Mantova nella tana di Trieste per mettere la quarta

Mantova nella tana di Trieste per mettere la quarta

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Il 2016 per la Dinamica si è aperto come meglio non poteva aprirsi. Sono arrivate due vittorie contro Recanati (77-96, la più larga di questa stagione per i biancorossi) e in un PalaBam pieno come non accadeva da tempo contro la Fortitudo Bologna (77-75 e 2-0 in questa stagione nei confronti della formazione di Boniciolli). Per gli Stings 22 punti in classifica e la possibilità di misurarsi con le grandi dell’A2 (e fare quindi le prove generali in vista dei playoff, obiettivo principale della stagione) grazie all’accesso alle Final Eight di Coppa Italia che si disputeranno a marzo. Come se non bastasse, a far sfregare le mani al presidente Prandi è stato anche un ritrovato Justin Hurtt con 60 punti in due partite (35 al PalaCingolani con Recanati e 25 con Bologna), più di un quarto dei suoi punti totali segnati in stagione (217).

Ad incrinare l’idillio della Dinamica sono state le dichiarazioni di coach Martelossi rilasciate al termine della gara con Bologna, in cui il tecnico friulano ha mostrato solidarietà nei confronti del collega Boniciolli nel definire abbastanza discutibili le scelte di calendario da parte di Lega Nazionale Pallacanestro, con le conseguenti ripercussioni negative a livello logistico e organizzativo per i singoli club, pur di far disputare l’All Star Game di categoria. Ne è seguita una mini battaglia a suon di comunicati tra LNP e Stings in cui, sostanzialmente, la Lega ha portato avanti i numeri più che positivi degli spettatori presenti alle partite disputate durante il periodo natalizio, e la società di Mantova ha tenuto a difendere il diritto di critica del proprio allenatore.

Tornando al basket giocato, la prima trasferta del girone di ritorno per gli Stings vedrà Moraschini e compagni affrontare Trieste dell’ex Aristide Landi. Proprio quest’ultimo ha realizzato nella gara con Mantova dell’andata e nelle ultime due partite le sue migliori performances stagionali. Al PalaBam finì con un successo modesto (considerando che nel corso della partita il divario era salito anche a più di 20 punti) del quintetto di Martelossi e ben 15 punti di Landi. Nel 103-71 rifilato a Roseto, il lungo lucano ha messo a referto una doppia doppia da 20 punti e 13 rimbalzi e nella gara del PalaOlimpia contro la Scaligera, persa per 79-62, ha fatto sentire comunque la propria presenza con 21 punti. E non è un caso che queste siano state le uniche tre gare in cui Landi ha superato i 30 minuti di utilizzo sul parquet, segno di un ragazzo che se sente la fiducia, può fare davvero male. In generale, Trieste sulla carta non rappresenta un ostacolo insormontabile per questa Dinamica reduce da tre vittorie consecutive. Alla squadra meno “valutata” dell’A2 Est (64 di Valutazione FIBA complessiva a partita per Trieste) si contrappone la terza in questa particolare classifica (Mantova con 85, dietro a Brescia e Roseto). Interessante sarà il confronto sotto i tabelloni tra due dei migliori rimbalzisti offensivi del campionato, Simms e Parks, col secondo già sei volte in doppia doppia (punti-rimbalzi) quest’anno. Nonostante la presenza dell’americano sotto le plance, Trieste non gode però di grande equilibrio tra fase offensiva e difensiva: si pensi che il quintetto di Dalmasson è primo per rimbalzi offensivi (13.6 a partita), ma penultimo per difensivi (23.1). Sembra abbastanza impari anche il confronto dei migliori realizzatori di entrambi i team: tre giocatori oltre i 10 punti a partita per Trieste (Parks 14.8, Zahariev 12.4 e Pecile 10.9), mentre sono ben cinque quelli di Mantova a superare questa soglia (Hurtt 15.4, Ndoja 13.1, Moraschini 12.9, Simms 10.7 e Gergati 10.2).

Insomma, i numeri sembrano sorridere agli Stings, ma si sa che in un campionato così equilibrato come è quello di quest’anno le statistiche contano fino ad un certo punto e che la vittoria e la sconfitta non sono così scontate. Starà a Martelossi e Dalmasson e ai loro giocatori confermare le previsioni oppure ribaltarle, in una partita che lo scorso anno non lesinò emozioni né all’andata né, in particolare, al ritorno.

Le parole di Andrea Natali (ala degli Stings) intervenuto in merito a Trieste a Speak & Roll, il programma radiofonico di www.radio5punto9.it dedicato alle vicende di casa Dinamica Generale Mantova:  “Il fatto che un giocatore renda di più quando gli viene data fiducia dall’allenatore (il riferimento è a Landi, il quale ha sostenuto le migliori partite della sua stagione contro Mantova, Roseto e Verona, ovvero dove è stato impiegato maggiormente sul parquet, ndr), dipende dal tipo di persona. C’è chi ha paura di sbagliare e chi invece riesce a concretizzarla nel migliore dei modi. Ritengo comunque che avere l’appoggio del coach e dei compagni sia importante per sviluppare un buon approccio alla gara. La concentrazione sarà importante sin dal primo minuto, in quanto è anche il coach a dirlo. Dobbiamo rimanere 40? sul pezzo e portarla a casa. Simms lo vedo carico per il confronto con Parks“.

 

Precedenti (solo partite UFFICIALI):

A2 Gold 2014-15

Trieste – Mantova 79-78

Holloway 27+23, Tonut 26/ Moraschini 14, Jefferson 8+14

Mantova – Trieste 59-52

Fultz 14, Wojciechowski 13+10/ Holloway 23+16, Grayson 9

Andata:

Dinamica Generale Mantova – Trieste 90-83

Ndoja 19/Hurtt 18 – Pecile 19/Parks 16

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