Mantova – Imola, scontro diretto al PalaBam

Mantova – Imola, scontro diretto al PalaBam

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Domenica 13 Dicembre andrà in scena al PalaBam una sfida tra due squadre al top in questa A2 Est, una partita di alto livello nel quale si affronteranno due roster che attualmente si trovano ai piani alti della graduatoria. La Dinamica Mantova ospiterà un’Imola sugli scudi, fresca di secondo posto in classifica, ma se l’Andrea Costa di coach Ticchi viene da una vittoria fuori casa sul parquet di Ferrara, Mantova paga un trend negativo di ben tre sconfitte in fila contro Brescia – partita molto equilibrata decisa solamente nei minuti finali dalle giocate di uno scatenato Alibegovic -, ma prima ancora la Bondi di Morea e Verona.

E’ stata una settimana carica di emozioni quella vissuta dagli imolesi, il successo allo scadere nel derby, davanti a più di trecento tifosi ospiti in delirio, ha dato molta carica all’ambiente. Un’atmosfera così erano anni che non la respiravano i supporter biancorossi, le scorse stagioni sono state molto deludenti mentre adesso, quasi dieci anni dopo, l’Andrea Costa può ritornare a sognare. Se la formazione imolese concluderà il girone di andata tra le prime quattro avrà accesso alle finali di coppa, prestigioso traguardo che mancava dalla stagione 2005/2006 quando in Romagna il trio McKie-Hicks-Brkic esaltava gli appassionati di basket.

Merito sicuro di Ticchi, ma anche dei giocatori e della società. Karvel Anderson, nel 74-75 di domenica scorsa, è stato il migliore marcatore totalizzando 22 punti, buona prova anche di Norman Hassan autore di 13 punti tutti ottenuti grazie a tre triple e ad un  4/5 sui tiri liberi.  Leonard “Boogie” Washington è stato eletto MVP della partita grazie a 13 punti, 12 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate: numeri che sono stati un fattore determinante per l’esito della gara.

In generale la squadra e i giocatori ci sono, prima di tutto Anderson che in 32 minuti realizza 19 punti con il 45% da 2, il 46% da 3 e il 91% ai liberi; ma non solo, infatti il giocatore più impressionante è secondo me Patricio Prato: 17 minuti di media, 10 punti, 40% da 3, 50% da 2, tante belle giocate quando necessario, e questo uscendo dalla panchina. Il quintetto è composto oltre ad Anderson, da Hassan (10 punti, 35% da 3 punti in 78 tentativi, anche se tutti questi tiri sono generati anche dal fatto che gli avversari si mettono a zona per contrastare il triangolo, in 27 minuti), Washington che in 25 minuti realizza 10 punti e 8.5 rimbalzi, e sta diventando decisivo (come si può vedere dalla partita a Ferrara), Maggioli (centro di grande esperienza e carisma, 9 punti e 4 rimbalzi in 24 minuti) e da Sabatini, che ha avuto la meglio su De Nicolao nella lotta per il posto di playmaker titolare. La squadra può contare inoltre su una grande panchina, De Nicolao è un ottimo ricambio ed è perfetto in coppia con Sabatini, inoltre ci sono il predetto Prato, Amoni (che è l’unico giocatore che non sta rendendo) e i 2 giovani cresciuti in casa Preti e Sgorbati.

La squadra virgiliana era partita bene in questo campionato, ma ultimamente si sta perdendo con qualche sconfitta di troppo; sicuramente dopo questo filotto di sconfitte cercheranno di compattarsi attorno ai loro migliori giocatori, come Klaudio Ndoja che è il miglior giocatore della squadra, l’ala grande realizza 13.4 punti, 4.7 rimbalzi e 2.1 assists, tirando molto anche da 3, ben 63 tentativi con il 35%. L’altro lungo della squadra è Simms che il 25 minuti a partita realizza 9.8 punti e 7.8 rimbalzi con il 56% da 2 punti ma solo il 54% ai liberi. Le due guardie titolari sono Hurtt e Moraschini, l’americano in 26 minuti a gara realizza 12.6 punti con il 47% da 2 e il 37% da 3, 1.1 assists, 0.8 rubate e 1.6 perse; Moraschini segna praticamente gli stessi punti, ma la gestione della palla è migliore, gli assists sono il doppio, e il rapport assists-palle perse è positivo. La squadra comunque ha una rotazione molto lunga, infatti Gergati, Di Bella e Amici sono tutti in rotazione giocano tutti almeno 23 minuti con il solo Gandini che gioca 16. Gergati è una guardia che in 25 minuti segna 10 punti con un bell’ 11 di valutazione; su Di Bella non c’è nulla da dire 9 punti, 2.2 assists e tanta tanta esperienza, Amici è l’unica vera e propria ala piccola della squadra, e in 23 minuti realizza 7.6 punti, con il 43% da 3 punti.

I lombardi – che in settimana hanno superato Cento in amichevole per 85-72 (Ndoja 12, Alviti NE, Natali, Fumagalli, Moraschini 15, Battistini 5, Simms 4, Hurtt 21, Gandini 7, Amici 18, Gergati 3), occupano attualmente il sesto posto in graduatoria a 14 punti mentre i romagnoli sono secondi a 16. Sarà una partita molto combattuta, gli Stings faranno di tutto per spezzare le ali a Imola ed impedirgli di continuare a volare. Favorita l’Andrea Costa, anche se Mantova vorrà sicuramente riprendersi dopo il filotto di sconfitte.

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