La Bondi guarda già al futuro

La Bondi guarda già al futuro

Dopo una stagione deludente, Ferrara potrebbe ripartire da Furlani e Cortese

di Andrea Mainardi

La scorsa settimana si è chiusa per Ferrara, una stagione a dir poco travagliata nella quale la salvezza diretta è arrivata solo all’ultima giornata. Un risultato decisamente mediocre, per il secondo anno consecutivo, soprattutto se rapportato alle aspettative della piazza ed agli investimenti fatti dalla proprietà. Col senno di poi, non basta aver battuto due volte le ‘bolognesi’ sul proprio campo così come Mantova e Treviso in casa per considerare anche solo vagamente soddisfacente la stagione trascorsa chiusa con ben 18 sconfitte di cui quasi la metà tra le mura amiche del Pala Hilton Pharma. Quello che salta all’occhio è la mancanza di continuità legata al progetto tecnico che ormai da due stagioni viene fatto ripartire di fatto da zero, anche in quest’annata poi si è dovuto ricorrere al cambio di allenatore, direttore sportivo e di diversi elementi del roster. Per quanto ad inizio anno ci fosse la volontà di impostare un discorso nel medio termine legato a Tony Trullo, tutto è saltato in aria una volta resosi conto di due fattori chiave: la coppia di esterni Moreno-Roderick non faceva altro che pestarsi i piedi togliendo ritmo alla squadra, la panchina semplicemente non era adeguata alla categoria con Soloperto a fine carriera, Mastellari all’inizio della propria ed un Ibarra sciaguratamente confermato dall’anno precedente. Fortunatamente per Ferrara coach Furlani, subentrato a stagione in corso, ha salvato il salvabile non prima di altri ‘picchi’ come il cambio di capitano (da Soloperto a Cortese) e la vera e propria fuga di Terrence Roderick la cui professionalità è stata lungamente sovrastimata (favorita anche da una gestione molto ‘soft’ da parte della società biancoazzurra). Va altresì sottolineato come non tutto sia da buttare di quest’annata. Infatti sugli spalti il tifo organizzato ha ritrovato una compattezza che da diverso tempo non si vedeva. Inoltre il presidente Bulgarelli ha confermato che il titolo sportivo dovrebbe rimanere all’ombra del Castello Estense, il tutto legato a doppio filo con una riorganizzazione del Pala Hilton Pharma ed una gestione maggiormente professionale soprattuto dal punto di vista delle giovanili e della comunicazione. Per quanto riguarda la parte prettamente sportiva, si dovrebbe ripartire con Alessandro Pasi ds in pianta stabile, mentre Adriano Furlani potrebbe essere nuovamente confermato sulla panchina per guidare una squadra giovane puntellata con qualche veterano importante. Uno di questi potrebbe essere proprio Riccardo Cortese, che ha un’opzione per il prossimo anno con la Bondi (che rinnoverà la propria sponsorizzazione) e che sarebbe il cardine dal quale iniziare a ritrovare quella continuità perduta da troppo tempo.

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