La blasonata Viola di Ponticiello attesa al PalaBianchini

La blasonata Viola di Ponticiello attesa al PalaBianchini

In una giornata di festa attendiamo gli sfidanti di una delle più blasonate squadre del campionato DNA : La Viola Reggio Calabria vanta una storia di primo livello, dalla sua fondazione datata 1966 con il nome di Cestistica Piero Viola, fino ai fasti degli anni ’80 in cui si rese protagonista di storiche imprese. Una su tutte la quasi leggenda dell’anno in cui venne promossa in serie A2. Era il 1983. Fino ad allora la squadra si allenava e giocava  prima sui campi all’aperto, poi passò al cosiddetto “Scatolone”. Ho visitato più volte di persona questa costruzione a forma proprio di una grande scatola, 500 posti di capienza di pubblico, vicinissimo al mastodontico Stadio “Granillo” incastrato al centro della città. Impensabile che una squadra di A2 potesse esordire in tale struttura. Ed allora, in soli 57 giorni, fu compiuto il miracolo e tirato su il “Botteghelle” dove la Squadra nero/arancio disputò il campionato di serie A2. La stagione, già nata sotto buoni auspici, si rivelerà meravigliosa e si concluderà con la promozione in serie A.

Prima di arrivare ai giorni nostri la storia è lunghissima e costellata da nomi leggendari del basket nazionale ed internazionale. 

La stagione che la Viola ha affrontato in questo campionato 2012/2013 è stata molto simile a quella del Latina Basket, anche se oggi ci dividono ben 8 punti in classifica.

C’è stato un avvicendarsi di Coach, così come accaduto a Latina.

Sollevato dall’incarico Domenico Bolignano, sotto la cui guida il roster nero/arancio aveva cominciato il proprio percorso, a Reggio è arrivato, a fine novembre, Francesco “Ciccio” Ponticiello che ha sicuramente dato una svolta al percorso della squadra, aiutato dalla introduzione di nuovi innesti, concordati con la dirigenza:

Alessandro Piazza in cabina di regia, arrivato a Reggio Calabria dopo l’avventura iniziata con la Eagles Bologna, esclusa dal campionato, un pluripremiato atleta (vince due bronzi agli europei con l’Under 18 a Belgrado nel 2005 e con l’Under 20 a Gorizia nel 2007) ha militato anche in serie A con il Teramo, arriva in riva allo stretto assieme a Giovanni Rugolo, classe 1981, 196 cm per 90 kg, guardia. Rugolo, che vede gli esordi della sua carriera proprio a Reggio e nella squadra nero/arancio giocherà nella massima serie, è arrivato alla Viola per rafforzare il perimetro gestito dal capitano Marco Caprari classe 1976, punti nelle mani e grande carisma in campo.

Gli altri due innesti fatti prima della fine dell’anno sono Nunzio Sabbatino, altro play di categoria e Antonello Ricci, play/guardia : due under talentuosi di belle speranze, entrambi classe 1992. 

Ma qual’è la storia delle due sfidanti di queste ultime giornate?

La vittoria della Viola contro Castelletto Ticino arriva dopo tre sconfitte consecutive di cui una subita sul campo casalingo ad opera della Assigeco Casalpusterlengo. Tutte gare giocate e perse per un paio di misure, due su tre all’overtime, che non hanno certo fatto bene alla squadra di Ponticiello. Finalmente nella 34 giornata, sul campo casalingo del Botteghelle, La Viola ha battuto la SBS Castelletto riprendendo quel vigore ed ottimismo necessario alla trasferta del 25 aprile al PalaBianchini, dove la attendono i neroazzurri.

Di contro la squadra del Cavalier Benacquista viene da una deludente trasferta in terra emiliana dove ha piegato il capo agli Stings di Mirandola. Questa ennesima sconfitta fuori casa (rimangono solamente due le gare vinte outdoor, una contro la Moncada Solar Agrigento nella giornata 22 ed una contro la Mobyt Ferrara in giornata 13) interrompe la serie fortunata di tre vittorie consecutive che avevano portato gli uomini di Manuel Carrizo ad allontanarsi dalla fine della classifica e riprendere ottimismo e coraggio.

Non ci resta che giocarcela, come si dice in gergo. Nel frattempo ammiriamo, a corredo di questo articolo, la bellissima foto della stagione 1974/1975 serie B (Quello fu l’anno della prima divisione della massima serie in A e A2 quindi la terza serie, la C assunse il nome di serie B) della Viola contro la Associazione Basket Latina. La foto è ripresa dal sito www.reggioacanestro.it che ringraziamo e citiamo per la disponibilità.

QUI REGGIO CALABRIA (a cura di Giuseppe Dattola)

Vigilia di lavoro per la Viola che domani è impegnata nell’ultimo turno infrasettimanale dell’anno in quel di Latina. I reggini se la vedranno contro una formazione che occupa la penultima posizione in classifica e che dovrà salvarsi attraverso i play-out anche se i laziali cercheranno di chiudere la regular season nella migliore posizione possibile in modo tale da avere meno insidie nella seconda parte del campionato che comincerà fra circa venti giorni. Coach Ponticiello ha avuto pochi giorni di tempo per preparare questa trasferta contro una squadra con l’acqua alla gola che comunque è reduce da un girone di ritorno decisamente positivo rispetto al rendimento avuto nella prima parte di torneo. Latina è stata per tanto tempo fanalino di coda ma adesso ha risalito la china e vede quanto meno il terz’ultimo posto. I reggini dovranno stare attenti al bomber Carrizo, giocatore che segna oltre venti punti a sera e che sa come si distruggono i canestri di questa categoria. Occhio anche a Micevic e Gagliardo, due atleti dalle grandi potenzialità che sanno tenere bene il campo. La Viola conosce i punti di forza degli avversari e cercherà di rendere la vita dura ad una squadra ben allenata da coach Billeri, tecnico che ha finalmente fatto trovare una chimica ad un gruppo che, come detto, ha approcciato la stagione con grande difficoltà. La Viola cerca punti importanti per rafforzare l’attuale situazione in classifica ed arrivare al meglio nel trittico finale del campionato. Dopo il match di domani, ci saranno altre tre gare, due delle quali da disputare in casa per una squadra che vuole chiudere il tutto nel migliore dei modi. Qualche rimpianto per l’inizio da stagione da incubo c’è perché, altrimenti, Caprari e compagni sarebbero sicuramente fra le prime quattro ma, comunque vada, il torneo dei nero arancio va archiviato come positivo anche se chiudere con un altro filotto di gare darebbe ulteriore sostegno a questa affermazione e migliorerebbe l’attuale classifica in vista della prossima off-season dove sono previste fallimenti ed esclusioni e quindi si potrebbe avere il cambiamento dello status conquistato sul campo per una realtà sportiva che vuole continuare a risalire la china. 

 

 
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