La Fortitudo del futuro: tra conferme e possibili nuovi arrivi altisonanti

La Fortitudo del futuro: tra conferme e possibili nuovi arrivi altisonanti

Neanche il tempo di riposarsi dopo la grande festa celebrativa per la promozione in A2 (oltre 2000 tifosi presenti al PalaDozza martedì sera per festeggiare i loro beniamini con un mix di musica, intrattenimento e cori d’incitamento), che la Fortitudo ha già aperto il cantiere con un budget molto corposo – a detta del presidente della controllante Bologna 1932 Gianluca Muratori che ha parlato di una disponibilità economica di 1.6 milioni di euro – per costruire la squadra che da Settembre si troverà ad affrontare il secondo campionato nazionale. Capitolo conferme, il più corposo: partendo dall’assunto “squadra che vince non si cambia” (se non altro il meno possibile, aggiungiamo noi), nelle intenzioni di coach Boniciolli, che si sta occupando in prima persona del mercato, ci sarebbe la volontà di confermare almeno un buon 60% del roster, a cominciare dall’asse play-pivot Montano-Iannilli, la cui permanenza nel capoluogo felsineo sarebbe pressoché cosa fatta. La volontà di entrambi i giocatori di restare ci sarebbe, mancherebbero soltanto alcuni dettagli da limare. Nei due ruoli chiave sarebbero però previsti anche due nuovi arrivi di grande peso specifico: i nomi caldi sono quelli di Alessandro Piazza, regista di scuola Fortitudo reduce da una sfavillante stagione ad Agrigento, e Marco Cusin, pivot della Nazionale reduce da un’annata con qualche acciacco iniziata a Sassari e conclusa a Cremona. Ma non è tutto perché sotto le plance, a meno di clamorosi ribaltoni, dovrebbero guadagnarsi la conferma anche Davide Raucci, gradita sorpresa dell’Aquila di quest’anno che con il suo strabordante atletismo si è meritato le attenzioni di diversi club anche di categorie superiori, e Nazzareno Italiano, arrivato a Febbraio sotto le “Due Torri” (che lui conosce bene) e calatosi immediatamente nel ruolo del combattente, risultando determinante nella fase finale del campionato grazie alla sua rocciosa difesa. Discorso a parte invece lo meritano i senatori Davide Lamma Marco Carraretto: il capitano, dopo aver riportato la sua Effe sul secondo gradino della pallacanestro che conta potrebbe, come suggeritogli anche da coach Boniciolli, appendere le scarpe al chiodo per intraprendere la carriera di direttore sportivo in quel di piazza Azzarita, mentre l’ex senese, come confermato da lui stesso alla festa di fine anno, farà ancora parte del team almeno per un altro anno portando alla causa esperienza e canestri pesanti. Qualora Lamma dovesse dire addio al basket giocato e partisse anche Gennaro Sorrentino (posizione incerta), in regia potrebbe tornare attuale il nome del triestino Daniele Cavaliero , concittadino del coach fortitudino che lo ha già allenato ad Avellino. Lo sbarco in A2 permette poi il tesseramento di due giocatori extraeuropei che però, se si concretizzassero le trattative già citate, potrebbero diventare uno solo, nello specifico CJ Williams, guardia-ala dalle spiccate doti e atletico-realizzative cresciuta a North Carolina State e vista lo scorso anno alla Giorgio Tesi Pistoia, dove ha messo a segno, pur con qualche problema dal punto di vista della continuità, 14 punti e 4 rimbalzi di media.

Non solo arrivi, ma inevitabilmente anche qualche partenza: su tutte quelle del centro Alessandro Mancin, che dopo l’arrivo di Boniciolli ha svolto una buona fase centrale di annata prima di infortunarsi alla schiena proprio a ridosso dei playoff in cui non è riuscito a scendere sul parquet, e quella dell’ala fanese Jacopo Valentini. Ancora incerta, invece la posizione di Giuliano Samoggia, ala forte sarda che ha trascinato nella prima parte di stagione l’Aquila a suon di canestri per poi calarsi, con il cambio di panchina, in un ruolo diverso, meno appariscente ma non meno utile, e concludere con una notevole final four contro Siena. Nel caso in cui anche Samoggia dovesse fare le valigie a sostituirlo potrebbe arrivare una vecchia conoscenza del basket felsineo: Federico Lestini, lungo pescarese con un passato nella Virtus Bologna e avversario della Fortitudo nella celeberrima gara 5 di Forli disputata 5 anni or sono.

Le novità non sono finite e potrebbero coinvolgere anche la compagine societaria in cui sono previsti a breve gli ingressi di due nuovi soci: si tratta di Giorgio Giuatti del gruppo Termal, già al fianco della compagine biancoblù a tempi della vincente esperienza Climamio, e Geo Ceccaroli, dirigente della Polizia Postale.

La stagione è appena terminata ma l’Aquila è già pronta a spiccare nuovamente il volo.

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