Matera chiude in sordina, Imola al PalaSassi per ritoccare il suo record

Matera chiude in sordina, Imola al PalaSassi per ritoccare il suo record

Questa sera, in un PalaSassi ormai rassegnato alla retrocessione in B, la Bawer Matera ospiterà la Andrea Costa Imola. Sulla carta non ci sarà partita, ma il basket non si gioca sulla carta.

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Di Federico Sgatti

Questa sera (ore 21), in un PalaSassi ormai rassegnato alla retrocessione in B, la Bawer Matera ospiterà la Andrea Costa Imola. Matera, dopo le tribolate gestioni di Gresta e Ponticiello, e nonostante l’arrivo di Franco Del Moro, manda in archivio una stagione negativa, con sole 3 partite contro le 18 vinte dai bianco-rossi.
Sulla carta non ci sarà partita, ma il basket non si gioca sulla carta. Matera può contare su una point guard interessante come Brian Chase (12 punti, 2 rimbalzi e 2 assists) ma la vera stella della squadra è Hubalek, il centro della Repubblica Ceca che produce 21 punti e 8 rimbalzi a partita. A sostenere i 2 giocatori di punta ci sono Daniele Mastrangelo (7.6 punti, 3 rimbalzi e 1 assist), Diego Corral, italo argentino come il il capitano di Imola, ala grande da 9 punti e 6 rimbalzi; il quintetto è completato da Gianni Cantagalli, ala piccola da 6 punti e 2 rimbalzi. La rotazione di Matera è completa da Zaharie, Bertocco, Lestini e da un paio di under.
Nella partita di andata che Imola vinse di 25 punti, Matera riuscì a contenere Karvel Anderson a soli tre punti, subendo però molto da Maggioli che durante la scorsa partita con Verona ha dimostrato di essere in un ottimo momento di forma. Imola viene da una convincente prestazione in terra scaligere, e potrebbe tranquillamente lasciare a riposo la sua stella, se non fosse che deve conquistare un buon piazzamento in vista dei playoff.
Anderson è uno dei migliori giocatori del campionato e l’unico in casa Andrea Costa che gioca almeno 30 minuti. Washington è un giocatore altruista, molto importante per il sistema, quindi i suoi 11 punti sono sì importanti, ma non fondamentale. Il quintetto è poi completato da Hassan, in ripresa nell’ultima partita; da Sabatini e Maggioli, in formissima dopo la super prestazione della scorsa domenica. A guidare la second unit troviamo Prato, vero giocatore fondamentale per Imola che con la sua esperienza in campo dà tranquillità e punti in ogni momento riuscendo sempre a conquistare tiri liberi che portano punti facili. Gli altri sono De Nicolao, l’altro playmaker (non il secondo, perché dipende dall’ avversario), Amoni che ha chiuso il campionato meglio di come era iniziato, Preti e Sgorbati.
Favorita Imola considerando la classifica e i valori di entrambe le squadre.

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