Inside the A2: la preview dei Play-Out a cura di Basketinside.com

Inside the A2: la preview dei Play-Out a cura di Basketinside.com

Si comincia domenica 30 aprile con le due partite che si disputeranno a Scafati ed a Chieti

di Marco Novello

A poche ora dal via delle serie di Play-Out vi proponiamo, come di consueto, le preview curate dai nostri collaboratori. Momento di forma, statistiche ed infermeria per non perdere nessuna notizia e rimanere aggiornati sulla vostra squadra del cuore!

PLAY-OUT

14° ovest vs 15° est

GIVOVA SCAFATI vs UNIEURO FORLI’

QUI SCAFATI (a cura di Giuseppe Giordano)

LA SITUAZIONE: La Givova Scafati si appresta a disputare i playout per rimanere in Serie A2 con il morale a mille viste le sei vittorie negli ultimi sette incontri (ko solo a Biella) che hanno rigenerato gli uomini di coach Perdichizzi. Dopo la rivoluzione di gennaio il Patron Nello Longobardi assieme al presidente Alessandro Rossano e al Main Sponsor Givova nella persona di Giovanni Acanfora hanno dimostrato ancora una volta l’amore verso questa squadra e per i propri tifosi investendo nuovamente dei soldi per consegnare al coach siciliano una squadra che rispecchiasse il suo modo di giocare. Dopo le difficoltà iniziali per trovare una nuova identità di squadra infatti lo Scafati ha staccato Agropoli e conquistato il terzultimo posto con miglior punteggio dei due gironi che le consentirà di giocare con il fattore campo sia il primo turno che eventualmente il secondo turno.
I NUMERI: In questo momento sicuramente le due bocche da fuoco principali dello Scafati sono Yuval Naimy e Darryl Joshua Jackson. Il play israeliano nonostante i problemi familiari che ne hanno condizionato la stagione sta viaggiando a 15,4 punti di media conditi da ben 7,4 assist per partita in 24 giornate; la guardia americana invece da quando ha indossato i colori gialloblè (12 gare) sta segnando 19,6 punti di media con il 45% dalla lunga e smista anche 2,8 assist per gara. Altro giocatore in netta ascesa è il capitano della Givova Scafati ossia Tommaso Fantoni. Leader in campo e fuori, sta salendo di livello gara dopo gara (strepitosa la prova interna contro la Virtus Roma) e ha chiuso la regular season con 11,5 punti di media e 5,4 rimbalzi catturati per partita. Fondamentali per le sorti della Givova anche i veterani (presenti anche lo scorso anno) Crow e Ammannato: il primo segna 9,8 punti per gara e tira con il 38% dall’arco dei 3 punti, mentre il secondo è il guerriero gialloblè, colui che con la sua grinta rappresenta la faccia del positivo girone di ritorno della squadra. Per il lungo ex Reggio Calabria 7,7 punti di media (62% da 2) e 4,6 rimbalzi per partita. Marco Santiangeli ha inizialmente deluso le attese anche perché spesso impiegato fuori ruolo, ma ora sembra davvero l’uomo in più della Givova viste le sue spiccate doti offensive che gli hanno fatto chiudere comunque dignitosamente la stagione (8 punti e 2 assist per Match).
PRECEDENTI: Non vi sono precedenti tra le due formazioni
INFERMERIA: Destano preoccupazioni le condizioni di Tony Dobbins e Nika Metreveli: il primo è fuori da oltre al mese per un problema ad una gamba e sta facendo di tutto per tornare in tempo per i playout visto che il suo apporto in chiave salvezza potrebbe essere decisivo. Il secondo invece ha avuto un susseguirsi di problemi fisici non collegati tra loro che lo hanno tenuto fuori dalle rotazioni da ormai quasi due mesi. L’italogeorgiano appare però sulla via del recupero e già domenica in gara 1 dovrebbe essere della gara. Insomma Scafati affronterà un avversario ostico e agguerrito come Forlì, ma ha tutte le potenzialità per iniziare la serie con due vittorie rendendo un fortino il PalaMangano per poi provare a chiudere la serie già in Emilia.

QUI FORLI’ (a cura di Lorenzo Di Taranto)

LA SITUAZIONE: Da una salvezza impensabile al purgatorio dei Play-Out; questo è il sunto della stagione disputata dall’Unieuro al suo ritorno in A2. Un avvio incoraggiante, fatto da 4 W su 9 incontri, tra cui il prestigioso referto rosa ottenuto contro la corazzata De’ Longhi Treviso, aveva illuso i forlivesi che, purtroppo, nel momento caldo della stagione hanno perso la via della vittoria. Pesano come un macigno i 13 referti gialli consecutivi raccolti dai ragazzi di Valli che hanno pregiudicato quanto di buono era stato fatto ad inizio stagione. Il cambio di allenatore e la sessione di mercato hanno portato una ventata di aria fresca all’ambiente, ma purtroppo non è stata sufficiente ad evitare la roulette degli spareggi che vedrà Forlì giocare la prima serie col fattore campo a sfavore. Vincerne perciò almeno una in terra campana risulta di fondamentale importanza per non ritrovarsi poi a giocarsi la permanenza nella seconda serie del campionato italiano nell’ultimo turno in cui si sa può accadere di tutto.
I NUMERI: La strana coppia Melvin Johnson-Ogooluwa Adegboye guida le principali voci statistiche dei romagnoli. La guardia USA arrivata col mercato di gennaio mette insieme cifre davvero interessanti, in 12 partite giocate tiene una media di 20.5 punti col 55% da due a cui abbina una buona visione di playmaking aggiungendo anche 3 assistenze per i compagni; mentre l’altra guardia, ex Viola Reggio Calabria, migliora quasi tutte le voci statistiche rispetto alla precedente esperienza in terra calabra. 15.8 ppg, col 31% dalla lunga distanza, e 3.4 assist ad allacciata di scarpe hanno contribuito alla rimonta di Forlì ed a giocarsi le ultime chance salvezza nel derby contro Imola; purtroppo perso dopo essere stata al comando delle operazioni per più di 30 minuti. Il primo degli italiani è il veterano Ryan Amoroso, arrivato in Romagna pure lui col mercato di riparazione, ha portato alla squadra di coach Valli 11.9 punti, 8.8 rimbalzi e smistato quasi 2 assist vincenti ai compagni a serata. Da questo trio l’Unieuro dovrà ripartire se non vorrà dire addio, dopo solo un anno di militanza, al campionato di A2.
PRECEDENTI: Non vi sono precedenti tra le due formazioni
INFERMERIA: Tutti a disposizione di coach Valli

14° est vs 15° ovest

PROGER CHIETI vs VIOLA REGGIO CALABRIA

QUI CHIETI (a cura di Gianfilippo Monti)

LA SITUAZIONE: Primo round dei playout al PalaLeombroni tra la Proger Chieti e la Viola Reggio Calabria. In casa biancorossa, c’è rammarico per il risultato ottenuto al termine della regular season e al tempo stesso tanta voglia di uscire vittoriosi già dalla prima serie, magari sfruttando anche il fatto campo a favore. Chieti paga dunque gli errori commessi durante l’anno: sin dall’inizio della stagione, gli uomini del presidente Di Cosmo hanno pagato l’inesperienza e la concentrazione giusta nei momenti topici della gara. Durante l’anno, si sono viste anche sconfitte larghe e clamorose come quelle di Trieste, Treviso (sia dentro che fuori), Fortitudo e Virtus. E il cambio di panchina, non ha fatto sortire gli effetti sperati: da Galli a Bartocci, si sono viste solo quattro vittorie con sette sconfitte, troppe per ottenere la salvezza diretta senza passare per i playout.
I NUMERI: È ancora presto per tirare le somme e in casa biancorossa si è concentrati solo sul match di domenica: continuare a difendere in maniera arcigna e con intensità come successo contro Ravenna e affidare le giocate offensive a Golden (23.5 pt) e Davis (15.6 pt) trascinatori di questa squadra. Di fronte, una Viola rivoluzionata durante l’anno ma con tanta voglia di ottenere la salvezza il prima possibile: i nomi di Powell, Carioti, Voskuli e Fabi fanno paura a chiunque ma Chieti vuole ottenere la permanenza in serie A2.
I PRECEDENTI: Il precedente più recente tra le due formazioni risale al 2015 quando le due squadre militavano nell’allora A2 silver. Una vittoria a testa; all’andata vinse la viola per 77-87; al ritorno vinsero le Furie per 85-66.
INFERMERIA: Tutti a disposizione di coach Di Cosmo.

QUI REGGIO CALABRIA (a cura di Giovanni Mafrici)

La Viola Reggio Calabria si immerge nel PlayOut di Serie A2. Bisognerà vincere almeno una volta in trasferta per ottenere la permanenza nella categoria al termine di una annata più che travagliata. Più di venti giocatori impegnati con la canotta dei nero-arancio e problematiche continue della più svariata natura: infortuni gravi e non gravi, risultati altalenanti ed un cambio di guida tecnica giunto a cinque giornate dalla fine.
LA SITUAZIONE: Adesso non si scherza più: domenica 30 al PalaTricalle di Chieti si gioca la prima di post-season. Coach Bolignano recupera Rossato e punterà nuovamente sull’americano Alan Voskuil preferito al giovane Gilbert. Il Capitano Fabi agisce da quattro atipico accanto a Powell. Prova importante per l’esordiente Caroti in regia assistito da Roberto Marulli.
I NUMERI: Sfida dell’ex per Matteo Fallucca, uno dei componenti della Viola 1.0 di inizio stagione con Coach Paternoster, Legion,Radic,Micevic e Lupusor. Due vittorie e tre sconfitte: è questo il cammino della nuova guida tecnica con Coach Bolignano. Il team ha vinto solo due volte in trasferta in stagione violando il campo della Orsi Tortona e vincendo al PalaFacchetti di Treviglio nella prima del corso Bolignano.
I PRECEDENTI: I precedenti tra le due compagini risalgono a due anni fa:la Viola di Casini,Rush e Deloach allenata da Giovanni Benedetto salutò le speranze PlayOff proprio al PalaTricalle nel mese di Aprile del 2015 perdendo 85 a 66.
INFERMERIA: Tutti a disposizione di coach Bolignano.

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