Mantova – Lucca: altra sfida al cardiopalma?

Mantova – Lucca: altra sfida al cardiopalma?

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Tornano a Mantova i pungiglioni, e tornano dopo un’importantissima quanto sofferta vittoria esterna in quel di Treviglio.
Vittoria ottenuta grazie al “famigerato” cuore Stings, quel cuore che ha permesso di vincere tante battaglie, spesso dovendo lottare oltre che contro l’avversario contro svariate avversità esterne.
E anche nella gara contro la Remer non sono mancate le difficoltà date dalle assenze di Nardi e Pignatti, e da un Jefferson rientrante non in perfette condizioni.
Domenica, dopo una settimana che ha visto aggregarsi agli allenamenti Davide Lamma e il giovane Luca Falconi, gli Stings dovrebbero presentarsi di fronte al pubblico di casa con la sola defezione di Pignatti, per cui bisognerà aspettare ancora almeno due settimane.
Certo, Nardi non sarà ovviamente al top della condizione e il suo utilizzo sarà limitato, così come non sarà al 100% Jefferson, anche lui tenuto precauzionalmente a riposo nell’amichevole vinta ieri a Cento per 69-77, ma sicuramente il poter fare affidamento seppur parziale su due elementi cardine del roster potrà dare maggiore sicurezza a tutta la squadra.
L’avversario che si presenterà al PalaBam è uno dei più temibili per i mantovani, anche vista la serie di scontri epici a cui hanno dato vita le due compagini, quell’ArcaAnthea Lucca che ha da poco cambiato la guida tecnica affidandosi a coach Mecacci e che ha in Davide Parente il suo elemento più rappresentativo.
Oltre al play torinese, che attualmente viaggia a 17,7 punti di media e che ha sempre avuto Mantova tra i suoi bersagli preferiti, Lucca dispone di un roster altamente competitivo che come Mantova si sta amalgamando sempre più arrivando alla piena consapevolezza nei propri mezzi.
Nel quintetto di partenza lucchese, nel ruolo di guardia, troviamo il top scorer del proprio team: l’americano Michael Deloach, che referta mediamente 18,2 punti.
Il terzo gradino per quanto riguarda i punti fatti in casa ArcaAnthea, viene occupato da Demitrius Conger, ala piccola da 14,5 punti a gara.
Se nel reparto “esterni” Lucca dispone di uno dei migliori terzetti del campionato, i problemi per gli avversari si estendono anche sotto le plance; infatti oltre al confermato pivot Diego Banti, che mette a segno 11,2 punti a partita, il ruolo di ala grande può venire occupato sia da Walter Santarossa(5,7 pt) anch’egli confermato dalla passata stagione, sia dall’acquisto estivo Rodolfo Valenti, giocatore di esperienza in categorie superiori che sfiora i 9 punti a gara.
In panchina troviamo i play Lorenzo Panzini(7,3 punti) e Matteo Motta.
A far rifiatare i lunghi troviamo l’ex della giornata, quel Giorgio Sgobba mai esploso definitivamente nella scorsa stagione a Poggio e accasatosi a Lucca durante l’estate.
Gli Stings come detto dovrebbero presentarsi con assente il solo Luca Pignatti, e con Jefferson e Nardi ancora non al 100%.
Ancora una volta le condizioni fisiche deficitarie dei ragazzi di coach Morea, imporranno loro di dare il tutto per tutto sotto il piano volitivo e agonistico, cercando di far valere ancora quella voglia che tante soddisfazioni a volte insperate ha portato ai supporters biancorossi.
Nella scorsa stagione le due squadre hanno ottenuto una vittora a testa negli scontri diretti.  Nel girone di andata infatti Lucca ebbe la meglio degli Stings sul neutro di Ferrara non senza un seguito di polemiche tra le società.
Al ritorno gli Stings si presero la rivincita andando a colpire Lucca al PalaTagliate, al termine di una gara che vide trionfare i mantovani di un solo punto.
Domenica dunque tornerà di scena una delle sfide più sentite per le due società, con due squadre che faranno di tutto per superarsi l’un l’altra, con lo scopo di trovare una continuità che finora è mancata, e per non perdere terreno dalla vetta, attualmente a due punti di distanza per entrambe.
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