XV° Memorial V. Dalto: Lawson trascina la Virtus Bologna in finale contro Scafati

La virtus Bologna supera la Bcc Agropoli ancora tutta italiana e affronta in finale la vincitrice delle ultime tre edizioni del prestigioso torneo dedicato a Vittorio Dalto.

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SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA – BCC AGROPOLI : 61/90

(14/16 – 11/26 – 25/31 – 11/17)

Nella seconda semifinale del Memorial Dalto i bolognesi di coach Ramagli confermano quanto di buono hanno fatto vedere fino ad oggi e volano in finale dove affronteranno i canarini di coach Zanchi. In casa felsinea debutto assoluto anche per il secondo americano, la guardia americana Michael Umeh, che insieme all’altro gigante americano Kenny Lawson, 207 cm di muscoli e potenza, danno spettacolo al PalaDiConcilio, dove stavolta non era presente il pubblico che l’importanza della manifestazione e della gara meritavano. Sempre priva degli americani, Taylor e Langford, anche se annunciati in città per metà settimana l’Agropoli rimane ancora un cantiere aperto che entro il 2 ottobre dovrà mettere insieme il mosaico completo per togliersi le soddisfazioni che l’importanza del roster promette. Out anche capitan Santolamazza per un problema alla pianta del piede, play titolare dei delfini e il giovanissimo Marra che prima di un mese non vedrà il campo. Eppure gli italiani di coach Finelli iniziano con il piglio giusto mettendo sovente in difficoltà Spissu e compagni che solo grazie a marziano Lawson (7) riescono a chiudere il quarto avanti di 2, 14 a 16. Nulla da fare, invece, nel successivo quarto dove i virtusini trascinati a turno da Umeh, Michelori e Ndoja allungano fino a + 18. Invano Carenza e Turel cercano di tenere a galla i compagni e si va al riposo sul 25 a 42.

Foto by Alfonso IZZO
Foto by Alfonso IZZO

Non cambia l’inerzia della gara al rientro dal lungo riposo che si apre con una bomba di Lawson a cui replica subito Molinaro. Ma Bologna è squadra completa, costruita per vincere il campionato e tornare nella categoria di competenza e, a turno, con Spissu, Umeh (2/3) e Ndoja (3/3) scava un solco tra se e gli avversari che si affidano al solito Molinaro (14) e a Lucarelli (10) e Romeo (9) per non sparire dalla partita troppo presto. Al suono della terza sirena il tabellone segna 50 a 73. Si finisce a ritmo più blando, considerata la stanchezza e il caldo del palazzetto, Spizzichini che fa vedere buone cose e Turel che insieme a qualche errore di troppo infila complessivamente 13 punti personali. Ultimo quarto in archivio sull’ 11 a 17. Al termine della gara tutti soddisfatti per le indicazioni ricevute dalle rispettive squadre. Ramagli con la consapevolezza di avere tra le mani una squadra con tutte le carte in regola per affrontare da vincente il lunghissimo cammino che manca dalla serie A; coach Finelli con la consapevolezza di avere a disposizione un buon gruppo di italiani, dove anche gli esordienti in questa categoria stanno mostrando continui miglioramenti e buona personalità,  destinato a crescere con l’innesto dei 2 campioni americani.

Sala stampa:

Alessandro Finelli. “Questa sera abbiamo toccato con mano il massimo livello della lega 2 di questo campionato contro una squadra che viene dalla serie A, solidissima con una fisicità pazzesca. Plaudo alla volontà dei miei ragazzi che devono mantenere fiducia e testa alta. Oggi ho visto tanti errori, tante ingenuità ma anche tanta voglia di fare. Ragazzi esordienti come Romeo, come Lucarelli, come lo stesso Molinaro che per il primo anno gioca da protagonista e con tanti minuti hanno mostrato grinta e voglia di fare. Siamo imballati, con gambe dure e contro una squadra competitiva come Bologna non si può che andare in difficoltà. Bisogna analizzare con equilibrio questo tipo di gare perchè sono esattamente come le aspettavamo. Restano chiaramente tantissime sfumature da migliorare sia in attacco che in difesa. Nel primo quarto dove avevamo tanta energia abbiamo fatto cose eccellenti; nel secondo quarto le tante rotazioni ci hanno fatto perdere il filo del discorso  e siamo andati sotto di 20. Gli ultimi 2 quarti li abbiamo giocati per fare anche delle prove come la zona 3-2 che ha avuto effetti positivi nel ridurre la distanza con gli avversari.”

VIRTUS BOLOGNA : Spissu 6, Umeh 19, Spizzichini 10, Carella, Ndoja 13, Rosselli 9, Michelori 5, Oxilia 2, Penna 4, Lawson 22. Head Coach: Alessandro RAMAGLI; Assistant coach: Daniele CAVICCHI – Cristian FEDRIGO.

BCC AGROPOLI: Turel 13, Romeo 9, Molinaro 14, Lucarelli 10, Carenza 9, Contento 5, Ndiaye, Amanti 1, Lepre, Marra, Silvestri. Head coach: Alessandro FINELLI; Assistant coach: Giuseppe DELIA – Alessandro MARZULLO.

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