Mantova, il 2016 comincia da Recanati. Obiettivi 20 punti e Coppa Italia

Mantova, il 2016 comincia da Recanati. Obiettivi 20 punti e Coppa Italia

Commenta per primo!

Si è chiuso bene il 2015 della Dinamica con la vittoria, seppure col brivido finale, contro l’Orasì Ravenna. Due punti che permettono al quintetto di Martelossi di continuare a sperare nella qualificazione in Coppa Italia qualora dovesse centrare il successo in trasferta a Recanati e arrivassero contemporaneamente buone notizie dagli altri campi. Al di là della qualificazione al torneo, gli Stings cercheranno di giocare per trovare continuità che manca ormai da troppo tempo. Dopo le due brutte sconfitte a fine novembre con Verona e Ferrara, i biancorossi stanno lentamente tornando ad essere la squadra di inizio stagione.

 Il processo di evoluzione passa necessariamente dal PalaCingolani. Terminare il girone d’andata con 20 punti sarebbe un bottino niente male e permetterebbe ai virgiliani di rimanere aggrappati al treno delle prime, sperando nel girone di ritorno di ribaltare i risultati dell’andata contro le grandi. Al di là della sconfitta di Verona di 31 punti, gli altri big match persi dalla Dinamica sono abbastanza recuperabili (-2 con Roseto, -5 a Brescia e -4 a Treviso),specie se si considera che verranno giocati tra le mura amiche del PalaBam, il quale finalmente comincia a riempiersi. La gara con Ravenna, vinta per 75-69, ha portato con sé un regalo di Natale tanto posticipato quanto atteso: la prima vera ottima gara di Kenneth Simms, sottolineata, peraltro, dal capitano Ndoja in conferenza stampa. Per lui 23 punti, 10 rimbalzi e tanta ferocia, per un giocatore che fin qui non aveva convinto fino in fondo tifosi e addetti ai lavori. Il Justin Hurtt formato dicembre sembra ancora il gemello sbiadito del giocatore della prima parte di stagione, ma nell’ultima partita le percentuali a referto sono tornate ad essere discrete e la stoppata su Deloach, arrivata in un momento della gara particolarmente difficile per gli Stings, dimostra che la guardia USA è in crescita. Di Bella sta lentamente rientrando dall’infortunio, sostituito per ora in maniera ottima dal giovane Fumagalli, nell’attesa che Lollo Gergati torni a pieno servizio dopo il problema alla schiena, probabilmente già domenica contro Recanati.

Sono 10 i punti di differenza tra Mantova e i marchigiani anche se non bisogna lasciarsi ingannare dalla classifica. Recanati, nonostante le sole 4 vittorie fin qui, si è spesso dimostrata un osso duro contro le grandi. Se si toglie l’ultima gara con Roseto persa di 15 (peggior passivo stagionale), complice anche una prestazione incredibile di Bryon Allen con 42 punti, gli altri incontri con le grandi sono terminati con scarti inferiori ai 10 punti. La squadra di coach Zanchi ha perso solo di 5 in casa con Imola, di 8 al PalaVerde contro Treviso, di 7 al PalaHilton Pharma con Ferrara, di 2 in casa con Verona, di 4 in casa con Brescia e di 6 in casa con Bologna. Non sarà quindi una passeggiata o quasi, come lascia invece intendere la classifica. A livello individuale, Recanati può contare in Adam Sollazzo e Kenny Lawson i due principali terminali offensivi. Il primo, arrivato in sostituzione di Shane Gibson lo scorso ottobre, può all’occorrenza giocare da 4 tattico e lo dimostra la sua prima gara in maglia marchigiana in cui infilò una doppia doppia punti e rimbalzi. Il giocatore USA di origini lucane è terzo per media punti in campionato con 18.6 punti a partita. Il centro USA è un giocatore da più di 19 punti a gara, da oltre 20 di valutazione a partita e 8.6 carambole a gara. Non è un caso che anche grazie a loro Recanati sia la squadra che prende più rimbalzi difensivi a partita di tutto il campionato (oltre 28). Un ottimo banco di prova, quindi, per il biancorosso Kenny Simms, miglior rimbalzista offensivo del girone Est (3.9), chiamato a confermare la grande performance contro Ravenna. Occasione di rivincita, infine, per coach Andrea Zanchi, il quale conosce più che bene la Dinamica avendola affrontata più volte negli ultimi due anni con Casalpusterlengo. Di sicuro, l’ex coach di Casalp, si ricorderà la finale playoff di Silver vinta in gara-5 dagli uomini dell’allora coach biancorosso Alberto Morea, che valse la promozione in Gold per la Dinamica.

Precedenti (solo partite UFFICIALI):

DNA 2012-13

Mirandola – Recanati 88-79 (rit. 63-70)

DNA Silver 2013-14

Mantova – Recanati 82-86

Nardi 22, Jefferson 21+12/ S. Mosley 27, Pettinella 20

Recanati – Mantova 79-72

Starring 26, Pierini 17/ Jefferson 20+14, Nardi 14

Le parole del play biancorosso Carlo Fumagalli, ospite a Speak & Roll, il programma radiofonico di www.radio5punto9.it dedicato agli Stings: “Non dobbiamo farci ingannare dalla posizione di classifica. Perdere di poco, seppur contro le grandi, non è un buon segno, come nel nostro caso quando vinciamo. Potrebbe sembrare che la squadra non sia concentrata nei momenti più importanti della partita. Noi dobbiamo andare là concentrati più che mai e cercare la vittoria per centrare l’obiettivo di 20 punti nel girone d’andata e sperare nell’accesso alla Coppa Italia. In un campionato così equilibrato lo scarto della singola partita conta molto, sia per noi che per Recanati. Bisogna sempre essere nella partita. Al di là delle loro scarse percentuali ai liberi, non concederemo falli facili, anche perché i tiri dalla lunetta sono un terno al lotto diverse volte. Di sicuro difenderemo aggressivi, poi faremo le valutazioni più intelligenti una volta esaurito il bonus.”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy