Mantova rinuncia all’iscrizione all’Europe Cup

Mantova rinuncia all’iscrizione all’Europe Cup

Tempistiche troppo ridotte per organizzarsi al meglio: il cda dice no all’Europe Cup. Mercato: idee Fitzgerald e Tyrone Nash.

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Sembra essere definitivamente tramontata l’idea di vedere gli Stings competere in Europe Cup per la prossima stagione. Come riportato da La Gazzetta di Mantova, dopo il tentativo (invano) di iscrizione fatto in estate dalla società biancorossa, la FIBA ha invitato i biancorossi ad occupare uno dei tre posti vacanti per il prossimo torneo. Tuttavia, visto il poco tempo a disposizione per i virgiliani per organizzarsi al meglio per questa eventualità, il cda ha già dichiarato la sua rinuncia all’iscrizione. Miste le reazioni dei tifosi sui social network, divisi tra chi appoggia pienamente la scelta della società e chi invece pensa che sia stata persa un’importante occasione.

Archiviati i pensieri sull’Europa, quindi, la società punterà tutto sul campionato. Per quanto riguarda il mercato, tramontata l’ipotesi suggestiva dell’approdo di Marshawn Powell (che insieme a Corbett avrebbe riformato l’asse americano ammirato nella prima parte della scorsa stagione a Treviso), i nuovi nomi sul taccuino del ds Casalvieri sono quelli di Andrew Fitzgerald, l’anno passato in Giappone ai Kanazawa Samuraiz, e  Tyrone Nash, 28enne visto in passato al Tubingen, Rouen, Santo Domingo e Braunschweig.

AGGIORNAMENTO: Il comunicato ufficiale della società

“Il Consiglio di Amministrazione di Pallacanestro Mantovana ha esaminato nelle riunione di sabato 3 settembre la proposta di partecipazione alla FIBA Europe Cup, originata dal raggiungimento della finale di Coppa Italia e della successiva rinuncia di Scafati.

Pur considerando i possibili benefici, sia in termini di immagine che di esperienza sportiva derivanti dalla possibile partecipazione, il Cda a malincuore ha deliberato di declinare tale proposta: tale decisione è stata dettata dalla impossibilità di garantire le adeguate coperture finanziarie visto il troppo breve tempo concesso per la decisione. Si è ritenuto infatti di concentrare tutti gli sforzi organizzativi ed economici nel perseguimento dell’impegnativo programma di sviluppo dopo il trasferimento nel capoluogo, decisione presa per dare ulteriore slancio al radicamento territoriale, creando poi un roster con molti giovani in grado di dare continuità al progetto”.

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