Lucca, caos giovanili, il patron: “Se il Comune non ci sostiene, ritireremo tutte le squadre”

Lucca, caos giovanili, il patron: “Se il Comune non ci sostiene, ritireremo tutte le squadre”

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Il patron di Pallacanestro Lucca Alfredo Susanna attacca duramente la dirigente Patrizia Martini rea di aver penalizzato il settore giovanile biancorosso formato da 286 ragazzi, e minaccia: “Io comunque lo dico e lo prometto: se entro le 12 di martedì prossimo non saranno sistemati i ragazzi del nostro settore giovanile così da poter allenarsi come tutti gli altri, chiuderemo con il basket e ritirerò la prima squadra e tutte le altre formazioni dai campionati” (Fonte La Gazzetta di Lucca)

Nella questione dell’agibilità del Palatagliate come Pallacanestro Lucca abbiamo voluto e saputo garantire la massima collaborazione alle  istituzioni, spesso da soli mentre altri ugualmente coinvolti restavano defilati. Ma nel frattempo, lontano dai riflettori, una delibera dell’Ufficio sport del Comune ha messo gravemente  a rischio l’attività della Libertas Lucca, società a noi gemellata per l’attività giovanile in un progetto che qualitativamente e numericamente non ha riscontri in questa città. La questione riguarda la fruibilità per le loro squadre juniores della palestra “Don Milani” in Via Matteotti, in uno sconcertante balletto di conferme e revoche.

Il 9 agosto, in una riunione convocata dall’Ufficio sport nella sede del municipio con Pallacanestro Lucca (anche in rappresentanza della Libertas), Centro Minibasket e Le Mura, per discutere degli orari del Palatagliate, l’assessore allo sport Massimo Tuccori affrontava anche la questione della disponibilità degli impianti per così dire minori. E confermava, dichiarando ampia, personale soddisfazione, e riprendendo le tabelle in essere, tutte le assegnazioni di spazi e tempi della passata stagione. Quindi concedendo alla Libertas le medesime condizioni d’uso nell’impianto di Via Matteotti. Ma il 21 agosto, l’Ufficio Sport comunicava invece una pesantissima limitazione degli accessi all’impianto stesso per la Libertas, impedendole di fatto il prosieguo dell’attività in quel luogo e invitandola addirittura a liberare una stanza che la società usava da lungo tempo.

Da parte dell’Amministrazione Comunale nonostante le nostre ripetute richieste di spiegazione:

1) non è mai stata fornita nessuna giustificazione alla decisione improvvisamente adottata (in una mail si parla genericamente di “ovvi motivi”, che noi non siamo in grado di comprendere);

2) è stato sfacciatamente ribaltato il vero, con l’affermazione che alla riunione del 9 agosto (declassata in una mail perfino come semplice colloquio con l’Assessore) non era presente nessuno dell’Ufficio sport;

3) è stato perfino sostenuto che in quell’occasione si è parlato solo dell’uso del Palatagliate.

Peccato che queste negazioni della verità siano arrivate proprio da quel funzionario dell’Ufficio sport, Patrizia Martini, presente come parte attiva, attivissima all’incontro. Ci permettiamo di ricordare alla dottoressa Martini come nell’occasione l’assessore Tuccori abbia mostrato ai presenti perfino le carte e i disegni del progetto di recupero all’attività sportiva, basket compreso, della palestra Bacchettoni.

Allora noi chiediamo: perché?

Perché la Pallacanestro Lucca e la Libertas Lucca sono stati penalizzati da un voltafaccia che ha causato un notevole danno alla loro programmazione e lo sconcerto dei ragazzi e delle loro famiglie?

Perché, dopo 50 giorni, nessuno vuole dare una spiegazione motivata e non genericamente “ovvia”?

Perché non lo fa, oltretutto sgombrando il campo da qualsiasi sospetto?

Altri e altrove inscenerebbero una legittima manifestazione di protesta dal forte richiamo mediatico (ve le immaginate centinaia di persone manifestanti intorno a Palazzo Orsetti?), noi confidiamo nel sindaco Tambellini e nell’assessore Tuccori.

Vorremmo lo domandassero e lo pretendessero loro il perché da chi certe iniziative le ha adottate e/o da chi non si è mai preoccupato di giustificarle.

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