Inside the A2 Est – La Bondi Ferrara riparte nel segno di Trullo

Inside the A2 Est – La Bondi Ferrara riparte nel segno di Trullo

Roderick e Bowers saranno le stelle della squadra

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Ricominciare con entusiasmo. E’ questo il mantra della Pallacanestro Ferrara dopo una stagione 2015/2016 avarissima di soddisfazioni. La salvezza tranquilla raggiunta dopo alcune stagioni di vertice unite ad un generalizzato malumore della piazza, ha fatto si che la stagione scorsa sia stata da dimenticare. La scelta di un roster corto formato da veterani non ha pagato dividendi e, a parte due elementi, il progetto tecnico biancoazzurro è stato completamente ripensato. Per il prossimo difficile campionato di A2 Est, le chiavi della squadra sono state messe in mano a Tony Trullo nella doppia veste di coach e direttore sportivo che tanto bene ha fatto nelle ultime stagioni a Roseto. Questo, assieme ad un mercato intelligente con americani di primissimo livello, ha riacceso l’entusiasmo della piazza che non vede l’ora di affrontare la prossima stagione.

QUINTETTO BASE

Playmaker: Yankiel Moreno
Un vero pretoriano di coach Trullo il cui gioco si cuce perfettamente addosso all’italo cubano. Playmaker dinamico che può difendere su più ruoli, da il meglio di se quando può correre in transizione, atteso alla consacrazione dopo essere emerso prepotentemente a Roseto. Tra gli esterni è il difensore migliore che la Bondi ha tra le sue fila, da questo punto di vista quindi ci si aspetta molto da lui.

 

 

 

Guardia: Terrence Roderick
Il nativo di Allentown è il vero colpaccio che il presidente Bulgarelli ha voluto regalare ai propri tifosi. Giocatore ormai esperto per la categoria che lo scorso anno ad Agropoli si è staccato di dosso l’etichetta di mero realizzatore per diventare un giocatore a tutto tondo. Da lui ci si aspettano punti, rimbalzi, assist e leadership che non mancheranno, la sua capacità di correre ed arrivare al ferro con facilità verranno esaltate dal ‘run and gun’ di coach Trullo. Tutto questo andrà a coprire le sue due principali pecche ovvero l’essere un tiratore battezzabile dal perimetro ed un difensore non proprio instancabile.

Ala piccola: Riccardo Cortese
Torna vicino a casa il nativo di Cento, dopo alcune buone esperienze come tiratore nella massima serie e la opaca stagione scorsa alla Tezenis Verona. A Ferrara ‘Ricky’ potra ampliare il suo gioco offensivo dove gli verrà chiesto anche di attaccare molto più spesso l’area. L’essere l’unico tiratore puro della squadra infatti porterà le difese a marcarlo da vicino. Il suo contributo difensivo sarà essenziale soprattutto sugli esterni avversari.

Ala Grande: Laurence Bowers
Qui arriviamo ad un altro elemento extralusso per la categoria, il discorso è lo stesso fatto per Roderick: dall’ala ex Capo d’Orlando ci si aspetta molto sotto tantissimo aspetti. Vuoi per il valre indiscutibile del giocatore, vuoi per il fatto che ha dimostrato di essere un valido elemento da quintetto in A1 non c’è ragione per la quale l’americano non possa raddoppiare le cifre che lo scorso anno aveva al piano di sopra. Può sembrare azzardato ma, alla sua solidità difensiva si aggiungono ottime mani che garantiranno passaggi di apertura sicuri per i compagni. La sua versatilità gli permette di essere pericoloso fronte e spalle a canestro o di metter anche la palla per terra all’occorrenza. Insomma Bowers è un giocatore maturo che ha tutto per essere la migliore ala forte del campionato, da lui quindi ci si aspetta un rendimento in linea con tali aspettative.

 

Centro: Francesco Pellegrino
Qui parliamo forse del giocatore più intrigante del quintetto biancoazzurro. Più che una scommessa andrebbe definita come una ‘win win situation’: nel caso si confermasse sugli standard dello scorso anno, al rientro da un lungo stop, sarebbe comunque un elemento valido per una A2 garantendo una buona quantità di doppie doppie. Nel caso in cui dovesse invece esplodere, Ferrara si ritroverebbe con una presenza quantomento intimidante sotto canestro con un potenziale offensivo superiore a giocatori dalla fisicità simile come Borra o Ancelotti date le buone mani che ‘ciccio’ Pellegrino possiede. Inoltre per caratteristiche si integra bene con Bowers.

LA PANCHINA

Per quanto riguarda questo aspetto, si è scelto di affidarsi a tre giocatori di sicura rotazione più alcuni giovani che faranno da contorno. Come playmaker qui troviamo Matias Ibarra, italo argentino confermato dalla scorsa stagione nella quale non ha spiccato, nella mediocrità generale, prima di fermarsi per un grave infortunio. Il suo oneroso contratto è stato rinnovato lo scorso anno, una scelta che potrebbe rivelarsi infelice dato che, l’ormai trentacinquenne, è più un gestore di gioco che stride con la filosofica dinamica che coach Trullo vuole dare alla squadra. Ai posteri l’ardua sentenza ed a lui il compito di riscattarsi anche se ha già saltato buona parte della preparazione estiva a causa di una lesione muscolare. Passiamo poi a Martino Mastellari, giovane guardia-ala proveniente in prestito da Pistoia. Giocatore frizzante dotato di una rispettabilissima mano dal perimetro si trova a giocare i suoi primi veri minuti sul parquet dopo un paio di stagioni di apprendistato in Toscana. Il suo contributo su tutti i lati del campo sarà determinante per far si che la panchina estense dia un contributo sufficiente alla causa. Il capitano della Bondi sarà l’ala-centro Mattia Soloperto, arrivato in corsa lo scorso anno, è stato uno dei pochi in grado di farsi apprezzare. Da ferrarese ‘doc’ avrà motivazioni extra per far bene ancora, la sua esperienza unita alla buona mano dalla distanza fanno si che possa essere ancora un valido elemento nelle rotazioni della A2. A completare la squadra saranno i giovanissimi Nicola Mastrangelo, guardia fresca di titolo italiano under 20 Elìte e Riccardo Zani, ala proveniente dalla Virtus Bologna alla prima esperienza nel basket professionistico.

GLI OBIETTIVI

Prima di tutto questa squadra dovrà tornare a far appassionare e divertire i propri tifosi attraverso una pallacanestro fatta di tanti possessi e corsa. L’ottimo quintetto con due americani ‘top’ fa da contraltare ad una panchina che manca di punti nelle mani ed atletismo. Tony Trullo rimane una solida garanzia per quanto riguarda il progetto tecnico, dunque nonostante la parola playoff sia proibita dalle parti del Pala Hilton Pharma, è lecito pensare che Ferrara possa ambire a qualcosa di più di una semplice salvezza.

COSì IN CAMPO

PM MORENO (8 pt, 4 ass – Roseto Sharks)
RODERICK (19.1 pt, 7.2 rb, 5.1 ass – BCC Agropoli)
AP CORTESE (11 pt, 3.4 rb – Tezenis Verona)
AG BOWERS (11.6 pt, 5.5 rb – Betaland Capo d’Orlando)
C PELLEGRINO (11.3 pt, 7.8 rb – Barcellona Pdg)

Panchina: Ibarra (3.6 pt, 1.7 ass), MASTRANGELO (9.8 pt – VIS 2008, Under 20), MASTELLARI (0.5 pt –  The Flexx Pistoia), ZANI (12.8 pt – Fortitudo 105 Academy, DNG), ARDIZZONI (Pallacanestro 4Torri Ferrara), Soloperto (5.7 pt, 3.8 rb, )
Coach: Antonio “Tony” Trullo (nuovo)

LA PRESEASON AI RAGGI X

31/8: Dinamica Generale Mantova-Bondi Ferrara 94-77
Bondi Ferrara: Mastellari 11, Zani 8, Cortese 11, Moreno 17, Pellegrini 10, Ibarra 10, Bianchi 2, Caridi 8. All. Trullo

10/9: Andrea Costa Imola Basket – Bondi Ferrara 86-76
Bondi Ferrara:
Roderick ne, Soloperto 12, Mastellari 11, Ardizzoni, Zani 13, Cortese ne, Bowers 8, Moreno 15, Pellegrino 14, Ibarra, Grazi 3. ne. All.Trullo

14/9: Bondi Pall. Ferrara – De’Longhi Treviso  90 – 71
Bondi Ferrara
: Soloperto 3, Mastellari 11, Ardizzoni n.e, Zani 2, Mastrangelo n.e, Cortese 20, Bowers 15, Moreno 4, Pellegrino 15, Roderick 18, Caridi 2, Grazzi  All. Trullo

17/9: Orsi Tortona – Bondi Pall. Ferrara  100-75
Bondi Ferrara: Soloperto 7, Mastellari 10, Ardizzoni n.e, Zani 2, Mastrangelo n.e, Cortese 15, Bowers 27, Moreno 8, Pellegrino 4, Roderick n.e, Ibarra n.e, Caridi n.e, Grazzi 2  All. Trullo

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