Manital – Recanati: il giusto epilogo di una positiva regular season

Manital – Recanati: il giusto epilogo di una positiva regular season

Commenta per primo!
TORINO – Senz’altro non sarà una sfida senza appello,un dentro o fuori, oppure uno di quei passaggi cruciali in cui ti giochi una stagione intera in 40’: la Manital arriva col primato in tasca, Recanati verrà al Ruffini spensierata e con la pratica salvezza ormai archiviata. Tuttavia la gara di domenica resta comunque un buon antipasto di pallacanestro prima dei play off per i torinesi ed una vetrina per i marchigiani che in questo campionato hanno spesso ben figurato contro avversarie di maggior spessore, il tutto nella cornice ideale della festa dello Sport (con ingresso gratuito), con tanto di stand e promozione di prodotti tipici piemontesi. Entriamo nel vivo del match con la nostra consueta disanima.
 
LARGO AI GIOVANI – Nei pensieri di Pillastrini oltre a come affrontare Recanati, c’è soprattutto un grosso punto interrogativo sulla prossima avversaria diretta, la bagarre per il quarto posto è entusiasmante, l’ultima giornata può riservare ancora grandi sorprese e c’è da scommettere che un occhio domenica sarà anche altrove. Possibile inoltre un maggior minutaggio concesso a Baldasso, Fiore, De Angelis ed Antonietti od ad altri giovani del vivaio ed i big meno in vetrina, per correre meno possibile anche i rischi di infortunio. Possibile, ma non scontato : il Ruffini rimane un tabù per tutti e coach Pillastrini vorrà comunque onorare fino in fondo i propri impegni davanti al pubblico di casa, mantenere l’imbattibilità anche come traino per l’ambiente in vista degli scontri play off. Quale migliore occasione quindi per oliare bene ingranaggi e meccanismi affrontando una formazione che giocherà a viso aperto, senza remore e timori? Sarà un ottimo banco di prova, di fronte ad un pubblico di casa senz’altro numeroso.
 
RECANATI, SORPRESA, ANCORA UNA VOLTA – Un passato tra Serie C nazionale e B2 negli anni novanta e duemila, hanno visto questa realtà in costante crescita fino all’approdo in DNA un paio di stagioni fa. Ripescata in DNA lo scorso anno, arrivando fino alla semifinale play-off contro Trieste, la formazione marchigiana quest’anno non si è smentita, ha sentito il profumo della salvezza diretta per diverse giornate, anche grazie ad un ottimo girone di ritorno, ed è certa dell’ 11° posto, che le varrà la serie play-out contro una Perugia autentica nemesi di quella che fino a due-tre stagioni fa lottava con Brescia e Trapani per la promozione in Legadue.
 
IL PRECEDENTE ILLUMINANTE – In realtà però di questo trend potevamo già accorgercene dalla sfida d’andata, vinta dagli ospiti per quattro lunghezze (70-74). E anche se sul piano del valore di squadra Torino surclassa 90-66 i giovani recanatesi, fare 70 punti alla retroguardia PMS non è impresa facile. Recanati c’è riuscita. L’assenza di Maganza in funzione difensiva e l’infortunio in corsa di Tessitore, alla fine hanno inciso. Coen, seppur sconfitto, incassa però una prestazione dei suoi nettamente convincente. Recanati è viva e se la giocherà fino alla fine.Migliore assoluto, Sandri con 28 di valutazione, mentre sulla sponda Recanati, Tagliabue, 22. Gnaccarini e Sandri migliori realizzatori con 21 punti.
 
IL ROSTER AVVERSARIO – La formazione che vedremo all’opera domani sera al Ruffini, ha tra gli uomini di punta in cabina di regia Gnaccarini un play maker con una buona lettura di gioco (9,5 punti di media a partita e 3 assist) e Tessitore (9,5 punti di media).Sotto i tabelloni Piero Coen fa affidamento sull’ala ’ex Assigeco ed ex Agrigento Castelli (che ben figurò proprio contro Torino con la casacca dei siciliani, 13.4 punti di media per lui), sul giovane (classe ’86) Tagliabue ex Ruvo di Puglia (10,8 punti di media a partita e 6 rimbalzi) ed il “veterano”  Pierini, dotato anche di buone mani perimetrali (14,6 punti di media a partita e 5 rimbalzi).La gara di andata fu un arrivo in volata che vide Torino imporsi per un soffio ed consolidare il primo posto al giro di boa, nell’occasione ben figurò oltre ai soliti Gnaccarini (21 punti), Tagliabue (15 punti) e Pierini (10 punti) anche il giovane esterno classe ’88 Benedusi. Torino si impose trascinata da Sandri (21 punti), Wojciechowski (19 punti) e Tommasini (12 punti). La sfida di domenica sarà affidata ai fischietti Basini e Pratillo con palla due alle 18.
 
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy