Julio Trovato nuovo Gm della Virtus: “Felice di essere nella casa bianconera”

Le parole di Trovato.

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E’ Julio Trovato il nuovo General Manager di Virtus Pallacanestro Bologna. Il manager torinese, reduce dall’esperienza biennale alla Pallacanestro Trapani, oggi pomeriggio si è presentato ai media nella sede della società, presenti il presidente di Fondazione Virtus, Pietro Basciano, il presidente di Virtus Pallacanestro, Alberto Bucci, e il consigliere delegato della società Daniele Fornaciari. “Con Julio ci conosciamo ormai da cinque anni”, afferma il presidente di Fondazione Virtus, Pietro Basciano, “e quattro li abbiamo passati a fare battaglie insieme nel direttivo nazionale di LNP, portando a casa bei risultati. Ha lavorato con me a Trapani per due anni, facendo cose positive e ricostruendo una società che non esisteva, portando risultati ottimi sia dal punto di vista del settore giovanile che della prima squadra, che quest’anno è arrivata ai playoff. Credo che tutto questo sia di buon auspicio per la Virtus, dove approda oggi. Julio ha il pregio di essere molto schietto, pulito, e franco nell’esprimere il suo pensiero. Condivide e si confronta con chi lavora con lui, ama molto il dialogo. Credo sia la scelta giusta per la Virtus, anzi ne sono convinto”.

Alberto Bucci, presidente di Virtus Pallacanestro, conferma che “stiamo mettendo insieme i tasselli per ripartire. Oggi abbiamo il nuovo General manager, Julio Trovato, speriamo di avere presto l’allenatore per iniziare a parlare della squadra, di come la faremo, cercando di sapere se sarà in Serie A o in A2. I tempi sono stretti, è vero, ma il mercato è molto lento e credo ci siano le possibilità di fare le cose nel migliore dei modi”.

“Sono molto contento di essere qui con Alberto e Julio”, aggiunge il consigliere delegato Daniele Fornaciari, “e sono convinto che sia una persona giovane con un’esperienza già molto importante, che insieme a quella straordinaria di Alberto potrà dare alla Virtus un assetto sicuro, tranquillo e puntato sui nostri giovani, che anche a Pordenone nei giorni scorsi hanno dato una grande prova di quello che sanno fare alla Finale Nazionale Under 18. Gli do il benvenuto e gli auguro di trovarsi bene in Virtus,e di aiutare la società a percorrere la strada giusta”.

“Questo è un periodo in cui solitamente arrivano mille telefonate, mille idee, e spesso si è un po’ confusi” ha esordito il nuovo Gm bianconero. “Io sono qui perché mi ha chiamato la Virtus, e per chiunque questo nome è qualcosa di speciale. Devo ringraziare il presidente della Fondazione, Pietro Basciano, che conosco da tempo, insieme ad Alberto Bucci, che da giovane allenatore andavo ad ascoltare, prendendo appunti, ai clinic che frequentavo. In queste settimane l’ho conosciuto, è una persona piena di energia, che mi ha dato stimoli enormi. Sono uscito dall’ufficio, dopo aver parlato con loro, e credo avrei firmato qualunque cosa mi avessero sottoposto. Sono felice di essere qui e di potermi confrontare con persone di questo spessore. Cosa faremo ora insieme? Chiedere a un playmaker e a un pivot come si coordineranno in una squadra è sempre molto difficile, all’inizio. Sicuramente è fondamentale il modo in cui lavoreremo insieme. Ad oggi non sappiamo ancora chi sarà la guardia tiratrice, vale a dire il coach, speriamo possa essere Ramagli e non credo sia un segreto, vedremo nei prossimi giorni di completare una buona squadra che lavorerà per costruire quella che dovrà scendere in campo. La volontà è quella di avere un gruppo di forte identità bianconera, con giocatori cresciuti o che stanno crescendo in questa società. E’ chiaro che dobbiamo capire il campionato che ci aspetta, e sono d’accordo con quanto ha detto il presidente Bucci, in questo momento non c’è nemmeno tanta fretta di firmare un giocatore domani mattina. Soprattutto, non abbiamo il terzo interlocutore nella costruzione, che è l’allenatore. Quando ci sarà, programmeremo la nostra struttura. E’ vero che non abbiamo una certezza della serie in cui giocheremo, ma è altrettanto vero che abbiamo la Virtus alle spalle, nella quale insieme da domani verificheremo un budget per la A e uno per la A2, per poi partire con la costruzione che ci siamo prefissati. Giocatori da portare qui? Ribadisco, le scelte le faremo tutti insieme, anche con l’allenatore che verrà, in base alle politiche societarie che il presidente metterà sul tavolo. In generale, tutti i giocatori possono essere importanti, dipende da quelle che saranno le necessità della società. Non serve fare nomi adesso, li faremo quando avremo deciso di comune accordo la strada che la Virtus dovrà percorrere. Come intendiamo rilanciare il brand? Lo decideremo dopo aver fatto una valutazione delle risorse esistenti e un’attenta ricerca di nuove risorse. Oggi devo principalmente approfondire la conoscenza della struttura nella quale ho iniziato a muovermi”.

CHI E’ JULIO TROVATO – Nato a Torino il 9 settembre 1968, Trovato ha conseguito la Laurea in Scienze Motorie presso l’Università di Torino nel 2003, e già nel 1996 aveva ottenuto la qualifica di Allenatore Nazionale FIP. Dal 2013 è stato Consigliere Nazionale della Lega Nazionale Pallacanestro e dal 2008 è membro della Commissione Nazionale Attività Giovanile della FIP.
Amministratore Delegato della PMS Torino dal 2003, con la società piemontese ha ottenuto ben quattro promozioni: in C Nazionale nella stagione 2004/2005, in Serie B nel 2007/2008, in DNA nel 2009/2010, in Legadue nel 2012/2013. Dalla stagione 2014/2015 è stato Amministratore Delegato della Pallacanestro Trapani in Serie A2, raggiungendo i playoff nella stagione 2015-2016.

Uff.Stampa Virtus Bologna.

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