Mantova, Raspino a Radio 5.9: “Che PalaBam e che esordio. A Udine vogliamo confermarci”

Mantova, Raspino a Radio 5.9: “Che PalaBam e che esordio. A Udine vogliamo confermarci”

Il centro udinese Francesco Pellegrino: “Ad Imola percentuali troppo basse. C’è voglia di riscatto con Mantova”

di Alberto Carmone

Intervenuti ai microfoni di Web Radio 5.9 durante Speak & Roll, il centro della GSA Udine Francesco Pellegrino e l’ala piccola della Pompea Mantova Tommaso Raspino hanno presentato la sfida di domenica tra Udine e Mantova.

Francesco Pellegrino (GSA Udine): “Purtroppo ad Imola non c’è stato l’esordio che ci aspettavamo. Abbiamo avuto percentuali basse per tutta la partita, sicuramente potevamo fare di meglio. Ci presentavamo carichi perché venivamo da un precampionato molto interessante, ma la gara di Imola ha dimostrato ancora una volta che la preseason conta poco. Ora non ci resta che concentrarci sulla prossima partita con Mantova. Devo comunque fare i complimenti ad Imola per la prestazione, hanno tenuto un’intensità molto elevata. La prima partita per una squadra nuova come la nostra è sempre un’incognita. Il nostro spogliatoio e lo staff tecnico l’ha presa comunque bene, ci servirà per renderci ancora più umili e pronti alla prossima battaglia. Credo che cresceremo gradualmente nel corso del campionato visto che dobbiamo ancora imparare a conoscerci bene.

La nostra società ha allestito una squadra di primissimo livello. Il primo posto in regular season è l’obiettivo di molte squadre e noi vogliamo giocarcela fino in fondo. Rispetto alla passata stagione c’è ancora più ambizione e voglia di far bene da parte di tutti.

Mantova? Vi ho seguito molto in estate visto che sono rimasto legato a Raspino. Mantova ha una squadra giovane e questo ha vantaggi e svantaggi. Ha un roster interessante e ha esordito bene in campionato. Sarà una gara intensa e ad alti ritmi: Mantova vorrà fare bene, mentre noi vorremmo riscattarci e mettere in campo tutte le nostre qualità”.

 

Tommaso Raspino (Pompea Mantova):  “Ci aspettavamo una partita difficile. Roseto è una squadra che vive di fiammate, siamo stati bravi a rimanere sempre a stretto contatto mantenendo alta l’intensità difensiva e riuscendo a portare a casa l’incontro con merito. Siamo stati bravi a reagire nel momento di difficoltà, soprattutto quando i lunghi erano caricati di falli. Abbiamo espresso una buona fluidità di gioco e questa è una grande forza che dobbiamo tenere buona per il futuro.

In estate ho avuto diverse proposte, ma Mantova è stata la prima squadra a cercarmi e a volermi fortemente. Così gli Stings sono state la prima scelta e sono contento di essere qui. Il nostro è un gruppo molto coeso, ho un ruolo di ‘veterano’ e di esempio per i più giovani e questo per me è uno stimolo che mi dà tante motivazioni. Mi definisco un giocatore all-around, sono in grado di ricoprire i ruoli dall’1 al 4. In difesa riesco ad adeguarmi un po’ a tutti i tipi di attaccante, mentre per quanto riguarda la mia fase offensiva ho vissuto anni buoni e altri meno buoni. Do tanta energia, amo attaccare il ferro, mi ritengo polivalente. Il PalaBam mi ha fatto una bellissima impressione nella gara con Roseto. E’ stato bello vincere davanti ad un pubblico così numeroso e così carico. Ho percepito tanto calore che forse era un po’ mancato quando ero venuto da avversario. Mi ricordo anche quando ero venuto per l’All Star Game 2014 e mi piacerebbe rivedere il PalaBam stracolmo di spettatori.

Sono stato fortunato perché nei miei anni a Biella sono passati tanti giocatori di grande talento. Chi mi ha colpito di più per l’etica del lavoro è stato Thabo Sefolosha anche se c’erano tanti altri professionisti. Devo ringraziare ognuno di loro perché ho imparato molto e continuo ad imparare molto. Ho avuto una carriera di grandi soddisfazioni, ma è ancora in evoluzione. Cerco sempre di migliorarmi e di lavorare per raggiungere sempre nuovi obiettivi.

A Udine ho passato un bellissimo anno dove sono cresciuto e ho imparato molto dall’esperienza dal campo. Ho avuto anche un bel rapporto con la città visto che ho avuto la possibilità di abitare in centro. Domenica mi aspetto una Udine aggressiva e vogliosa di riscattare la sconfitta con Imola. Noi dovremo essere bravi a tenere la concentrazione alta anche se incasseremo dei break dai nostri avversari. Bisognerà essere uniti e resistere alle loro folate, possiamo dire la nostra senza essere la vittima sacrificale”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy