Matera-Ferrara: prima al PalaSassi per un pronto riscatto

Matera-Ferrara: prima al PalaSassi per un pronto riscatto

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Non e’ stato un esordio di campionato esaltante quello della Bawer Matera domenica scorsa in quel di Firenze, parquet quello del Mandela Forum che ancora una volta si dimostra ostico per i corsari biancoazzurri, troppo distratti in difesa e spreconi in attacco. Cantone e compagni infatti si sono dovuti arrendere all’Enegan, squadra caparbia e compatta che, nonostante la pesante assenza di Francesco Conti, ha saputo rovesciare completamente la medaglia di un primo quarto di marca lucana, portando a casa una vittoria (91-86) di gruppo e di carattere, oltre che di qualita’ e doti al tiro sia sotto canestro che oltre il perimetro.

Impressionanti le prestazioni di Swanston, Wood, Castelli e Pazzi, ex Castelletto, che hanno letteralmente trascinato gli uomini gigliati alla prima vittoria stagionale, dall’altra parte invece non sono bastati i 29 punti di Jones, mentre deludono le aspettative Vico, decisamente sotto tono e sotto media/canestri; Austin, che non ha dato al match la sua impronta spesso letale e Iannuzzi su tutti, autore di un fallo tecnico in un momento chiave del match e punito da Benedetto che lo ha fatto accomodare in panchina fino alla fine della contesa.

La sconfitta però in casa Matera e’ stata ben presto dimenticata e metabolizzata, se pur abbia riportato un po’ tutti con i piedi per terra. Alla ripresa degli allenamenti coach Benedetto ha riordinato le idee e lasciato alle spalle un esordio non molto brillante, incanalando tutto il roster sulla strada che gia’ da domenica dovra’ portare alla vittoria. Calo di concentrazione, impatto col nuovo campionato, i pensieri che ancora non abbandonano le gesta della scorsa stagione, lasciando cullare le menti? Poco importa. Bisogna ritrovarsi, e subito e Benedetto lo ha fatto capire piuttosto chiaramente in allenamento questa settimana.

Si riparte quindi…da zero, uno zero che dovra’ trasformarsi in 2 gia’ da domenica con Ferrara, un ghiaccio che si deve rompere, sciogliere, anche per non far nascere malumori all’interno dello spogliatoio e soprattutto fra il pubblico materano, molto esigente e, per quanto si e’ potuto notare con un pizzico di rammarico dai social network e dai vari portali, dalla critica facile e spesso dalle conclusioni troppo affrettate.

La Bawer e’ una squadra solida, mix entusiasmante di talento e qualita’, attrezzata ottimamente per il tanto agognato salto di categoria, plasmata secondo i precisi dettami di coach Benedetto e all’insegna dei sacrifici di una dirigenza sempre vigile e che le scommesse le ha sempre vinte, e siamo sicuri che la sua grande figura anche in questo campionato la fara’, senza deludere le ambizioni da vertice di una piazza calda, appassionata e innamorata dei colori biancoazzurri qual’ e’ quella di Matera. Fiducia rinnovata senza dubbio quindi al neo capitan Cantone, chiamato a sfornare assist a ripetizione, agli americani Austin e Jones, che dovranno fare la differenza, al neo acquisto Maganza, agli under Toscano e Bolletta, e a Rezzano, Vico e Iannuzzi, zoccolo duro del roster su cui la fiducia di Benedetto ormai non ha limiti.

Ferrara si presenta al Palasassi con morale alle stelle dopo la vittoria messa a segno fra le mura amiche contro Lucca al fotofinish per 75-73, e anche a Matera vorranno dire la loro per confermare quanto di buono e’ stato mostrato all’esordio, provando a portare in terra emiliana il bottino pieno. Da tenere d’occhio l’esperto Casadei (16.3 pti, 7.1 rim, 1.5 ass), il neo acquisto Mays (9.3 pti, 2.9 rim, 2,9 ass), l’americano Jennings (10.2 pti, 6.4 rim, 1.9 ass), in grado di spezzare in due la partita e fare la differenza in ogni circostanza e autore di una partita perfetta domenica scorsa che ha terminato abbondantemente oltre la doppia cifra. Non meno importanti sono i temibili Ferri (2.6 pti, 3.8 rimb, 1.6 ass), capitano play/guardia e certezza di coach Furlani, scorso anno in costante doppia cifra e da tre anni nella corte estense, Benfatto (15.6 pti, 8.3 rim, 0.8 ass), altro senatore e uno dei centri migliori della categoria, altissimo lungo capace sia di difendere che attaccare con le sue stoppate e i suoi canestri da sotto, Spizzichini (8.2 pti, 3.5 rim, 1.3 ass), vero e proprio tuttofare, Bottioni (3.5 pti, 1.9 rim, 0.6 ass), lo scorso anno a Lucca, a cui e’ affidata la cabina di regia, l’ala Andreaus (14.7 pti, 6.5 rim, 0.8 ass), scommessa di societa’ e allenatore, giocatore di grande esperienza in categoria con le annate a Imola, a Firenze e a Siena con la Virtus, e Infanti, lo scorso anno in Dnc con Montichiari (15.5 pti, 3.6 rim, 1,6 ass) ma intenzionato piu’ che mai a ritrovare palcoscenici importanti, reduce in passato dalle prestigiose annate con Avellino e Pistoia.

Tutti giocatori che con la loro qualita’ rendono il roster davvero ostico. La Pallacanestro Ferrara parte con ambizioni ridimensionate e ben lontane dai clamori. Obiettivo e’ la salvezza tranquilla, ma se le cose iniziano a girare nel verso giusto, parlare di playoff non sarebbe piu’ una follia. Appuntamento dunque a domani, ore 18:00 PalaSassi di Matera per una partita gia’ ad alta tensione e che sara’ in grado di dire subito molto.

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