Matera-Lucca: chi cavalcherà il trend positivo?

Matera-Lucca: chi cavalcherà il trend positivo?

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Al rientro dalla spedizione lombardo-piemontese, la cassaforte di Matera e’ piena a meta’. Nella doppia trasferta ravvicinata infatti, ai “piedi del monte”, in quel di Omegna, domenica l’Olimpia e’ incappata in una pesante sconfitta, la seconda stagionale, per poi rifarsi alla grande nel turno infrasettimanale e sbancare la corte dei Gonzaga, in quel di Mantova. Dopo il pesante k.o rimediato ad Omegna, che ha visto Cantone e compagni mai in partita affondare impotenti sotto i colpi dei piemontesi, rimediando un passivo di quasi 30 punti, in citta’ i mugugni iniziavano a farsi forti e le perplessita’ dei tifosi a tenere il banco. Disfattismi subito spazzati via da una grande prova di forza e di orgoglio dei biancoazzurri che a 3 giorni di distanza, trascinati da un Jones ancora in ombra nel match precedente ma riscattatosi alla grande con i suoi 34 punti personali, e dal duo Austin-Iannuzzi, hanno totalmente cambiato il volto della medaglia di una tournèe iniziata non proprio nel migliore dei modi, chiudendo la pratica “prima vittoria in trasferta” gia’ al terzo quarto, con un +20, poi diventato +24 al termine del match, che ha letteralmente spezzato le gambe di un Mantova letteralmente assediato che si e’ dovuto arrendere alla prova di forza devastante degli uomini di coach Benedetto, mossi da uno spirito di rivincita proprio del suo generale. Certo, qualcosa da risolvere c’e’ e nessuno lo mette in dubbio. Benedetto ha del duro lavoro da fare e i giocatori dovranno seguire ed e-seguire attentamente le sue direttive per far si che la corazzata Olimpia diventi imperturbabile. Ma guardando anche alle dirette concorrenti per la promozione, Agrigento ne prende 22 a Ferrara, Lucca prossima avversaria, non riesce ancora a trovare il bandolo della matassa di questo campionato e cade ancora, stavolta in casa contro un Firenze bastonato dalla precedente sconfitta, il Nord Barese che la scorsa settimana sembrava insuperabile perde la seconda di seguito in casa e Ravenna comanda da sola, ma non a punteggio pieno. Dimostrazione lampante che tutte le squadre hanno i propri problemi e nessuna ammazza questo campionato. Adesso Matera e’ chiamata a continuare la corsa battendo Lucca, per iniziare a dare continuita’ alla sua marcia che ha come obiettivo la “presa” del primo posto in classifica e quindi la promozione diretta, primato che, con una sconfitta di Ravenna, potrebbe essere agguantato gia’ domani. Tutti sono chiamati ad una prova di forza che dia fiducia ed entusiasmo ad una piazza non ancora del tutto esplosa, da Cantone a Rezzano, dal duo italo argentino Vico-Iannuzzi al duo a stelle e strisce Austin-Jones, che dovranno fare la differenza e spaccare in due ogni singolo match, fino ad arrivare agli under Toscano e Bolletta, che godono della piena fiducia del coach. Lucca arriva a Matera con la voglia di riscattarsi da quello che non e’ stato un inizio di campionato degno delle migliori aspettative della societa’ e dell’intera piazza toscana. Roster valido quello di coach Mecacci, alla sua seconda esperienza da head coach di terza serie dopo l’esperienza salvezza a Siena di due anni fa, il successo al supplementare con Treviglio (100-97), e la sconfitta nel derby contro Firenze, sfuggito nel finale dopo aver condotto a lungo (anche di 20 lunghezze),  sembra aver ridato smalto ad un collettivo che forse paga anche l’assenza di un leader come Andrea Barsanti, e che cercheremo di analizzare nel dettaglio nelle righe seguenti: DAVIDE PARENTE (playmaker – 16,8 punti , 3,6 rimbalzi, 2 assist): A Lucca da due stagioni si e’ subito preso il ruolo di protagonista e trascinatore della sua squadra diventando l’idolo dell’intera piazza, ma con l’umilta’ e la “simpatia” che da sempre lo caratterizzano e fanno si che goda del rispetto dei giocatori e tifosi avversari. Ha conquistato la promozione dalla Dnb e disputando ad altissimi livelli il primo campionato di Dna. Nell’ultimo anno ha disputato 34 partite con medie da 17 punti, 3 rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist a serata, chiudendo al secondo posto la classifica dei realizzatori. MICHAEL DELOACH (guardia – 18,0 punti, 58.5% da due, 56.3% da tre, 68.2% dai liberi, 4,6 rimbalzi, 2,6 assist): L’americano e’ un giocatore dotato di grande atleticita’, bravo ad attaccare il canestro, ottimo realizzatore e dotato di leadership. ( proveniente da Svitavy-Repubblica Ceca, media min. 17,5, media punti 32,0, assist 6,8, rimbalzi 4,4, valutazione 23,3) LORENZO PANZINI (playmaker – 8,0 punti, 50.0% da 2, 42.9% da tre, 83.3% dai liberi): 186 cm, puro assistman e sempre determinante, bravo nei pick and roll e nelle letture offensive ma anche ottimo difensore. Nei trascorsi importanti a Rimini, oltre che nella Nazionale Under, a Vigevano in A Dilettanti vince il campionato chiudendo stagione regolare con circa 4.0 punti di media in 11 minuti d’impiego. Da Vigevano passa nella Sigma Barcellona ed anche lì arriva un campionato vinto con 5 punti di media ed il 40% da tre. Con due campionati vinti di seguito approda alla Benacquista Latina dove ottiene la salvezza tramite i playout battendo la Bitumcalor Trento (2-0 la serie) e realizzando 5 punti di media in stagione regolare. Chiusasi la parentesi pontina, Lorenzo, sbarca in Ciociaria per vestire la casacca della FMC Ferentino di coach Gramenzi (avuto già a Barcellona P.d.G.) e dove vince un altro campionato. Nella stagione 2012/2013 il passaggio a Montegranaro in A1, con una media di 0,7 punti, min 8,8, assist 0,6, rimb. 0,8, val. 0,6. La neopromossa Lucca parte con ambizioni ridotte. Obiettivo stagionale dichiarato e’ la salvezza, una volta ottenuta, se in anticipo, si potra’ pensare a raggiungere l’ambito traguardo dei play off. Appuntamento dunque, a domani, ore 18:00, Palasassi di Matera per un match che sicuramente regalera’ emozioni. DEMETRIUS CONGER (guardia-ala – 14,0 punti, 55.3% da due, 29.4% da tre, 86.7% dai liberi, 6,0 rimbalzi): Alto 1,98, ha frequentato l’High School alla Covenant Christian Academy per poi andare nel celebre college di St.Bonaventure, è stato l’acquisto in extremis dell’ArcaBasket. Le sue cifre nei quattro anni di università parlano di 118 gare con un minutaggio medio di 29,7 a gara e percentuali del 47,3 nel tiro da 2, del 35,7 da 3 e del 77,7 ai iberi. Laureato in gestione aziendale, è stato uno dei giocatori più versatili della storia di St Bonaventure, terzo giocatore di tutti i tempi del college a chiudere con più di 1000 punti, 500 rimbalzi e 200 assist. Nel 2012 è entrato nella classifica dell’Atlantic 10 – All Championship Team. Lo scorso giugno ha partecipato inoltre ad un camp predraft NBA con i Washington Wizards. GIORGIO SGOBBA (ala piccola/ala grande – 6,8 minuti ): 2 metri di altezza, scuola Mens Sana Siena, nelle ultime stagioni ha giocato in DNA a Fabriano e poi a Mirandola. Per lui l’ultima stagione si è conclusa con 5 punti e 3 rimbalzi in 12 minuti di impiego. E’ un giocatore molto fisico che può ricoprire più ruoli. WALTER SANTAROSSA (ala grande/ centro – 4,8 punti, 3,6 rimbalzi, 21,0 minuti): Ala dal buon tiro da tre punti, cresce cestisticamente a Livorno, esordiente ma gia’ leader dei suoi in Serie A2 nel 2001,conquistando la promozione. Ciò gli è valso anche la chiamata in Nazionale, con cui ha vinto i Giochi del Mediterraneo nel 2005. Costantemente convocato nelle rappresentative nazionali giovanili fino dalla categoria Cadetti. Memorabile la sua prestazione difesiva agli Europei Under20 dove contro la Germania limito’ a soli 10 punti, un già fortissimo Dirk Nowitzki, futura stella NBA. Passa alla Viola Reggio Calabria nel 2002-03, annata in cui però si infortuna e viene acquisito dalla Pallacanestro Biella nell’anno successivo, formazione in cui ha mostrato doti difensive elevate, forse poco riconosciute in precedenza rivelandosi uno dei migliori in Italia nel suo ruolo e forse d’Europa. Nel marzo del 2007 il trasferimento alla Juvecaserta Basket. Mentre era senza contratto svolgeva gli allenamenti di preparazione con la squadra campione d’Italia la “Montepaschi di Siena”; è tornato per la stagione 2007-08 nell’Angelico Biella. Il 18 gennaio 2008 torna in Legadue, acquistato dall’Ignis Novara. Con la società piemontese disputa 15 incontri di campionato e retrocede in Serie B d’Eccellenza. Nel 2008 passa alla Legea Scafati. Nella stagione 2009-2010 approda in A Dilettanti con la maglia granata del Basket Trapani, dove l’anno successivo guadagna la promozione in Legadue. Milita successivamente per l’Aquila Basket Trento con la quale riesce a bissare il successo dell’anno precedente, la promozione in Legadue. Nell’estate dello stesso anno si trasferisce a Lucca, per giocare con la compagine toscana, rivestendo un importantissimo ruolo per la promozione in DNA. Nella stagione passata, ancora con la maglia di Lucca ed ancora in un ruolo determinante per la permanenza nel campionato DNA ora Legadue Silver. (punti 12,0, min 35,0, assist 7,0, rimb. 1,9, val. 14,0) DIEGO BANTI (ala grande/centro  – 11,4 punti, 62.8% da due, 3/9 dai liberi): 204 cm x 106 kg, cresciuto tra Montecatini e Livorno, e’ un giocatore solido e concreto, dotato atleticamente e buon tiratore dalla media distanza. (punti 7,6, min 30,6, rimb. 5,6, assist 0,3, val. 8,6 nell’ultima stagione). RODOLFO VALENTI (pivot – 9,0 punti , 47,2% da due, 4,8 rimbalzi, 78,6% dai liberi): Classe 1980, 198 centimetri, giocatore senza dubbio di categoria superiore con una grande esperienza tra i professionisti (2 in A1, 10 in Legadue). Ha esordito in Legadue a 21 anni a Montegranaro e poi dopo una stagione a Cento, ha giocato da protagonista a Fabriano esoprattutto a Soresina dove ha vinto sia il campionato di B1 che quello di Legadue. Poi una stagione in A1 a Cantù prima di tornare in Legadue a Casalpusterlengo e infine a Reggio Emilia dove da capitano ha riportato i biancorossi in A1. Nell’ultima stagione Valenti ha giocato in Legadue all’Andrea Costa Imola partendo 22 volte in quintetto, segnando 11 punti e catturando 7 rimbalzi a partita in 25 minuti di media. Atletico e versatile e’ in grado di giocare vicino a canestro che può difendere senza problemi su tutti i ruoli. MATTEO MOTTA (playmaker/guardia ): Alto 1,92 e proviene dalla DNC, dotato di grande tecnica ottimo tiratore da 3, nello scorso campionato ha disputato 19 partite di stagione regolare nelle fila della Rimadesio, formazione di Dnc, facendo registrare 12 punti di media in poco meno di 24 minuti per gara, col 34% dai 6.75. Rendimento poi non mantenuto nei playoff promozione, in 5 gare 6 punti di media con solo il 14% da 3 punti. EMANUELE DI GIACOMO (ala piccola): 201 centimetri, classe 1994, di proprietà della Virtus Roma con la quale lo scorso anno ha disputato il campionato nazionale Under 19 e ha segnato 8 punti e catturato 8 rimbalzi in 24 minuti di gioco alla finali nazionali che si sono disputate lo scorso maggio a Udine ha disputato 11 partite in Dnc a Marino vincendo il campionato con 6 punti e 4 rimbalzi in 12 minuti di media.

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