“Lignano Basket”: Udine ancora indietro, Trieste vola in finale

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – APU GSA UDINE 78 – 59

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Al PalaCrisafulli di Pordenone va in scena il secondo atto del Derby tra Trieste ed Udine a nemmeno una settimana di distanza da quello giocato al torneo di Grado. Dalmasson decide di partire con lo stesso quintetto di sette giorni prima schierando Bossi, Green, Parks, Da Ros e Simioni; Lardo dal canto suo memore della partita precedente risponde con Laser, Pinton, Castelli, Delegal, Zacchetti. La partita inizia subito con Udine che prende in mano le redini del quarto grazie ai canestri di Delegal e Laser con Trieste poco concentrata in difesa. Green prima, con una bella schiacciata, Da Ros poi provano a suonar la carica, ma l’APU resta comunque in vantaggio di un possesso sull’ 8-5. Castelli e Pinton, artefice di una tripla, provano subito a scavare un solco importante portando i friulani sul 12-5, con l’Alma che si trova nettamente in difficoltà in questo avvio. Ci prova quindi Simioni a dar la carica ai suoi ma Delegal ristabilisce subito le distanze mantenendo Udine sul +7. Dalmasson allora prova a giocarsi qualche cambio buttando nella mischia Prandin Coronica e Pipitone, ma i cambi non producono l’effetto sperato. L’APU, infatti, continua a macinare gioco ed in men che non si dica trova addirittura la doppia cifra di vantaggio sul 24-14. Sul finire del quarto però Trieste piazza un parziale di 5-0 con la tripla di Green ed ai liberi di capitan Coronica che la riavvicina ai cugini chiudendo il quarto sul 19-24. Il finale di quarto è incoraggiante per Trieste che ad inizio seconda frazione piazza un nuovo parziale di 6-0 targato Jordan Parks e si porta in vantaggio per la prima volta sul 25-24. Dopo la tripla realizzata da Prandin (28-24), Lardo si vede costretto a chiamare time-out. Udine, infatti, dopo la doppia cifra di vantaggio ha incassato un 14-0 che sicuramente non avrà fatto piacere all’allenatore ligure. Time-out usato però alla perfezione perchè l’APU torna subito avanti prima grazie ai liberi di Laser (28-28) e poi alla tripla del veterano Pinton (30-31). Parks però non ci sta e dopo aver recuperato un rimbalzo in attacco segna il canestro del 32-31 subendo pure fallo dal difensore. Da Ros e Simioni seguono l’esempio del compagno e portano l’Alma sul massimo vantaggio di serata (37-31) ad 1 minuto e 31 sec dalla fine. Truccolo con un 5-0 di parziale riavvicina i suoi prima che Simioni segni allo scadere il canestro del 40-36 che sancisce la fine del secondo quarto

Il terzo quarto inizia con gli allenatori delle due squadre che si affidano ai due quintetti di partenza. Trieste sembra decisa a chiudere subito la questione e con un parziale di 8-0 aggiorna il suo massimo vantaggio sul 48-36 con 7 minuti e 30 sul cronometro ancora da giocare. Udine, dopo aver subito questo break, prova a farsi sotto con un altro parziale di 5-0 per il 48-41, ma Trieste risponde colpo su colpo. La partita vive in questo di mini parziali da ambo le parti; Da Ros allo scadere dei 24 secondi e Simioni portano l’Alma sul 53-41, a cui rispondono i canestri di Nobile per il nuovo meno -8 dell’APU. Dopo un’ottima difesa corale; capitan Coronica riesce a rubare un ottimo pallone da servire in campo aperto a Green che non si fa esitare ed inchioda il nuovo +10 giuliano (55-45). Il quarto si concluderà con un canestro dell’APU per il 55-47 finale. L’ultimo quarto si apre con le due squadre che sembrano aver smarrito la via del canestro prima che Prandin smuova il risultato in favore di Trieste portandola sul 57-47. Lardo prova a giocarsi la carta del time-out per riaccendere i suoi, ma questa volta non ottiene gli effetti sperati; anzi sono i giuliani che con la tripla di Da Ros prima e il 2/2 ai liberi di Prandin poi trovano il massimo vantaggio sul 62-47 a 7 minuti dalla fine. Udine non riesce più a proporre nulla in attacco e la tripla di Green dall’angolo sembra sancire la fine del match (65-47) con ancora 6 minuti sul cronometro da giocare. Dalmasson; saggiamente; decide allora di dar spazio a tutti gli elementi a sua disposizione schierando anche l’under Gobbato che rileva un ottimo Parks. Udine cerca da canto suo di rendere meno amara la sconfitta che sta maturando portandosi sul -15 (67-52), ma anche in questo caso i ragazzi di coach Lino Lardo non son riusciti ad opporsi alla truppa guidata da Dalmasson, miglior allenatore dell’ultimo campionato di A2. La partita finirà poco dopo con il punteggio di 78-59 in favore dei giuliani che si portano così a due derby vinti in questa pre-stagione.

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – APU GSA UDINE  78 – 59 (19-24; 40-36; 55-47)

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE: E.Gobbato, Coronica 2 (2/2 tl), Bossi 9 (1/2, 2/3 da tre, 1/2 tl), Prandin 7 (1/4, 1/2 da tre, 2/2 tl), Pecile, Baldasso, Ferraro, Green 16 (5/12, 2/4 da tre), Da Ros 11 (3/6, 1/2 da tre, 2/3 tl), Parks 20 (7/11, 1/1 da tre, 3/5 tl), Pipitone, Simioni 13 (5/6, 1/1 da tre).  All. Dalmasson.  Ass. Praticò, Legovich

APU GSA UDINE: Diop, Castelli 13 (2/4, 1/4 da tre, 6/8 tl), Delegal 9 (3/5, 1/3 da tre), Zacchetti 4 (2/3), Truccolo 14 (1/2, 4/5 da tre), Nobile 2 (1/1), Laser 11 (3/9, 1/2 da tre, 2/2 tl), Cuccarolo, Pinton 6 (2/4 da tre), Ferrari. N.E. Vanuzzo, Gatto.  All. Lardo.  Ass. Braidotti, Vignola

Arbitri: Spessot (Fogliano – Go) e Morassutti (Gorizia)

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