Mantova ospita Legnano per restare a contatto con la vetta

Mantova ospita Legnano per restare a contatto con la vetta

Commenta per primo!

Domenica 24 gennaio,per la diciottesima giornata (terza del girone di ritorno) del campionato di serie A2 girone est,va in scena al PalaBam di Mantova la sfida tra i padroni di casa della Dinamica Generale e la EuroPromotion Legnano. Sfida tra Stings e Knights,pungiglioni contro Cavalieri,in quello che si preannuncia un match molto interessante e ricco di spunti. Mantova,attualmente al quarto posto solitario in classifica a sei lunghezze dalla capolista Brescia, è reduce dalla sconfitta di Trieste,che ha interrotto una serie di tre vittorie consecutive. La formazione allenata da coach Martelossi avrà certamente voglia di riscatto,vorrà restare a contatto con le primissime posizioni e cercherà di sfruttare al meglio il turno casalingo,che sulla carta non appare certo proibitivo,opponendo come avversaria una squadra che vive un momento molto difficile. Legnano è infatti reduce da ben sei sconfitte consecutive. Mantova avrà ovviamente sulle spalle tutta la pressione di essere nettamente favorita. Per vincere sarà necessario evitare che succedano alcune cose verificatesi nella sconfitta di Trieste,a cominciare dallo sciagurato secondo tempo in cui gli Stings hanno dilapidato i 15 punti di vantaggio con cui erano andati al riposo e hanno subìto un parziale terribile di 19-44 che ha causato il 66-76 finale in favore di Trieste. Le armi per vincere contro Legnano saranno i punti di Hurtt (15.2 a partita in questa stagione,top scorer della squadra),uniti a quelli di Ndoja (12.9) e Moraschini (12.6). Inoltre altri due giocatori di Mantova sono in doppia cifra stagionale in quanto a punti,ovvero Simms (10.5) e Gergati (10.3). Saranno fondamentali anche i rimbalzi di Simms (7.8 catturati in media in stagione,leader della squadra in questa voce) e le condizioni fisiche di Di Bella,ex della partita e che contro Trieste ha giocato stringendo i denti per qualche acciacco fisico. Lo starting five che Martelossi proporrà potrebbe essere lo stesso di Trieste,con Di Bella playmaker,Hurtt guardia,Moraschini,Ndoja ala grande e Simms centro. Dalla panchina saranno pronti a entrare a dare il solito prezioso contributo Amici come ala piccola,Gergati come play/guardia e Gandini come centro.

Legnano come detto vive un brutto momento. Le sei sconfitte consecutive non sono in realtà lo specchio del valore della squadra. I Knights,che dopo un bell’avvio di stagione si trovano ora con soli due punti di vantaggio sui playout, hanno subito una serie incredibile di infortuni che hanno costretto coach Ferrari ad affrontare in particolare le trasferte di Treviglio e Brescia con un roster ridotto all’osso. Nella sconfitta casalinga subita nell’ultimo turno contro Ferrara tutti gli effettivi sono tornati a disposizione,eccetto ovviamente lo sfortunato Frassineti,che ha chiuso anzitempo la stagione dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Per sostituirlo Ferrari ha promosso titolare Martini e la società ha messo sotto contratto Stefano Laudoni,ala che ha esordito positivamente contro Ferrara (7 punti e 2 assist in 20 minuti) e che può ancora migliorare. Laudoni ha caratteristiche diverse da Frassineti e anche da Martini,essendo meno tiratore e più penetratore,e questo porterà inevitabilmente a cambiamenti tattici nel gioco dei Knights. Legnano per sostituire Frassineti ha cercato a lungo Guarino,poi accasatosi a Ferrara. Con Guarino i cambiamenti tattici sarebbero stati ancora più marcati,con Raivio che avrebbe iniziato a giocare da ala e avrebbe potuto risultare un’arma in più. Proprio lo statunitense è diventato un mezzo enigma. Le statistiche parlano nettamente a suo favore (17.6 punti di media,53% da due,40% da tre,8.2 rimbalzi e 3.8 assist),ma i problemi emergono nei momenti decisivi dei match. La clamorosa palla persa all’ultimo secondo contro Trieste è stato il suo momento più negativo fin qui,ma non l’unico. Anche contro Ferrara Raivio è apparso più volte non lucidissimo nella gestione dei palloni che scottano,e per questo viene da pensare a come sarebbe stata Legnano con due playmaker di enorme qualità come Palermo e Guarino in campo contemporaneamente,con Raivio a giocare da ala,con meno compiti di costruzione e più libertà di tirare,cosa che oggettivamente fa benissimo. Per provare a vincere a Ferrara sarà fondamentale un Palermo ancora in versione monstre come quello visto contro Ferrara (29 punti,6/10 da tre,4 assist),un apporto migliore da Pacher (9 punti contro Ferrara,17.3 stagionali) e soprattutto evitare quello che è già successo molte volte in stagione,ovvero partire male e subire subito un parziale negativo che renderebbe poi difficilissimo il resto della partita. Lo starting five dei Knights sarà probabilmente lo stesso visto contro Ferrara,con Palermo in regia,Raivio guardia,Martini e Pacher ali e Allodi centro,con Laudoni pronto a entrare al posto di Martini,e Navarini, Maiocco e Sacchettini pronti a dar respiro a Palermo,Pacher e Allodi.

All’andata Mantova vinse 67-62 dopo un match equilibrato. Mantova ha perso solo due volte in casa,mentre Legnano ha ottenuto quattro vittorie,delle sei complessive,in trasferta.

La palla a due è prevista alle 18,e il match si preannuncia davvero interessantissimo.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy