Legnano, le prime parole del nuovo americano Raivio

Legnano, le prime parole del nuovo americano Raivio

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Il secondo americano dei Knights è Nik Raivio, potete guardia USA che ha già molta esperienza in Europa. Lo abbiamo contattato per alcune domande sulla prossima stagione

Ciao! Come stai? Contento della firma con Legnano?
Bene Grazie! Si sono molto eccitato di unirmi al Legnano Basket e non vedo l’ora di iniziare gli allenamenti con la squadra.
Ho parlato con amici che hanno giocato in Italia e tutti mi hanno detto che una delle leghe migliori. Parlando con coach Ferrari, invece, mi sento molto vicino alla descrizione del giocatore che lui cercava per il suo sistema.

Vieni da una famiglia di atleti, tuo papà è stato hall of famer del tuo stesso college e tuo fratello ha giocato per Gonzaga. Lo sport è sempre stato importante per te? Hai praticato altri sporto oltre al basket?
Crescendo, io e mio fratello abbiamo praticato diversi sports (calcio, football, baseball), ma i nostri genitori non ci hanno mai forzati a giocarne uno in particolare. Quando iniziai la scuola, scelsi la pallacanestro e iniziai ad allenarmi seriamente con mio fratello. Mio padre ci permise di scegliere liberamente, ma era felice di aiutarci se avevamo bisogno.
Mio fratello è stato importante per me, perchè lui era uno dei migliori giocatori nella nostra zona e io ho imparato da lui qualcosa ogni giorno.

Hai avuto un’ottima carriera universitaria e anche una buona esperienza europea. Cosa ti aspetti da questa stagione?
Il tempo del college è stato veramente divertente. La gente a Portland era di grande partecipazione e ha aiutato una squadra in fondo alla classifica, a diventare una delle prime della conference. Personalmente mi è servito un po’ di tempo per svilupparmi. Dalla fine del liceo alla fine del college sono cresciuto di 8 cm. Mi sento di essere migliorato e aver imparato nuove cose ogni stagione e spero di imparare ancora. Non so bene cosa aspettarmi. Per me sarà una nuova eccitante avventura e darò del mio meglio ogni giorno per lavorare bene insieme ai compagni.

Legnano forse giocherà la European Cup. Come sono state le tue altre esperienze nelle coppe europee?
Le mie esperienze sono state molto positive. E’ una buona occasione per avere grande visibilità e mettersi alla prova contro avversari di qualità.
Nella mia prima stagione europea giocai un turno di qualificazione contro l’Hapoel di Gerusalemme. Perdemmo una gara punto a punto in casa, e più largamente fuori. Due stagioni fa, in Ungheria, giocai l’Eurochallenge contro squadre turche, slovene e russe. Sfortunatamente la nostra squadra ebbe problemi e giocammo le gare chiave senza alcuni giocatori importanti. I penso che se la squadra sarà in forma al momento giusto, potremmo essere una sorpresa, cosa che ci farà conoscere e porterà rispetto nella nostra Lega.

Conosci il nostro campionato? conosci dei giocatori che ci hanno giocato in passato?
Conosco l’Italia come un grande paese per il basket, ma non molto altro.
Chi conosco che ha giocato in Italia, mi ha parlato bene del campionato e dello stile di vita.
Mike James (ad Omegna due stagioni fa e la scorsa con il Baskonia ex Tau Vitoria ndr) è di Portland e l’ho sentito la settimana scorsa.
Mi ha detto che l’Italia è il suo posto preferito in Europa. Ho giocato contro Richard “Mickey” McConnell al college e mi ha raccomandato l’Italia. Michael Jenkins e JR Giddens, hanno avuto esperienze italiane ed entrambi mi hanno consigliato di venire qui.

Oltre al basket hai anche altre passioni?
Il basket e l’allenamento sono le mie passioni, ma mi piace anche passare del tempo con gli amici e andare a fare qualche viaggio. Sono affascinato dei luoghi storici che ci sono in Europa e so che molti di questi sono in Italia, perciò spero di riuscire a visitarne qualcuno.

Questa è una importate stagione per il Legnano Basket, visto che è quella del 50esimo anno di vita. Un messaggio per i nostri fans
Io spero che metteremo in piedi una stagione memorabile per onorare i 50 anni della società. Sarà una lunga stagione e spesso ci saranno alti e bassi, ma se la squadra starà insieme e continuerà a lavorare rimanendo positiva, tutto è possibile.
Ho parlato con Ousman e mi ha detto che i tifosi sono incredibili. Spero che vedranno un bello spettacolo anche in questa stagione!!!

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