Mantova, nuova partnership con Confcommercio Mantova. Presentati anche Casella e Rinaldi

Mantova, nuova partnership con Confcommercio Mantova. Presentati anche Casella e Rinaldi

Il presidente Prandi: “Facciamoci conoscere per aumentare l’entusiasmo”. Casella e Rinaldi: “Gruppo fantastico”

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Presso la sede di Confcommercio Mantova a Porto Mantovano è stata presentata la nuova partnership tra gli Stings e la Confcommercio virgiliana, per l’appunto, che rafforza ulteriormente la presenza dei biancorossi sul tessuto imprenditoriale locale. Nell’occasione, sono stati presentati anche i due nuovi volti del roster di coach Martelossi (presente anch’esso all’evento) la guardia Andrea Casella e l’ala Luca Giacomo Rinaldi.

Prende la parola Laura Guglia, vicepresidente dell’Associazione, che spiega i termini della partnership: “Mettiamo una firma ad un accordo importante che mette in comunicazione le imprese col mondo dello sport. Le aziende che decideranno di aderire alla convenzione che abbiamo avviato con gli Stings riceveranno una speciale vetrofania che li contraddistinguerà dalle altre attività commerciali. Ciò darà luogo a tanti tipi di benefici per i tifosi-clienti che potranno godere di sconti presso i negozi convenzionati, ma anche per il commerciante che potrà avere, ad esempio, la possibilità di ottenere biglietti per vedere le partite dei biancorossi. Chi sarà ‘top-partner’ di quest’iniziativa avrà anche la possibilità di sponsorizzare anche la squadra e di ospitare un giocatore o più degli Stings per dare risalto alla propria attività in determinati eventi”. E il presidente virgialiano Marco Prandi aggiunge: “Non vogliamo per forza attingere risorse dagli esercizi commerciali, quanto radicarci e far conoscere la nostra realtà, anche portandoci dentro i nostri giocatori, per creare entusiasmo”.

Interviene coach Alberto Martelossi per commentare i due innesti nel roster: “Andrea rappresenterà un collante tra i vari reparti, sarà molto duttile, in quanto può ricoprire i ruoli dal 2 al 4 tattico. Le sue migliori qualità sono quelle dell’apertura del campo e del tiro, ma proprio grazie alla sua duttilità mi aspetto una sua buona presenza in difesa. Generalmente ci aspetta un campionato, rispetto allo scorso anno, con squadre leggermente meno pericolose sotto canestro, ma con più qualità nei ruoli di 2-3 con giocatori molto fisici e atletici. Queste prime settimane sono state molto utili per conoscerci e creare coesione. Ho visto molta freschezza e applicazione in quello che stiamo facendo, ma siamo consci che le vere difficoltà arriveranno col tempo, con avversari e partite sempre più difficili.

Luca è una pagina bianca, tutta da scrivere per noi in modo positivo. E’ ‘fortunato’ a non aver giocato in nessun settore giovanile importante, in quanto spesse volte non si viene formati dal punto di vista della mentalità, ma solo tecnico e del gioco”.

Andrea Casella è già entusiasta della sua nuova sfida: “Sta venendo fuori un ottimo gruppo formato da persone vere, il che porta alla creazione di un’identità di squadra, la quale porta a sua volta a divertirsi e a raggiungere buoni risultati. E’ fondamentale per noi sentire la città vicino a noi. La voglia di riscatto, dopo l’anno ad Omegna, è molta da parte mia e questo mi porterà a dare il 101% in campo questa stagione. Europe Cup? Da giocatore avrebbe fatto comunque piacere competere in Europa, ma è chiaro che è un impegno per il quale bisogna prepararsi in modo speciale. La scelta della società di non partecipare è stata saggia. Supercoppa LNP? Ogni partita si gioca per vincerla, a prescindere dall’avversario e dal clima del palazzetto”.

C’è spazio anche per l’ala classe ’96, Luca Rinaldi, che si gode la sua prima chiamata ai “piani alti” del basket italiano dopo la gavetta con Follo e La Spezia: “Per me è una grande possibilità, è un onore giocare per questa squadra. Ho sempre sognato e visto in tv campionati e squadre di questo tipo, è un’esperienza fantastica. La squadra è stupenda, dai senior ai giovani ci aiutiamo tra di noi. Ho quasi tutto da imparare, anche umanamente dai miei compagni di squadra e di reparto. Bryan ha un’esperienza incredibile, per me è il principale punto di riferimento”.

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