Matera- Treviglio: un match classico e d’alta classifica

Matera- Treviglio: un match classico e d’alta classifica

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Matera-Treviglio e’ sicuramente la partita di cartello di questa 3a giornata di DNA Silver. Del resto alla vigilia del match nella citta’ dei Sassi l’attesa e’ palpitante, e non ci si sbaglia: tanti ricordano il successo della Bawer contro gli orobici lo scorso anno (82-66). Partita di cartello anche allora, gli uomini di Benedetto fermarono con un Vico da 28 punti e un Rezzano da ventello sfiorato la striscia di sette successi consecutivi che valevano alla vigilia dell’8° turno il primato solitario, per l’allora Comark di capitan Reati. Alcuni protagonisti sono rimasti e potranno deliziare il pubblico domani sera (PalaSassi, ore 18), altri hanno smontato le tende, da allora però sono trascorsi quasi 12 mesi: e di acqua nel frattempo ne è scorsa parecchia. Matera vivrà soltanto un altro momento della scorsa stagione con quelle emozioni, quell’inerzia, quel senso quasi di onnipotenza, contro tutto e contro tutti: quell’81-69 contro Torino che un mese dopo coronerà un girone d’andata da favola, assaggio di quella finale finale play-off con Matera protagonista, ma la PMS di Pillastrini vincente, sul treno della Gold. Oggi team e tifosi dell’Olimpia sono in cerca di conferme dopo il riscatto di domenica scorsa contro l’ostico Ferrara di Ferri, Mays e Jennings fra le mura amiche (73-67) e i conseguenti primi due punti stagionali, in una partita in cui l’Olimpia ha fatto subito dimenticare la sconfitta di Firenze incappata all’esordio dimostrando tutta la sua forza fisica e mentale, e facendo suoi con grande lucidita’ e determinazione tutti i momenti chiave della contesa, che hanno permesso di mettere nel fortino una vittoria che, se pur con ritardo, li lancia alla conquista della vetta della classifica che potrebbero agganciare gia’ tra poche ore, battendo Treviglio. La Blu Basket infatti arriva in Lucania a punteggio pieno, e sperando in un passo falso del Nord Barese, vera e propria sorpresa stando a vedere le battute iniziali di questo campionato che si preannuncia lungo, faticoso, ma competitivo e molto divertente. Una vittoria quella di domenica scorsa che in ogni caso deve tenere ancora ben saldi a terra i piedi dei ragazzi agli ordini di coach Benedetto. Come non ci si doveva abbandonare a esagerati disfattismi dopo la sconfitta nella prima giornata di campionato, cosi’ non bisogna farsi cullare da facili entusiasmi, che ora come ora non gioverebbero a nulla se non a una distrazione che potrebbe fuorviare i biancoazzurri:  Benedetto del resto è l’affidabilità fatta persona,  e non permetterà nuovi testa-coda. Già dagli allenamenti settimanali si e’ visto lo spirito e la dedizione giusta che portano Cantone e compagni ad affrontare questa delicata sfida sotto i migliori auspici. Ancora una volta ci si affida alle mani calde e alle giocate dei due cestisti a stelle e strisce, ancora una volta abbondantemente oltre la doppia cifra dopo l’ultimo match, agli assist preziosi di capitan Cantone, all’esperienza, alla mano killer e alla solida difesa di Rezzano, agli exploit dell’argentino Vico, e ai tanti punti dell’ormai certezza Iannuzzi. In cerca di conferme invece Maganza e gli under Toscano e Bolletta che hanno ben figurato nella prima apparizione casalinga. La capolista invece ci sarà con la voglia di dar continuita’ alla striscia di risultati positivi che li ha visti vittoriosi per due volte su altrettante occasioni e con la consapevolezza di poter riuscire nell’impresa. Squadra che arriva a questa seconda stagione di DNA Silver del tutto rigenerata e rinnovata rispetto a quella dello scorso anno, anche nello sponsor (Remer), la rivoluzione fortemente voluta dalla societa’ bergamasca, e messa a punto dal GM Insogna e il DS Grittiche in accordo con presidente e coach Vertemati (al terzo anno sulla panchina orobica), prevede un progetto ambizioso per il post-Comark. Anche nella scorsa stagione, come detto, Treviglio parti’ lanciatissima, motivo per cui a fine avventura, alla luce dell’8 posto finale, i tifosi hanno nutrito un fastidioso rimpianto per non aver saputo sfruttare appieno l’arrembante inizio di stagione che inseguito li ha visti piu’ volte battuti specialmente in trasferta e per non essere quindi riusciti a raggiungere i playoff promozione, obiettivo che sembrava a portata di mano dopo i primi match. I lombardi stavolta non vogliono mancare all’appuntamento con i playoff. La Remer si presenta con Filippo Alessandri, (PM/G, classe ’89, 17.8 punti, 34.7 minuti, 3.1 assist, 3.7 rimbalzi, 2.6 palle recuperate, 19.0 valutazione -Consum.it Virtus Siena – DNB), Tommaso Carnovali (G/A, classe ’93, 2.8 punti, 6.5 minuti, 1.1 rimbalzi, 2.4 valutazione -Treviglio), il ceco Tomas Kyzlink, giocatore fisico e difficile da fermare se in giornata (G, classe ’93, 1.3 punti, 4.7 minuti, 1.3 rimbalzi -Caceres 2016 C.B. – Spagna), Ludovico De Paoli (A/C, classe ’92, 4.0 punti, 15.1 minuti, 3.0 rimbalzi, 0.5 stoppate -EnoAgrimm San Severo – LNP Silver), Francesco Ihedioha, che arriva a Treviglio con all’attivo due promozioni in LegaDue con Vigevano e Ferentino e la vittoria in Coppa Italia dello scorso campionato con Castelletto, giocatore molto fisico,di grande qualita’ e dalle mille risorse, micidiale sotto canestro e dalla lunga distanza (A, classe ’86, 13.2 punti, 31.2 minuti, 7.8 rimbalzi, 0.4 stoppate, 2.6 palle recuperate, 17.0 valutazione -SBS Castelletto – LNP Silver), il neo capitano Emanuele Rossi, mix di esperienza e qualita, dai tanti punti sotto canestro, di ritorno a Treviglio dopo le annate dal 2007-2009, lo scorso anno giocatore con la più alta valutazione della DNA (C, classe ’82, 14.3 punti, 31.3 minuti, 10.9 rimbalzi, 2.4 palle recuperate, 0.9 stoppate, 21.9 valutazione -BLS Chieti – LNP Silver), Tommaso Marino, anch’egli di ritorno a Treviglio (PM, classe ’86, 1.7 punti, 29.4 minuti, 4.6 assist, 13.6 valutazione -Assigeco Casalpusterlengo – LNP Siver), l’americano Novar Gadson, cestista pericoloso in grado di occupare molte posizioni in campo. (A, classe ’89, 36.8 punti, 25.5 minuti, 5.88 rimbalzi, 3.5 assist, 1 stoppate in 8 match disputati -Antranik Beirut – Libano). Una squadra dunque che ha tutte le carte in regola per far bene, ma la societa’ comunque si tiene lontana dal fare grandi proclami, e allontana ogni possibile pressione. Il presidente Testa infatti ha piu’ volte dichiarato che l’obiettivo stagionale sarà quello di conquistare una salvezza tranquilla e di poter giocarsi l’accesso alla post-season nel ruolo di outsider. Appuntamento dunque a domani, ore 18:00 in un Palasassi di Matera che sara’ letteralmente infuocato e che preannuncia una vera e propria bolgia, pronta a dare la carica ai suoi giocatori per spingerli alla conquista di un’importantissima vittoria.

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