Mantova, dopo le fatiche di Coppa Italia c’è Ferrara

Mantova, dopo le fatiche di Coppa Italia c’è Ferrara

Mantova torna dalla Coppa con tanta coesione in più, ma anche qualche acciacco. Ferrara proverà a fare il bis dopo la vittoria dell’andata

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RITORNO DALLA COPPA – Dopo il weekend di Coppa Italia ritorna il campionato regolare di A2 con le sue ultime sei giornate. Sono stati tre giorni che rimarranno nella storia della Pallacanestro Mantovana capace di superare di grinta Agrigento e Agropoli prima di arrendersi nella sua prima finale di Coppa Italia di sempre contro la solida Givova Scafati. L’esperienza della tre giorni di Rimini Fiera ha rappresentato un ulteriore passo verso la maturazione completa di una squadra costruita partendo quasi da zero la scorsa estate. La Dinamica è stata squadra vera sia contro Agrigento che contro Agropoli riuscendo a superare momenti di grande difficoltà con la forza dei nervi e dello spirito di gruppo. Inoltre, anche il rapporto coi tifosi mantovani sembra aver raggiunto una fase successiva del suo sviluppo, con oltre 300 supporters accorsi dalla provincia virgiliana per assistere alla finale di domenica sera. Una città mai al centro dell’attenzione per quanto riguarda le vicende cestistiche che si è improvvisamente ritrovata in questi ultimi anni a raggiungere tanti traguardi storici, col weekend di Rimini che ha rappresentato il punto più alto per i colori biancorossi. Di queste tre partite Mantova raccoglierà sicuramente i suoi frutti nel corso della stagione, avendo sviluppato una maggiore coesione interna, tra i giocatori, ed esterna con l’ambiente (c’è da credere che il PalaBam contro Brescia, prossima gara interna, farà sentire ancora di più il suo calore rispetto alle precedenti partite).

EFFETTI COLLATERALI – In una prospettiva di lungo periodo la Coppa Italia ha rappresentato sicuramente una grande opportunità di crescita, ma ragionando nel breve termine è stata un’immensa fatica, sia fisica che mentale. Tre partite giocate in tre giorni non sono uno scherzo, specialmente se non hai il roster al completo e con diversi giocatori non al top della forma. Il capitano Ndoja non è stato schierato nelle prime due partite probabilmente per gestirlo al meglio e preservarlo per l’eventuale finale, in cui effettivamente ha fatto il suo ingresso sul parquet pur non riuscendo ad incidere in una serata negativa, soprattutto nel secondo tempo, per tutti. Con Fumagalli infortunato e operato al dito fratturato (ne avrà per almeno un mese), Martelossi si è ritrovato ad avvicendare continuamente i due esperti play Di Bella e Gergati, col secondo reduce da qualche problema alla schiena e col primo che ritmi di 30-35 minuti di gioco qualitativamente al top ogni giorno per tre giorni, vista anche l’età, fa fatica a reggerli. Con un roster ridotto di due elementi elementi (oltre agli acciacchi) e con Alviti nominato miglior Under 22 del weekend ma schierato per meno di 15-16 minuti a partita, Martelossi ha spremuto molto i suoi uomini.

L’AVVERSARIO – Riposata e fresca, Ferrara, prossimo avversario dei biancorossi al Pala Hilton Pharma, si presenterà sostanzialmente diversa nella propria composizione rispetto all’andata, la quale rappresentò probabilmente il punto più basso della stagione virgiliana. Risale proprio alla partita del 29 novembre scorso l’ultima, nonché unica fin qui, sconfitta in casa di Mantova che fu schiantata 82-103 da Losi e compagni. Rispetto a novembre non ci saranno Lestini, trasferitosi a Matera, ed Henderson, tagliato l’ultima settimana di febbraio. A rafforzare ed allungare il roster sono arrivati i giovani Alberto Cacace Siena, l’ex Avellino e Sassari Mattia Soloperto, il play Francesco Guarino e l’ala grande di origini nigeriane Ike Udanoh. Proprio il 4 ex Loimaa (squadra finlandese con cui ha iniziato la stagione) è stato protagonista dell’ultima gara di Ferrara contro Recanati, vinta in trasferta per 73-82, con 16 punti, 10 rimbalzi e 32 di valutazione: non male come biglietto da visita. Losi e Morea, ex storici di Mantova, cercheranno la rivincita-bis dopo la gara d’andata e l’aggancio all’ottavo posto distante solo due punti provando a proseguire il proprio periodo positivo costituito da 4 vittorie nelle ultime 5 partite, tra cui figura la vittoria contro la Tezenis Verona 59-57.

Per Mantova, dopo l’entusiasmante esperienza di Coppa Italia, ci sarà da fare la conta degli uomini, in una partita in cui sarà probabilmente la mentalità a risultare vincente contro una Ferrara in cerca di un posto al sole nel post-season sfumato a coach Alberto Morea all’ultima giornata dello scorso campionato proprio alla guida della Dinamica.

L’INTERVISTA – Le parole di Giacomo Negri, addetto stampa degli Stings, a Speak & Roll, il programma radiofonico dedicato alla Dinamica: “La partita d’andata arrivò in un momento delicato per noi che venivamo dalla sconfitta pesante di Verona dopo un periodo iniziale positivo. Probabilmente la prendemmo un po’ sottogamba considerato il roster allora corto di Ferrara e il loro momento negativo. Adesso un periodo del genere non ricapiterebbe, dato che c’è un amalgama e una consapevolezza dei propri mezzi diversa. La squadra ora è stata rivoluzionata con gli arrivi degli esperti Soloperto e Guarino e del nuovo straniero, Udanoh, che potrebbe aver fatto far loro un bel salto di qualità. Speriamo che la gara dell’andata possa dare la giusta motivazione ai ragazzi. Nonostante le tre partite in tre giorni credo arriveremo pronti alla partita, visto che mentalmente la squadra vorrà vendicare la sconfitta dell’andata oltre a voler dare una gioia ai nostri tifosi in questo derby. Mi aspetto una gara intensa, sono convinto che sarà una partita sentita e con le tribune piene. Sarà una partita equilibrata, i ragazzi vorranno sicuramente confermare il primo posto in classifica“.

 

 

Precedenti (solo partite UFFICIALI):

DNA 2012-13

Mirandola –Ferrara 88-96 (rit. 80-74)

DNA Silver 2013-14 (Regular Season)

Mantova – Ferrara 60-67

Clemente 15+11, Jefferson 8+12/Benfatto 16, Jennings 13

Ferrara – Mantova 63-79

Losi 20, Jefferson 14/ Ferri 19, Mays 12

Semifinali Playoff

Mantova – Ferrara 3-1 (78-53; 74-68; 68-79; 76-63)

(Nardi 18, Pignatti 18+14/ Amici 11, Jennings 11) (Nardi 18, Pignatti 17/ Amici 20, Spizzichini 15) (Jennings 22+11, Ferri 16/ Clemente 19, Jefferson 12+16) (Jennings 14, Ferri 14/ Nardi 15, Jefferson 15+15)

TOTALE: Mantova 5 – Ferrara 3

Andata:

Dinamica Generale Mantova – Bondi Ferrara 82-103

Moraschini 19/Amici 15 – Rush 25/Bucci 24

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