Mantova, dopo l’assemblea dei soci futuro meno a rischio

Mantova, dopo l’assemblea dei soci futuro meno a rischio

Ancora in piedi l’ipotesi della cessione, ma c’è anche la possibilità dell’ingresso di nuove forze mantovane

di Alberto Carmone

E’ senza dubbio più serena rispetto a qualche settimana fa la situazione in casa Dinamica Generale Mantova. Ieri mattina si è tenuta un’importante assemblea tra i soci, davanti ai quali il presidente Marco Prandi e il vicepresidente Adriano Negri hanno presentato i due diversi scenari futuri, tra la possibilità di cedere il titolo sportivo (pare non sia né l’Urania Milano né Caserta) e quella di continuare.

Negri si è detto ottimista alla Gazzetta di Mantova, dichiarando che entro domani sera riceverà il via libera o meno dai soci per partire con l’organizzazione della nuova compagine sociale. Quest’ultima dovrà per forza essere rivista visti gli addii di Stefano Berni e Silvia Bellelli e di Marco Prandi a fine stagione e la prospettiva riguardante l’ingresso di nuovi sponsor mantovani che sosterranno il nuovo progetto triennale degli Stings. Giovedì alle 18.30 si terrà una nuova assemblea dei soci che definirà una volta per tutte il destino dei biancorossi.

Da più parti sembra filtrare positività sull’esito dell’assemblea visto che in generale nessuno dei soci si è dichiarato completamente contrario a proseguire l’attività e che alcune grandi aziende mantovane (già nell’orbita degli Stings) sembrano pronte ad aumentare la propria partecipazione. Anche a livello nazionale Mantova continua ad essere appetibile e per questo motivo sembra proprio che in breve tempo (qualora gli Stings dovessero effettivamente partire con l’organizzazione della prossima stagione) si possa raggiungere il budget minimo per il campionato 2018/19. Quest’ultimo sarà ridimensionato nell’ordine di circa il 20% rispetto alle ultime due stagioni.

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