Mantova cerca la quinta consecutiva, Treviglio vuole continuare a correre per i playoff

Mantova cerca la quinta consecutiva, Treviglio vuole continuare a correre per i playoff

Trasferta ostica per la Remer Treviglio che nel turno infrasettimanale di Mercoledì sfiderà la Dinamica Mantova sul difficile parquet del PalaBam.

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È tempo di turno infrasettimanale in questa A2 Est e la Remer Treviglio, dopo due turni casalinghi consecutivi, è attesa da uno scontro molto difficile sul campo della Dinamica Mantova, squadra allenata da Alberto Martelossi che occupa il secondo posto in classifica a quota 30 punti in compagnia dell’Andrea Costa Imola (i biancoblu invece si trovano a quota 22 insieme all’Eternedile Bologna e l’OraSì Ravenna) e che viene da ben 4 successi consecutivi.

Entrambe le formazioni arrivano a questo match dopo aver conquistato una vittoria nell’ultimo turno di campionato: Treviglio si è subito rialzata dopo la sconfitta interna contro Ferrara ottenendo i due punti nel secondo match interno sconfiggendo l’Aurora Jesi (81-65 il punteggio finale) gestendo il comando della gara per quasi tutti i 40’ e sfruttando la grande serata del suo quintetto (79 punti sugli 81 totali, con il solo Chillo a firmare i 2 punti da parte dei “panchinari”); dall’altra parte Mantova ha espugnato un parquet difficile come quello della Proger Chieti (79-84 d.t.s.) al termine di un confronto apertissimo e incerto fino alla fine in cui gli Stings sono stati in grado di raggiungere il pareggio negli ultimi secondi regolamentari per poi conquistare i 2 punti nel tempo supplementare grazie a un grande Justin Hurtt (32, 11/18 dal campo e 50% da dietro l’arco).

Il match pertanto si preannuncia davvero scoppiettante, soprattutto considerando le carte che la Dinamica è in grado di mettere sul campo di gioco.

In cabina di regia coach Martelossi si affida al bagaglio tecnico di Fabio Di Bella, playmaker classe 1978 cresciuto in B1 a Pavia, ex Nazionale italiano (nel palmares la partecipazione al Mondiale in Giappone nel 2006), un giocatore di grande esperienza che Mantova ha prelevato in estate dall’Europromotion Legnano con tutto il suo bagaglio d’esperienza tra Serie A (Biella, Virtus Bologna, Milano, Caserta, Montegranaro) e LegaDue (Brescia), contribuisce alla causa dei lombardi con 8.2 punti, 2.5 assist, 2.6 rimbalzi e 1.8 palle recuperate a partita.

Sugli esterni gravita il primo straniero degli Stings ovvero Justin Hurtt, guardia statunitense classe 1988 formatasi all’University of Tulsa e tornato in Italia dove aveva vissuto la prima esperienza da professionista con la Pallacanestro Varese, nel frattempo ha diviso la sua carriera tra Belgio (Mons-Hainaut), Stati Uniti (Iowa Energy, NBDL), Grecia (AGO Rethymno) e Lettonia (Basketbola Klubs Valmiera), tra i giocatori più pericolosi del roster della Dinamica con 16.6 punti e 4.3 rimbalzi di media, oltre a una buona mira dalla lunga distanza (2.1/5.4, 39%); al suo fianco Alessandro Amici, ala piccola classe 1991 cresciuta nel vivaio di Pesaro che l’ha schierato in Serie A tra il 2012 e il 2014 dopo averlo girato in prestito per 3 stagioni (Senigallia, Imola, Firenze) e prima di cederlo in A2 Silver a Ferrara nell’estate 2014 dalla quale Mantova l’ha prelevato nel corso dell’ultima finestra di mercato, 8.7 punti e 2.5 rimbalzi a partita.

Sotto canestro coach Martelossi  può avvantaggiarsi dell’esperienza e del carisma di Klaudio Ndoja, ala grande albanese classe 1985 giunto in Italia da ragazzino su un gommone, si è costruito una vita nel basket crescendo nelle serie minori con Casalpusterlengo, Sant’Antimo e Borgomanero prima dell’esordio in Serie A con Capo d’Orlando e una carriera che l’ha visto calcare principalmente i parquet di LegaDue (Scafati, Jesi, Ferrara, Brindisi, Verona) e Serie A (Brindisi, Cremona), giunto a Mantova nel corso del mercato estivo dopo una stagione in A2 Gold con la Scaligera Verona, porta un grande contributo al gioco degli Stings con 12.8 punti, 5.6 rimbalzi e 1.8 assist di media, oltre a un buon tiro da dietro l’arco (2/5.9, 33%); al suo fianco un altro giocatore pericolosissimo come Kenneth M. Simms, centro statunitense classe 1986 arrivato alla Dinamica nel corso del mercato estivo, alle spalle un quadriennio universitario variegato (Florida International, Missouri-Kansas City, Cumberland) e una carriera da professionista che l’ha visto girovagare tra Lituania (Marijampole), Romania (Craiova), Cina (Ningsia Hanas), Svezia (Sodertalje), Belgio (Liegi), Finlandia (Kotka) e Rep. Dominicana (Santo Domingo), un cliente difficilissimo sotto le plance per Rossi e compagni come dimostrano gli 11 punti, 8.5 rimbalzi e 1.1 stoppate date a partita.

Il giocatore che dalla panchina è sicuramente in grado di fare più male è Riccardo Moraschini, guardia classe 1991 cresciuta nel vivaio della Virtus Bologna, società che l’ha fatto esordire in Serie A e richiamato alla casa base all’inizio della stagione 2012/2013 dopo i prestiti a Biella (Serie A) e Sant’Antimo e poi l’ha ceduto definitivamente alla Virtus Roma dalla quale si è separato nell’estate 2014 per accasarsi a Mantova (Dinamica Mantova), un’arma pericolosissima a partita in corso con 11.5 punti, 4.1 rimbalzi e 2.1 assist di media.

Oltre a Moraschini, coach Martelossi può contare su due elementi di sicura esperienza: Lorenzo Gergati, guardia classe 1984 cresciuta nella Pallacanestro Verese (formazione con cui ha conquistato anche una promozione in Serie A nella stagione 2008/2009), un giocatore con giunto a Mantova nel corso del mercato estivo con alle spalle una carriera ricca di esperienze tra Serie A (Biella), LegaDue (Brescia, Pavia, Torino) e A Dilettanti (Vigevano, Lumezzane, Brescia, Torino) e gli ultimi 3 positivi campionati alla PMS Torino, 9.2 punti, 2.7 rimbalzi e 2.1 assist a partita; insieme a lui Luca Gandini, centro classe 1985 cresciuto nelle giovanili del Basket Lumezzane dove giocherà per 4 stagioni in B1 prima del primo passaggio a Verona in A Dilettanti dove tornerà nel 2013 per restare altre 2 annate prima dell’approdo a Mantova quest’estate, in mezzo una carriera vissuta prevalentemente nella terza serie nazionale (oltre alle già citate Lumezzane e Verona, esperienze in Trento e Trieste con la quale ha vinto il campionato nel 2011/2012), 2.8 punti e 3.2 rimbalzi di media.

Completano il roster di Mantova: Carlo Fumagalli, playmaker classe 1996 formatosi nelle giovanili dell’Olimpia Milano con la quale ha esordito in Serie A e collezionato qualche presenza nelle ultime due stagioni (oltre a un titolo di Campione d’Italia nel 2013/2014) prima di passare alla Dinamica quest’estate; Davide Alviti, ala grande classe 1996 cresciuto nel vivaio dell’Eurobasket Roma che in estate l’ha girato agli Stings.

All’andata gli Stings espugnarono il PalaFacchetti con il punteggio finale di 67-78, al termine di una partita che li ha visti piazzare l’allungo decisivo nel terzo quarto e resistere alla reazione rabbiosa della BluBasket nell’ultimo periodo quando i ragazzi tentarono l’impresa senza però riuscirci.

Priva dell’infortunato Savoldeli, la Remer è chiamata a una grande prova sul parquet del PalaBam di Mantova: la Dinamica è una formazione parecchio ostica, con giocatori in grado di fare la differenza in praticamente tutti i ruoli. Fondamentale sarà limitare il raggio d’azione del tandem statunitense degli Stings e limitare le scorribande di Di Bella e Ndoja. Treviglio potrà mettere sul piatto l’ottimo periodo di forma di diversi suoi giocatori e un’intensità di gioco che in moltissime occasioni le ha permesso di avere la meglio di avversari ben più blasonati di lei. Interessante sarà il duello nel tiro dalla lunga distanza, con entrambe le formazioni nella possibilità di schierare dei cecchini di tutto rispetto.

 

Arbitri dell’incontro: Enrico Bartoli di Trieste (TS), Stefano Wassermann di Trieste (TS), William Raimondo di Roma (RM)

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