Inside the A2- la preview dei Play-Out a cura di Basketinside.com

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Chieti e Forlì si sfidano per la permanenza in A2 dopo un campionato fatto per lo più di alti e bassi. Le ultime dai campi delle due squadre che domenica inizieranno a darsi battaglia al PalaTricalle.

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La finale che nessuno ad inizio stagione voleva giocare; ultima chiamata per restare in A2 dopo una stagione passata tra alti e bassi. Domenica al PalaTricalle inizia la serie tra i padroni di casa della Proger e gli ospiti dell’Unieuro Forlì; serie che sancirà chi tra le due saluterà la seconda lega italiana. Le ultimi dai campi delle sue formazioni con stato di forma ed infermeria.

14° est vs 15° est

PROGER CHIETI vs UNIEURO FORLI’

QUI CHIETI (a cura di Gianfilippo Monti)

LA SITUAZIONE – Ultima chiamata: ora non si scherza più. Chi vince resta in A2, chi perde va in B. Troppo importante la posta in palio. Entrambe sconfitte al primo match point per la permanenza in serie A2, si giocano tutto. Chieti e Forlì. La Proger, dopo la sonora sconfitta di Reggio Calabria, ha deciso di sollevare dall’incarico di allenatore Maurizio Bartocci e di affidare la panchina al giovane teatino Giuseppe “Pino” Di Paolo. Troppo poco l’apporto profuso dal tecnico campano che non è riuscito a sfruttare il fattore campo e portare all’ultima chiamata i teatini. Panchina dunque a coach Di Paolo: umiltà e professionalità al servizio di una squadra che ha bisogno di nuove motivazioni. Dando tutto, in campo e fuori. Dopo cinque anni di esperienze come secondo e diversi anni a servizio di esperti coach a Teramo come Capobianco e Ramagli, “Pino” è pronto all’impresa. Domenica il primo match al PalaTricalle (si spera gremito) e prima volta da head coach: tutti ci credono! Chieti e Forlì, a voi.
I NUMERI – Nonostante un Trae Golden fantascientifico nelle 4 gare giocate contro la Viola, le Furie devono ricorrere allo spareggio con Forlì per cercare di strappare la permanenza in A2. Il play USA è l’unico giocatore che con continuità va in doppia cifra per gli abruzzesi tenendo una media di 30,75 punti a match (50 messi a segno nella sola gara 1), ma dietro di lui poco altro. Si è sentita e non poco la mancanza in fase offensiva dell’altro americano Cade Davis che non è riuscito ad affiancare, come spesso è accaduto in RS, il suo connazionale portando alla causa delle furie soltanto 8,5 punti a gara. La salvezza di Chieti passa anche dalle sue mani. Per finire tra i pochi che si possono salvare dalla serie con Reggio Calabria citiamo le performance di Chris Mortellaro. Il lungo statunitense, ma con passaporto italiano, si batte come un leone sotto i tabelloni scrivendo 9,5 ppg e catturando quasi 8 rimbalzi a serata che purtroppo non sono bastati per garantirsi una salvezza anticipata.
I PRECEDENTI – La Proger vanta di una vittoria e una sconfitta nella regular season: nell’ultimo match del 2016, la squadra dell’allora coach Galli si impose per 83-70 con Golden e Davis sugli scudi. Parliamo di una Forlì che, all’epoca, era in crisi di risultati, con una squadra che girava poco e con coach Garelli esonerato pochi giorni dopo. Lo scorso 23 Aprile, al PalaUnieuro, Forlì, totalmente rinnovata e con coach Vanni al comando, si impose per 83-75.
L’INFERMERIA – Tutto il roster è a disposizione.

QUI FORLI’ (a cura di Lorenzo Di Taranto)

LA SITUAZIONE: Si riparte. Stanca, delusa e arrabbiata dopo la serie persa contro Scafati per 3-2, l’Unieuro si prepara a giocarsi tutte le proprie chance di permanenza in A2 nell’ultimo turno playout contro la Proger Chieti. Quella finita mercoledì in terra campana è stata una sfida lunga e difficile per i ragazzi di Valli, che hanno avuto la possibilità di chiudere i conti già in gara-4 dopo il blitz della prima partita al Pala Mangano; non solo, però, gli scafatesi hanno prevalso nella seconda gara disputata in Romagna, ma hanno saputo far loro la quinta e decisiva sfida e hanno condannato Forlì a dover ancora sudarsi l’obiettivo della salvezza. Certo, considerata la piega che la stagione biancorossa aveva preso –valgano a titolo di esempio le 13 sconfitte in serie rimediate tra dicembre e febbraio-, già poter ancora giocarsi la permanenza è un grande risultato; è però logico che, sfumata nelle ultime giornate di regular season una clamorosa salvezza diretta, i tifosi avessero nutrito buone speranze nello scontro ai gialloblu di coach Perdichizzi. Non c’è però tempo di rimpianti: Valli e i suoi devono proiettare le attenzioni già a gara-1 contro Chieti, in programma domenica al Pala Tricalle; l’obiettivo dichiarato, naturalmente, è ripetere la prestazione sfoderata contro gli abruzzesi lo scorso 22 aprile, quando i biancorossi (già matematicamente penultimi per allora) seppero battere per 83-75 la Proger ancora guidata da Maurizio Bartocci. Le aspettative della tifoseria, nonostante il boccone amaro ingoiato mercoledì sera, sono naturalmente tante, e lo testimoniano i tre pullman messi a disposizione della società pronti a partire per Chieti domenica nel primo pomeriggio.
NUMERI: Se nella sfortunata gara-5 Johnson, Adegboye e Amoroso hanno realizzato ben 57 degli 86 punti realizzati in totale, è piuttosto chiaro che le sorti dell’Unieuro sono legate in buona misura allo stato di forma dei propri stranieri. In previsione di quest’ultima serie di partite, comunque, la panchina e in generale gli italiani avranno il compito di offrire un contributo più sostanzioso di quanto fatto non solo mercoledì ma anche domenica scorsa in gara-4: in entrambe le partite, infatti, i biancorossi hanno sofferto soprattutto del tabellino lasciato incredibilmente immacolato da Pierich, che nell’era- Valli ha sempre dato un supporto indispensabile e concreto alla causa. Urge quindi ritrovare punti e prestazioni dall’ala goriziana, così come da un Bonacini piuttosto opaco nell’ultima sfida a Scafati, tanto più alla luce dello stato di fisiologica stanchezza che la squadra sta attraversando dopo la lunghissima rimonta tra marzo e aprile che ha permesso di evitare la retrocessione diretta.
PRECEDENTI: Due soli i precedenti tra le due formazioni, ossia le altrettante sfide disputate in regular season: l’80-73 per i teatini nel girone di andata, in quella che fu l’ultima partita della gestione Garelli per i forlivesi, e il succitato 83-75 di venti giorni fa circa al ritorno. Scontato che, per avere ragione della Proger e rimanere in A2, l’Unieuro dovrà vincere almeno una delle partite al Pala Tricalle.
INFERMERIA: Fatta eccezione per il lungodegente Reati, operato a fine aprile e pronto non prima del prossimo settembre, Valli avrà a disposizione tutte le proprie cartucce nel decisivo scontro playout che si appresta ad affrontare. Iba Koite Thiam ha riportato una frattura da stress al quarto metatarso del piede destro. Sottopostosi a tutti gli esami e gli accertamenti del caso, la lesione è stata valutata ‘guaribile’ semplicemente indossando un tutore ortopedico per i prossimi venti giorni. Nonostante ciò, la stagione di Iba può dunque considerarsi anzitempo conclusa.

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