Mantova, l’umiltà di Timperi: “Io senza talento, ma con tanta voglia di aiutare la squadra”

Mantova, l’umiltà di Timperi: “Io senza talento, ma con tanta voglia di aiutare la squadra”

Casalvieri: “Colpiti dalla sua sicurezza in campo”. Europe Cup, Negri: “Un’occasione da sfruttare per crescere la nostra influenza sul territorio”

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Nella cornice della struttura medico-sportiva Green Park si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione della nuova guardia/ala degli Stings Marco Timperi. Queste le dichiarazioni rilasciate dal direttore sportivo biancorosso Gabriele Casalvieri, dal vicepresidente Adriano Negri e dall’ex giocatore di Pescara. Nel corso della conferenza stampa c’è stato spazio anche per parlare della richiesta portata avanti da Mantova alla FIBA di poter partecipare alla prossima Europe Cup in qualità di finalista di Coppa Italia di A2.

E’ il ds virgiliano ad aprire la presentazione: “Abbiamo voluto fortemente Marco per dare sostanza al progetto tecnico di questa stagione che ci vede puntare molto sui giovani ed il contratto biennale con l’opzione per il terzo che gli abbiamo proposto dimostra il nostro grande interesse nei suoi confronti. Ho notato Marco alle finali nazionali del campionato Under 20 a Vicenza e sono stato subito colpito dalla sua sicurezza, data anche dalla sua esperienza in Serie B dove era stato molto impiegato. E’ un ragazzo che non molla mai sia in difesa che in attacco e lo riteniamo maturo per far bene anche in A2”.

Ed ecco il momento di Timperi: “Ho scelto Mantova perché è stata la più decisa tra le squadre che si erano proposte. Non è facile proporre un contratto biennale con opzione per il terzo ad un ragazzo ‘under’ come hanno fatto gli Stings. Sono un giocatore ‘senza talento’, ma sono anche l’ultimo a mollare in campo e il primo a sbattersi in difesa, mettendosi a completa disposizione per compagni e squadra per ogni piccola cosa, sia un rimbalzo, un tiro o un passaggio. Sono generoso e altruista. Il mio giocatore italiano di riferimento è Daniel Hackett per il suo modo di giocare, sempre aggressivo, difensore fantastico e in grado di giocare in più ruoli. Quest’anno potrò sicuramente migliorare nei fondamentali e cercare di capire meglio il mio ruolo in una squadra in cui sono presenti giocatori americani, molto più forti di me. Il mio primo anno lontano da Pescara? Penso che 19 anni sia l’età giusta per fare questo tipo di scelta, così com’è giusto che dopo 5 anni a Pescara cambiassi aria. E’ un percorso necessario se si vuole continuare a fare il giocatore di basket a questi livelli. Sono molto motivato e non vedo l’ora che inizi il campionato”.

Infine c’è tempo per un focus sulla possibile partecipazione alla Europe Cup. Sul punto è intervenuto Adriano Negri: “Quest’idea è nata dal fatto che abbiamo saputo che Scafati, la vincitrice della Coppa Italia, non si sarebbe iscritta alla competizione. Abbiamo quindi parlato con la Lega per capire se c’era la possibilità di subentrare a Scafati e la Lega stessa ci ha supportato in questo. Ci siamo mossi con la FIP e con la FIBA, ma purtroppo i problemi delle squadre italiane con le coppe europee stanno causando un dilatamento dei tempi della decisione finale. Abbiamo preso questa scelta per cercare di inserirci ancora più velocemente nel tessuto mantovano. Ci siamo già distinti in passato per scelte all’apparenza ‘irrazionali’ come i due All Star Game a Mantova. Il fatto di portare delle cose nuove in città riteniamo che sia determinante per creare entusiasmo attorno alla squadra e creare maggiore fidelizzazione di istituzioni, sponsor e tifosi ai nostri colori”.

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