Napoli Basketball: aspettative e novità dal raduno

Napoli Basketball: aspettative e novità dal raduno

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Questo programma sussisterà fino al 29, data di rientro previsto al Palabarbuto.

Alcune novità di premessa però riguardano l’ufficializzazione di sponsor e fornitore tecnico. Difatti ,tramite la ditta Elefantino Sport, la compagine bianco-azzurra vestirà a firma Macron, già nota ai napoletani per il suo connubio con la SSC Napoli (a partire dal 2009), e in presenza crescente nel mondo della palla a spicchi grazie alle già esistenti sinergie con numerosi team italiani (Treviso,Virtus Bologna, Avellino,Varese,Monegranaro e Teramo) e alcune realtà straniere (Alicante in ACB spagnola e Orleans nella Pro-A francese). Come consuetudine la maglia dovrebbe presentare supremazia bianca per la sua versione casalinga mentre per il formato da trasferta dovrebbe prevalere il colore azzurro, considerando quindi i colori succitati di volta in volta in minoranza sui risvolti laterali.

Comunicati inoltre i numeri di casacca con cui familiarizzeremo nel tempo: 4 Sabbatino, 5 Musso, 8 Bastone, 9 Mariani, 10 Gatti, 11 Iannilli, 13 Rotondo, 14 Rizzitiello, 19 Guastaferro, 20 Lenardon.

altCirca infine lo spirito che anima le prime ore di attività, indicative risultano le concise dichiarazioni del coach Maurizio Bartocci al più volte menzionato “Radio Goal”,contenitore pomeridiano di informazione sportiva a cura di Lucio Pengue e trasmesso sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli: “Oggi cominciamo a scrivere il primo passo di questo nuovo libro che speriamo sia il più lungo possibile per la pallacanestro napoletana. Siamo carichi,pronti e contenti, quindi abbiamo il giusto entusiasmo per affrontare una stagione che non sarà semplice. Abbiamo inoltre iniziato con un certo ritardo anche, dato il periodo ferragostano, non è stato semplice trovare strutture disponibili ad ospitarci e ad accoglierci per questa prima parte della pre-stagione. Il nostro desiderio è quello di lavorare e giocare tanto: siamo persone che si conoscono ma che non hanno mai giocato assieme, quindi dobbiamo creare al più presto un gruppo, con un’identità coerente e con regole che siano accettate e condivise da tutti. Anche per questo disputeremo molte amichevoli, con l’obiettivo di valutare giorno per giorno i risultati del nostro impegno. Tutto questo poi sarà ancora più importante considerando il ruolo che gli under assumeranno nelle rotazioni, e dovranno darmi una mano tutti i senior che, non essendo molto anziani, saranno obbligati ad essere ancora più maturi e responsabili”.

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