Mantova, Ferrara a Radio 5.9: “Con Ravenna risposta positiva del gruppo”

Mantova, Ferrara a Radio 5.9: “Con Ravenna risposta positiva del gruppo”

A Speak & Roll ha parlato anche il presidente di Orzinuovi Francesco Zanotti: “Già al lavoro per la prossima stagione. Entro 3 settimane inizierà l’ampliamento del nostro palazzetto”

di Alberto Carmone

Intervenuti ai microfoni di Web Radio 5.9 durante Speak & Roll, il presidente dell’Agribertocchi Oriznuovi Francesco Zanotti e il playmaker della Dinamica Generale Mantova Matteo Ferrara hanno analizzato il momento delle proprie squadre con un occhio di riguardo al match di domenica che vedrà opposte Orzinuovi e Mantova per la 29esima giornata di campionato di A2 Est.

Francesco Zanotti (presidente Agribertocchi Orzinuovi): “Purtroppo è arrivato il momento della retrocessione. Per noi è una novità visto che venivamo da tanti successi nelle precedenti stagione e dalla promozione dell’anno scorso. E’ davvero un peccato fare i conti con delle scelte sbagliate che ci riportano in Serie B. Con Verona abbiamo disputato un buon terzo quarto, ma per noi vincere quest’anno è sempre stato complicato. A livello difensivo non siamo riusciti ad avere l’approccio giusto alla partita.

Non so nello specifico cosa può non aver funzionato quest’anno. E’ senza dubbio una responsabilità della società: forse abbiamo puntato troppo sul pacchetto americani, cercando dei giocatori che potessero darci esperienza per affrontare questo campionato e al tempo stesso confermando molti dei giocatori italiani dell’ultima stagione. Non si è creata la giusta chimica di squadra e ci è mancata l’esperienza per affrontare un campionato di A2.

Credo ci sia stato un momento che ha definito in parte il nostro campionato: nel girone d’andata ci siamo ritrovati dopo 8 giornate con una sola vittoria e abbiamo deciso di intervenire cambiando un lungo con un nuovo play. Nei giorni successivi a questa mossa purtroppo il nostro capitano Valenti si è infortunato gravemente e siamo rimasti così scoperti nel reparto lunghi. Da qui abbiamo infilato una serie di sconfitte che ha minato la fiducia dei nostri giocatori.

Per i playout vedo bene Bergamo che si presenterà con tanta fiducia viste le 5 vittorie consecutive. In generale, i playout sono sempre stati complicati da pronosticare, anche se credo che Bergamo parta meglio delle altre contendenti.

Quella di quest’anno è stata per noi è una grande esperienza. Abbiamo regalato ad una piccola piazza un campionato in A2 e da questo dobbiamo ripartire cercando di commettere meno errori. Futuro? Dobbiamo ancora impostare il progetto tecnico, ma siamo già al lavoro per ampliare il nostro palazzetto di Orzinuovi per tornare a giocare a casa nostra. Quest’anno è stato sempre un problema giocare al San Filippo che è distante per i nostri tifosi, oltre al fatto che i bresciani sono giustamente impegnati a seguire la Leonessa che sta facendo un bellissimo campionato. Entro tre settimane partiranno i lavori per l’ampliamento del palazzetto.

Gli Stings hanno fatto un’ottima prima parte di campionato riuscendo a vincere diverse partite difficili in trasferta. La differenza tra Orzinuovi e Mantova è stata che quest’ultima è riuscita a vincere numerose partite all’ultimo secondo, come la gara d’andata. Per le ultime gare chiedo alla squadra di onorare il campionato e terminare con orgoglio la stagione”.

Matteo Ferrara (playmaker Dinamica Generale Mantova):  “Continuiamo ad essere maledetti negli ultimi secondi. Al di là di questo Rice è stato bravissimo a mettere quella tripla straordinaria a pochi secondi dalla fine. Purtroppo siamo stati un po’ troppo nervosi nel finale e siamo stati puniti ancora una volta dagli episodi e per questo dispiace non aver vinto. Credo comunque che abbiamo dato quella risposta che molti si aspettavano, tenendo testa ad un’ottima squadra come Ravenna e esprimendo una buona pallacanestro.

Cosa ci è mancato nei finali di partita? Credo che ogni gara abbia fatto storia a sé. Ci sono state alcune scelte sbagliate o tiri affrettati che non ci hanno premiato, anche se all’andata avevamo vinto diverse gare proprio nel finale. Seravalli? Con lui ci siamo sempre trovati molto bene sia sportivamente che umanamente. Sa come lavorare con dei giovani, è un allenatore che si concentra molto sull’intensità. Il primo discorso che ci ha fatto come head coach è stato molto bello e motivante. Siamo tutti dispiaciuti per l’addio di coach Lamma, ma c’è anche da dire che Seravalli sta facendo un ottimo lavoro e penso si sia visto con Ravenna.

Personalmente mi sono sempre trovato bene nel ruolo di playmaker. Quest’anno si è vista la differenza d’intensità fisica tra la Serie B e l’A2, ma è comunque un ruolo in cui mi piacerebbe svilupparmi. In ogni caso sono sempre a disposizione dello staff tecnico. Forse mi sarebbe piaciuto giocare di più insieme a Vencato perché mi sono trovato sempre bene con lui. In generale, il mio primo anno in A2 è stato complessivamente positivo: ho sempre ricevuto fiducia e consigli da tutti, sia da Lamma che da Seravalli. Gli allenamenti mi hanno fatto crescere tanto, poi ho avuto tante soddisfazioni giocando in palazzetti come quelli di Bologna e Trieste.

La prossima stagione? Ho un contratto con opzione di rinnovo per l’anno prossimo. Qui mi sono trovato molto bene e mi piacerebbe rimanere. E’ un ambiente genuino in cui ho percepito passione per il basket e in cui credo si possa lavorare bene.

Le prossime partite? La gara con Orzinuovi è indecifrabile visto che come noi si presenteranno senza particolari obiettivi, mentre la Fortitudo arriverà al PalaBam probabilmente per giocarsi il primo posto e avrà un approccio più aggressivo. A prescindere da tutto noi dobbiamo giocare come abbiamo fatto con Ravenna”.

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