scrima, Yang Yao, Dionisi
In diretta su LNP TV Pass: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2016/10/06/kontatto-f-bologna-vs-unieuro-forli?lang=it

QUI FORTITUDI (a cura di Matteo Airoldi) – Sulla scia dei buoni risultati ottenuti con Trieste e Jesi, la Fortitudo Kontatto riabbraccia il pubblico del PalaDozza per un match dal sapore speciale come il derby contro Forlì che riporta alla mente dei tifosi biancoblù la grande serie delle finali dell’allora Dilettanti nel 2009/2010 quando i biancoblu batterono in gara 5 la compagine forlivese con un canestro allo scadere di Matteo Malaventura che valse all’Aquila una promozione in Legadue risultata poi vana per via del crack finanziario che di lì a poco avrebbe colpito il club bolognese. Il morale come detto è alto in casa di una Fortitudo che viene da una settimana di lavoro intenso e, come non succedeva da tempo, a ranghi completi e l’obbiettivo, oltre alla vittoria, è quello di cercare di alzare sempre più l’amalgama di squadra con il neoarrivato Mitja Nikolic che dopo aver ben figurato a Jesi per prima volta giocherà davanti ad un Madison di Piazza Azzarita sold out da giorni. Le squadre in classifica sono separate da due soli punti (Fortitudo 8, Forlì 6) e questo rende la sfida per certi versi ancor più equilibrata e dai contorni incerti. I giovani italiani biancoblù potrebbero però essere la chiave di volta per centrare il tris di successi consecutivi.

QUI FORLI’ (a cura di Lorenzo di Taranto) – Trasferta bolognese di fuoco per l’Unieuro, reduce da quella che è certamente stata la settimana più difficile della propria stagione: la pesantissima sconfitta e l’atteggiamento rinunciatario e dismesso di Trieste hanno scatenato le polemiche dei tifosi, che hanno dimostrato tutto il proprio dissenso attraverso i social e ora esigono una decisa inversione di tendenza. Quello di domenica scorsa, infatti, è stato il terzo KO consecutivo per i biancorossi, raggiunti in classifica a quota 6 punti proprio dai giuliani e scivolati fuori dalla zona playoff. Il presidente Nicosanti ha voluto esprimere in questi giorni tutta la fiducia della società a Garelli, confermato a pieno titolo per condurre il prima possibile al traguardo della salvezza i suoi giocatori. Il necessario riscatto, in termini di prestazione e risultato, non sarà semplice da ottenere nella gara in programma al PalaDozza, che torna dopo oltre cinque anni a ospitare un confronto tra Fortitudo e Forlì: i ragazzi di coach Boniciolli sono infatti unanimemente considerati una delle più credibili candidate al salto di categoria, e violare un palazzo a dir poco incandescente come quello di Piazzale Azzarita costituisce un’impresa quasi titanica. Nonostante ciò, e malgrado il quadro polemico che è seguito alla partita di Trieste, i tifosi dell’Unieuro non mancheranno di seguire con calore anche domenica le vicende dei propri beniamini: nel giro di meno di due giorni sono stati polverizzati i 350 biglietti messi a disposizione per il settore ospiti, e andrà così a rinnovarsi una rivalità fortissima e di lunga data come quella tra fortitudini e forlivesi. Il clima sarà quindi bollente, si spera soltanto sugli spalti, e il derby che si prepara ad andare in scena potrebbe davvero essere la partita di cartello dell’intera giornata di campionato.

ROSETO SHARKS – DE’ LONGHI TREVISO
Dove: PalaMaggetti, Roseto (Te)
Quando: domenica 20 novembre, 18.00
Arbitri: Ursi, Tallon, Costa
In diretta su LNP TV Pass: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2016/10/06/roseto-sharks-vs-de-longhi-treviso-2?lang=it

QUI ROSETO (a cura di Piergiorgio Stacchiotti) – Entusiasmo alle stelle a Roseto alla vigilia dell’inaspettato (fino a qualche settimana) scontro al vertice contro Treviso. I tifosi biancazzurri sono su di giri per la vittoria ottenuta contro Recanati nonostante l’assenza di Adam Smith. Nell’occasione i ragazzi di Di Paolantonio hanno dimostrato una volta di più che il primato in classifica è frutto non soltanto delle performance della guardia statunitense ma soprattutto della coralità del proprio gioco. Dopo un primo tempo sotto tono, Amoroso ha ‘fatto l’americano’, cominciando a mitragliare da tre punti il canestro leopardiano. La prova di Fultz è stata magistrale, trovando quasi sempre la soluzione più opportuna: inventando assist o realizzando in prima persona quando era richiesto, come confermano i 25 punti messi a referto. L’ex fortitudino sta vivendo una sorta di seconda giovinezza sulle rive dell’Adriatico, dimostrandosi degno capitano del quintetto rosetano. Sherrod invece finora è stato un po’più centellinato dal coach degli Sharks, ma è riuscito comunque a mettersi in luce in più occasioni. Per l’impegno contro i ragazzi di Pillastrini invece i biancazzurri ritroveranno Adam Smith che si è allenato regolarmente fin dalla ripresa degli allenamenti di martedì. Unico possibile handicap per gli Squali potrebbe rivelarsi quello di non essersi potuti allenare sul proprio campo a partire da mercoledì, a causa di un concomitante evento di pugilato.

QUI TREVISO (a cura di Gianmarco Tonetto) – Nemmeno il tempo di rimuginare sulla sconfitta rimediata mercoledì in quel di Bologna, che la De’ Longhi deve già scendere in campo contro Roseto, per la seconda trasferta in fila. Treviso arriva a Roseto dopo una prestazione, in quel di Casalecchio, non al proprio livello, avrà quindi subito la possibilità di riscattarsi pur essendo un campo molto caldo e difficile. Affrontare la terza partita in sette giorni implica principalmente un lavoro mentale e di recupero fisico accurato, lavorando principalmente sugli aspetti del proprio gioco più che sugli avversari. Si dovrà partire dunque da una difesa aggressiva e una concentrazione altissima sul controllo di palla per limitare le palle perse che hanno caratterizzato la gara contro la Virtus. Peseranno ancora le assenze di Negri (in via di guarigione) e De Zardo, e quindi sempre più spazio per Andrea La Torre che, grazie a questo trittico, sta mettendo minuti importanti sulle gambe e prende sempre maggiore confidenza, dando respiro alle limitate rotazione degli esterni biancoblu. Grande attenzione dovranno metterla i lunghi, in particolare Ancellotti, perché con l’arrivo di Amoroso gli Sharks acquisiscono ancora più pericolosità nel pitturato. Chiave dell’incontro per Treviso sarà non subire parziali per non dare fiducia né alla squadra né al caldo pubblico rosetano.

TEZENIS VERONA – GSA UDINE
Dove: AGSM Forum, Verona
Quando: domenica 20 novembre, 18.00
Arbitri: Terranova, Vita, Capurro
In diretta su LNP TV Pass: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2016/10/06/tezenis-verona-vs-gsa-udine?lang=it

QUI VERONA (a cura di Jacopo Burati) – Nel saliscendi di rendimento di Verona (3-4 il record), pare certificata la “crisi” di Michael Frazier: l’americano classe ’94 ha viaggiato nelle ultime tre partite a 9 punti di media col 38% da due e il 25% da tre. Ci si è chiesto se il problema fosse passeggero o dovuto al fatto che le difese ormai preparano le gare contro di lui. La verità è che il rendimento offensivo della squadra (solo 66 punti nel trio di impegni contro Imola, Recanati e Mantova) dipende molto dalla verve dell’ex Florida. Anche perché coach Fabrizio Frates ha spronato a reagire l’altro pezzo pregiato del reparto esterni, Marco Portannese: per lui, 10.7 punti, 40% da due e 27% da tre in una stagione finora un po’ deludente, anche se c’è tutto il tempo per rimediare e rialzare l’asticella. L’impegno con Udine si preannuncia non facile, ma la Tezenis finalmente è al completo e deve cominciare a far vedere i frutti di un lavoro svolto finalmente con tutti gli effettivi a disposizione. Giovanni Pini ha esordito a Mantova (7 punti, ma 3/10 al tiro), David Brkic (7.6 punti, 3.5 rimbalzi, 42% da tre) è in odore di rinnovo del contratto che scade a dicembre, Giorgio Boscagin è rientrato contro la Dinamica mostrando il suo solito lato combattivo, pur se in calo di rendimento durante l’arco della partita. A farne le spese – ma è stata disputata solo una gara – sono stati Yande Fall (0 minuti a Mantova) e Leonardo Totè (14 minuti soltanto), anche se il minutaggio del giovane veronese è più legato a ciò che dimostra in campo piuttosto che a scelte legate al talento dei “rivali” nel ruolo. Il fatto è che gli infortuni non hanno permesso finora di disporre dell’intero roster, e la profondità della squadra paradossalmente potrebbe essere un problema nella gestione di tanti giocatori di sicuro talento. A Frates il compito di gestire il complicato mosaico.

QUI UDINE (a cura di Michela Trotta) – Domenica scorsa quella che poteva essere una vittoria storica contro la Virtus Segafredo Bologna è sfumata nell’ultima frazione davanti a un pubblico delle grandi occasioni. Nei primi trenta minuti, però, si è vista una squadra propositiva e al contempo solida nelle retrovie: da qui l’Apu Gsa riparte per cercare di tornare alla vittoria e lasciare la zona bassa della classifica. I 94 punti subiti in casa hanno fatto suonare il campanello d’allarme a coach Lardo che, come risaputo, fa della difesa il suo punto di forza. È vero anche che il tecnico udinese nelle ultime settimane ha dovuto accontentarsi di allenamenti a ranghi ridotti per i numerosi problemi fisici che hanno attanagliato alcuni dei bianconeri. Se Pinton sembra essere rientrato a tutti gli effetti, bisogna vedere quali sono le condizioni di Vanuzzo, Zacchetti ed Okoye per la gara di domenica. Nella prossima giornata l’Apu sarà impegnata sul campo della Tezenis Verona; entrambe le formazioni arrivano da due vittorie e tre sconfitte, ma solo una delle due riuscirà ad avanzare. Nella preseason, i veneti erano usciti nettamente vittoriosi dalla sfida ma, in quell’occasione, si trattava di una Gsa diversa, priva degli americani Okoye e Ray e del playmaker Traini. Verona è sicuramente una squadra costruita per arrivare lontano; le prestazioni altalenanti degli ultimi incontri, però, fanno ben sperare per la causa udinese. È inutile dire infatti che il must della Gsa per domenica è vincere: bisogna lasciarsi alle spalle le tre sconfitte subite negli ultimi quattro incontri e voltare pagina.

AMBALT RECANATI – ALMA TRIESTE
Dove: Pala Prometeo Estra “Liano Rossini”, Ancona
Quando: domenica 20 novembre, 18.00
Arbitri: Perciavalle, Saraceni, Fabiani
In diretta su LNP TV Pass: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2016/10/06/ambalt-recanati-vs-alma-trieste?lang=it

QUI RECANATI (a cura di Federico D’Alessio) – A quando la tanta agognata vittoria? E’ quello che si chiede tutto il popolo gialloblu, ormai costretto a far fronte alle sei sconfitte di fila e all’ultimo posto in classifica, ora in solitaria dopo il successo di Imola la scorsa domenica. Alla seconda gara consecutiva davanti alle mura amiche, il presidente Giuseppe Pierini ha chiamato a raccolta tutta la società e i tifosi, affermando che presto si uscirà da questo momento difficile. Effettivamente, è lecito pensare positivo: i segnali raccolti dalle ultime gare sono stati più che incoraggianti, con la sconfitta con la capolista Roseto maturata solo nelle ultime fase di gara. Il problema, per gli uomini di coach Calvani, è stato principalmente quello emotivo: difatti, non appena gli abruzzesi si sono rifatti sotto all’inizio dell’ultimo periodo, i gialloblu sono crollati, perdendo la fiducia nel proprio gioco e finendo per alzare bandiera bianca. E’ chiaro, non è facile rialzarsi con una tale striscia negativa sulle spalle, che incide molto sulla sicurezza che i giocatori hanno in campo. In modo particolare, pesa quando si necessita, oltre che degli schemi, delle iniziative personali e di inventiva. Ciò che i marchigiani stanno patendo in questo avvio di stagione è anche la carenza di un play, ruolo che finora non può ricoprire il solo Sorrentino. D’altronde, i vari Reynolds, Loschi e Bader, quest’ultimo con un po’ discontinuità, stanno viaggiando a cifre più che buone. L’Ambalt deve essere in grado di uscire da questo tunnel, ripartendo da zero e continuando sulla scia delle ultime sfide.

QUI TRIESTE (a cura di Marco Novello) – Dopo le due vittorie consecutive ottenute contro Ravenna e Forlì in altrettante partite casalinghe, l’Alma Trieste abbandona le mura amiche del PalaRubini e torna “on the road” con la trasferta a Recanati. Partita che sulla carta non dovrebbe avere storie per l’attuale momento di forma delle due squadre, ma che, invece, nasconde indubbiamente molte insidie per i giuliani. Coach Dalmasson, che per tale trasferta avrà tutto il roster a sua completa disposizione, sicuramente avrà già allertato i giocatori dei possibili pericoli che possono presentarsi durante questo match. Cali di concentrazione, dopo il bel successo ottenuto meno di una settimana fa contro l’Unieuro, o l’ansia di sbloccarsi pure in trasferta sono dei fattori che potrebbero giocare un brutto scherzo agli alabardati. Servirà perciò riproporre la stessa concentrazione sia in attacco che in difesa, la stessa grinta, la stessa determinazione e lo stesso approccio che contro i romagnoli ha prodotto il parzialone di 25-0 iniziale, perché Recanati si presenterà a tale incontro bisognosa di punti e di certo non farà la vittima sacrificale. Come al solito il peso dell’attacco giuliano graverà sulle spalle del duo americano Green-Parks, ma le speranze di uscire dal PalaRossetti con una vittoria passeranno per le mani dei vari Da Ros, Pecile, Bossi, Baldasso e Prandin che non dovranno astenersi dal portare il solito contributo alla partita dell’Alma. Cambiando discorso in settimana poi sono arrivate notizie molto interessanti dal fronte mercato. Oggigiorno è arrivata, infatti, l’ufficialità che Alessandro Cittadini, ex capitano della Leonessa Brescia, è un nuovo giocatore alabardato e si aggregherà ai suoi nuovi compagni a partire da lunedì 21 novembre. Grande soddisfazione nell’ambiente giuliano per aver aggiunto un altro tassello di talento ed esperienza che permetterà così a Dalmasson di allungare le proprie rotazioni.

BONDI FERRARA – ORASÌ RAVENNA
Dove: Pala Hilton Pharma, Ferrara
Quando: domenica 20 novembre, 18.00
Arbitri: Masi, Rudellat, Furlan
In diretta su LNP TV Pass: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2016/10/06/bondi-ferrara-vs-orasi-ravenna-2?lang=it

QUI FERRARA (a cura di Andrea Mainardi) – Nuova partita e nuovo derby per la Bondi Ferrara attesa al Pala Hilton Pharma da un’agguerrita Ravenna. I ragazzi di coach Trullo vengono da una sconfitta a Treviso che ha interrotto la striscia di quattro successi consecutivi. Al già difficile impegno sulla carta infatti si è aggiunta l’assenza di Laurence Bowers la cui mancanza si è rivelata determinante in termini di rimbalzi e presenza sotto canestro. A questo andavano aggiunte anche le precarie condizioni di Cortese, Pellegrino e Roderick. Tutto considerato dunque il fatto di essere rimasti in gara per tre quarti abbondanti contro una delle migliori compagini del campionato fa ben sperare. In vista del match contro i giallorossi, Ferrara dovrebbe recuperare tutti gli effettivi compreso Bowers che è tornato ad allenarsi in gruppo. La sua presenza sarà determinante dato che i biancoazzurri fanno del controllo dei rimbalzi una delle proprie armi più efficaci, Ravenna inoltre potrà contare su un lungo dinamico come Taylor Smith che necessiterà di attenzioni speciali. Altro fattore decisivo sarà quello legato ai giocatori provenienti dalla panchina: Ravenna infatti schiera in uscita dal ‘pino’ elementi esperti come Raschi e Chiumenti oppure giovani interessanti come Sabatini e Crusca. La Bondi dovrà esser brava a far rendere sempre di più due grandi ‘vecchi’ come Ibarra e Soloperto, cavalcando nel frattempo lo stato di grazia di Martino Mastellari che fino ad ora si sta rivelando un tiratore mortifero come testimonia il suo 54% dalla lunga distanza.

QUI RAVENNA (a cura di Giuseppe Mele) – La sfida che dovranno affrontare Tambone e compagni non è sicuramente delle migliori per uscire dalla momentanea crisi che sta attraversando la squadra giallorossa. Ravenna è infatti reduce da due partite perse con degli scarti minimi ma, se la trasferta di Trieste non ha lasciato grossi segni sugli uomini di Martino, la sconfitta in casa contro Piacenza deve invece servire da lezione: l’OraSì non ce l’ha mai fatta a imporre il proprio ritmo e l’Assigeco ha giocato la partita che voleva, riuscendo a imbrigliare Smith e Marks, autori di soli 13 punti in due. Certamente una serata no, durante la quale Marks ha collezionato un 3/12 al tiro e Smith un 3/9, che non rispecchiano certamente il valore dei due giocatori. È proprio dai due americani che i romagnoli devono ripartire per cercare di sbancare il Pala Hilton Pharma, superando così in classifica la squadra di Ferrara, che si trova ora appaiata a Ravenna a 8 punti. Passare in casa della Bondi sarà però una sfida tutt’altro che facile, sul campo ferrarese sono cadute sia Roseto che la Virtus Bologna. Con Sabatini e Masciadri ancora in dubbio perché alle prese con qualche problema fisico, tra le file ferraresi è invece incerta la presenza di Bowers, una assenza che si è fatta sentire contro la De Longhi e che, se non dovesse riconfermarsi anche contro l’OraSì, costituirebbe un vantaggio non da poco per la compagine giallorossa.

ANDREA COSTA IMOLA – DINAMICA GENERALE MANTOVA
Dove: PalaRuggi, Imola (Bo)
Quando: domenica 20 novembre, 18.00
Arbitri: Cappello, Bonfante, Callea
In diretta su LNP TV Pass: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2016/10/06/andrea-costa-imola-vs-dinamica-generale-mantova-2?lang=it

QUI IMOLA (a cura di Gianluca Dalmonte) – Nonostante la seconda vittoria in campionato, ottenuta domenica scorsa a Chieti, la settimana in casa Andrea Costa è stata meno serena del previsto. Da un lato le dimissioni del DS Gabriele Foschi, rese pubbliche e poi ritirate dalla società con due comunicati nel giro di un’ora, dall’altro le indiscrezioni di mercato, che vedrebbero Omar Thomas sempre più vicino a vestire i colori biancorossi e Norfleet sempre più prossimo al taglio. Per adesso niente di ufficiale, ma questo clima di incertezza rischia di minare una delle poche sicurezze proprie della squadra di Ticchi in questo avvio di stagione, ovvero l’identità di squadra e l’unità del gruppo. Intanto, c’è da preparare la prossima sfida casalinga contro Mantova, che dopo le difficoltà iniziali (4 sconfitte nelle prime 4 gare) si trova ora in un momento di grande forma, avendo inanellato 3 vittorie consecutive, di cui le ultime contro Fortitudo e Verona. Protagonisti del riscatto degli Stings gli americani Lamarshall Corbett, play/guardia da 17.9 ppg, e Deandre Daniels, ala forte da 12.4 ppg e 6 rpg, senza dimenticare che coach Martelossi può fare affidamento su un ottimo supporting cast, tra cui spiccano il veterano Jacopo Giachetti (11.9 ppg e 4.1 apg) e Alessandro Amici, ala versatile che porta alla causa 9.9 ppg e 4.9 rpg. Come al solito, Imola dovrà tenere sotto controllo la situazione rimbalzi (Mantova ne cattura 7.7 in più a partita) e limitare il gap nei punti concessi a cronometro fermo (Imola è ultima in tutta la A2 per tiri liberi tentati, 11.7 a partita), mentre sorridono agli imolesi i dati sulla percentuale nel tiro da 2 (43.6%, la seconda migliore a Est) e sulle palle perse (nel girone Est Imola è la squadra che ne perde meno, 11.1 a partita). Buone notizie arrivano anche dall’infermeria, dal momento che tutti i giocatori sono disponibili (fermo restando il consueto problema alla schiena di Borra), specialmente Travis Cohn, che nelle ultime 3 uscite ha registrato 19.7 punti di media, e un ritrovato Norman Hassan, finalmente protagonista contro Chieti con 17 punti e 5/9 da 3.

QUI MANTOVA (a cura di Alberto Carmone) – In pieno entusiasmo ed in fiducia: al PalaRuggi di Imola Mantova si presenterà così dopo tre vittorie consecutive che sembrano aver cancellato del tutto i brutti ricordi di un avvio di campionato disastroso condito con sei sconfitte nelle prime gare ufficiali. Dopo le vittorie con Chieti e Fortitudo Bologna, la Dinamica ha centrato la terza W del suo campionato nel derby contro Verona al termine di una gara che, a parte qualche sbavatura, ha visto finalmente i biancorossi solidi in difesa. E, si noti bene, non era scontato attendersi una buona prova nella propria metà campo da una squadra che nelle precedenti partite aveva impostato il proprio gioco su tanti possessi e tiri in velocità, concedendo più di uno spazio agli avversari in difesa (e gli 85 punti subiti ogni 40 minuti prima della partita con Verona ne sono stati una prova). Con il rientrante Vencato (ottimo pressatore domenica nonostante la febbre alta) e una squadra che sta imparando a conoscersi e a maturare, certamente contro Imola sarà una Mantova che venderà cara la pelle. Se i miglioramenti sono arrivati in difesa, ciò che rimane da correggere è senza dubbio la gestione dei minuti finali delle partite. Se, infatti, in determinati frangenti i biancorossi sono stati capaci di esprimere un basket di altissimo livello, non sono stati altrettanto efficaci nel gestire nel migliore dei modi i propri vantaggi. Ciò si è verificato contro Fortitudo e soprattutto Verona dove, da un vantaggio in doppia cifra, si è passati in meno di tre minuti ad un risicato possesso di distanza. L’obiettivo quindi è migliorare la concentrazione complessiva e avere voglia di dirigere l’incontro fino all’ultimo minuto anche in un palazzetto molto caldo come quello di domenica che, prendendo come riferimento il precedente dello scorso aprile, riserverà un’accoglienza prevedibilmente poco “pacifica” (sportivamente parlando) alla Dinamica di coach Martelossi ed Alessandro Amici.

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