Mantova – Ferrara: derby atipico al PalaBam

Mantova – Ferrara: derby atipico al PalaBam

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La prima gara interna delle due consecutive a favore di Mantova non ha portato i due punti in terra virgiliana, ma anzi ha evidenziato un deciso passo indietro rispetto alla prova di carattere offerta dai pungiglioni contro Treviglio.
Domenica sarà già tempo per gli Stings di riprovare a regalare ai propri tifosi una vittoria che in casa manca da gara 2 nei playout della scorsa stagione contro Chieti.
L’avversario che verrà ospitato è nientemeno che la capolista Mobyt Ferrara, che da 4 giornate vince e convince e attualmente si trova a quota 10 punti, 4 in più dei padroni di casa.
La sfida, per la vicinanza geografica ma sopratutto per le vicissitudini che hanno portato gli Stings nella scorsa stagione a disputare il girone d’andata all’allora PalaCarife, viene vista da entrambe le tifoserie come un derby.
Ciò ha sempre spinto entrambe le squadre a dare il meglio, dando vita nella scorsa stagione a due belle partite, sempre giocate lealmente dai giocatori e con grande sportività sugli spalti.
La Mobyt arriva a questa sfida, come detto in precedenza, forte di 4 vittorie consecutive che l’hanno lanciata in vetta alla classifica.
La squadra guidata da coach Furlani risulta completa in tutti i reparti; infatti come si può notare dalle statistiche, quasi sempre ogni giocatore dei dieci viene schierato anche se per pochi minuti.
La squadra è affidata nelle mani di capitan Ferri, che oltre a servire 2,6 assist a incontro mette a segno 9,7 punti.
Elemento certamente da considerare come sorvegliato speciale è la guardia Julius Mays, top scorer dei suoi con 17,6 punti, ma che offre il suo preziosissimo contributo anche in regia(3,1 assist) e sotto canestro, con quasi 4 rimbalzi a gara.
Il pacchetto USA viene completato dall’ala Milton Jennings, 10,7 punti e miglior rimbalzista di squadra con 7,9 palloni catturati sotto le plance.
Nel ruolo di ala grande è arrivato durante l’estate da Firenze l’esperto Daniele Casadei, 10,4 punti e 6,1 rimbalzi.
Chiude il quintetto il pivot Michele Benfatto, uno dei migliori finora, con 16 punti a gara evidenziati dal 62,1% di realizzazione dal campo e con 6,1 rimbalzi.
Sesto uomo per coach Furlani è l’esterno Gabriele Spizzichini, che offre il suo contributo con 6,1 punti a gara.
Troviamo poi nel roster estense la guardia Alessandro Infanti, autore di 7,7 punti a gara, il giovane play Riccardo Bottioni(2,4 punti), l’ala Davide Andreaus(1,6) e il pivot Vincenzo Pipitone (1,3).
Una squadra come detto completa, che trova con facilità la via del canestro sia dall’interno del pitturato che da oltre i 6,75.
Per gli Stings dovrebbe essere recuperato il play/guardia Mike Nardi, già schierato ieri nell’amichevole contro Venezia.
A lasciargli il posto nel quintetto di partenza dovrebbe essere il giovane Mirza Alibegovic.
Ancora fermo ai box troviamo l’ala grande Luca Pignatti, che dunque lascerà via libera per la coppia americana sotto canestro, con Ranuzzi in aiuto.
A dirigere la squadra sarà come sempre il capitano degli Stings Jordan Losi, che ha in Ferrara uno dei suoi bersagli preferiti.
I PRECEDENTI
Nella scorsa stagione le squadre si affrontarono già nella prima di campionato, con la squadra estense che ebbe la meglio per 88-96 nonostante un Losi scatenato(31 punti e 8 assist per il play scuola Fortitudo).
Al ritorno, sempre sul parquet del PalaCarife, gli Stings ebbero la meglio trascinati dal duo Venturelli-Losi(46 punti in due).
Ora gli elementi dei roster sono parzialmente cambiati, ma siamo certi che le grandi motivazioni che spingeranno le squadre a dare il meglio, porteranno i presenti ad assistere a un grande incontro, che vedrà o la prima vittoria casalinga di Mantova, o la fuga di Ferrara sui cugini.
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