Napoli Basketball – Autosoft Scauri – il cammino è meno arcigno

Napoli Basketball – Autosoft Scauri – il cammino è meno arcigno

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NAPOLI – Un’afa stringente avvolgeva questo pomeriggio i circa 300 astanti confluiti al PalaBarbuto per il secondo impegno interno prestagionale della Napoli Basketball (terzo assoluto), e in cui gli azzurri di coach Bartocci, smentendo le ventilate assenze di Lenardon e Rotondo, e giovandosi del rientro di Nelson Rizzitiello al suo debutto, hanno largamente prevalso nella seconda sfida in 7 giorni contro l’Autosoft Basket Scauri con il punteggio di 80-57.
In questo match,sebbene si debba attenuare quanto accaduto e per la diversa fattura dei roster (militanti rispettivamnte in DNA e DNB), e per la ormai consueta formula dello scrimmage (che prevede l’azzeramento del punteggio ogni 10′), i napoletani vivono sì il solito conflitto di rendimento, ma restingendolo al soli primi 10′.
Oltre questi infatti i bianco-azzurri, forti di uno sprizzante Rizzitiello (mtop scorer delmatch grazie a maestosse percentualial tiro) , e dei talenti più attesi Musso e Sabbatino in crescita, Napoli ha spazzato via i disagi dell’avvio guidato da scauresi aggressivi con Pignalosa e Requena.
Si sfodera così una prestazione che, pur da contenere nella sua portata per le ragioni già evocate, va comunque segnalata non solo per il contributo fattivo di tutti gli under, più o meno distribuito lungo l’arco dell’intera partita ed emerso con forza nei secondi 20′,  ma soprattutto per una squadra che, con l’estro meno evanescente di Lenardon, inizia a impostare schemi trovando soluzioni ad opera dei principali marcatori della contesa odierna.
Restano problemi quali il tagliafuori difensivo e la tenuta nei cambi, così come la reattività nell’uno contro uno, ma tutti i pregi dello schieramento a uomo si notano col passare dei minuti: ostruzioni delle linee di passaggio, limitazione dei pick n’roll con discreti rientri e aggressitività che elimina spesso le spaziature, con conseguenze che il punteggio del match riflette alla perfezione, sperando che, sulla via di Ferentino si trovino conferme più attendibili.

Per la cronaca difatti sono gli ospiti (sostenuti da circa 40 spettatori in tribuna), ad esordire nelle marcature di giornata con l’ex Pignalosa dalla lunetta, seguito poco dopo da Requena a rimorchio , ma Rizzitiello replica in mezza transizione con due pregevoli triple in punta d’arco,regalando il primo vantaggio  (6-4 a 7’41”). Napoli schematizza molto in attacco ma trova linfa nella sola vena di Rizzitiello, ricorre raramente dentro il post e pecca sovente nel tagliafuori difensivo, mentre i laziali , trainati a più riprese da Pignalosa, non solo mostrano un gioco più arioso e veloce, ma soprattutto godono di discrete opportunità sul lato debole e in transizione, sfruttando gli spazi da creati dal suddetto e vincendo non di rado nell’uno contro uno come avvenuto grazie a Basile, Requena e Bellanca (10-14 a 4’48”). In questo scenario servono come il pane l’arresto e tiro in arretramento di un Musso con liberi di Iannilli sufallo subito su un tentativo di semigancio fermato per fallo (14-14 a 3’56”), ma su Napoli ,la cui regia è affidata a Sabbatino , e in cui l’intesa ancora latita, gravano sistematicamente pecche madornali negli appoggi in penetrazione e vicino a canestro, dilapidando facili occasioni di segnatura. Scauri tuttavia sull’altro versante non è irresistibile, complice una scarsità di spaziature offensive, e una difesa partenopea leggermnete più pronta nel miss-match e nella copertura a rimbalzo offensivo, determinando una equilibrata chiusura del parziale sul 16 -17.

Parziale nel cui seguito invece le marcature riprendono il proprio corso, soprattutto in casa Napoli con Rizzitiello, già approdato a quota 19 grazie a due conclusioni semiaperte al tiro condite da due proficui inserimenti: il primo in area su doppia marcatura, il secondo in velocità dal contropiede (12-5 a 5’36”). Gli ospiti tuttavia, nonostante i frequenti extra-possessi goduti in apertura, rallentano marcatamente nella prolificità offensiva (solo una tripla comoda di Pignalosa e appoggio indisturbato di Basile fino a fine quarto dal 12′): sono impacciati per ciò che riguarda la costruzione degli schemi,non feriscono più in transizione e soffrono pesantemente i tagli sulle linee di passaggio e gli anticipi degli avversari. Napoli così incalza fino a +14 con la prime conclusioni dal perimetro di Musso e un rapido semigancio ad opera di Paolo Rotondo (21-7 a 2’44”).Il parziale, che riflette lo strapotere fisico dei partenopei , e che  si chiude sul 23-10.

Alla ripresa Bartocci opta acutamente per un quintetto a valore aggiunto under (con Sabbatino,Rotondo e Mariani accanto a Musso e Iannilli), e in cui il talento di Sant’Anastasia e l’argentino, con rispettive triple e coraggiose incursioni in transizione, intingono nelle piaghe della zona 2-3 laziale e finalmente spiccano il volo, proiettando Napoli in un convincente parziale di 12-2 a cui si aggiunge Rotondo con un deliziosa conclusione in appoggio (a 6-43”). Scauri perde amalgama offensiva, diviene innocua sul rimbalzo offensivo patendo il divario di robustezza fisica del pacchetto lunghi, e benchè cerchi motivi di reazione con Pignalosa, Richotti e Requena a partire da isolamenti sempre più improvvisati,è posta sotto scacco da un Musso ispirato da uno schema riuscito in sua funzione, e a rinforzo giungono presto le conclusioni di forza in appoggio di Iannilli e Rotondo (19-9 a 1’27”).Ma gli ultimi 60 secondi ci regalano ancora due liberi di Lenardon, ma soprattutto la tripla di Mariani, propiziata grazie a un blocco laterale  studiato a tavolino da coach Bartocci nell’ultimo timeout del quarto: è 24-9.

L’ultimo minitempo è aperto da un “2 senza 1″di Requena con una penetrazione in sottomano che è poco dopo seguita da un canestro in transizione del giovane Marinello, autore infine di un piazzato che regala a Scauri uncerto margine di galleggiamento. Ma Napoli ha comunque soverchiante fluidità in attacco benchè i punti latitino e, anche con i volitivi under in campo ,e grazie alla migliore visione di gioco di Lenardon, la manovra partenopea si arricchisce e si esalta grazie ai blocchi simil granitici di Gatti, alla combattività in post di Bastone e soprattutto a schemi che trovano concretezza in tagli sotto canestro più spediti e scarichi all’esterno meno avventati (9-8 a 4’13”).Scauri ciononostante trova nei lunghi ben posti in transizione punti facili (Basile e Raskovic) ,a cui si contrappongono i due punti impossibili di Rizzitiello,maturati sempre al tiro e con sospensione all’indietro (13-14 a 1’46”).Negli ultimi secondi spazio al tiro aperto per Guastaferro, che non delude neanche dalla lunetta in quest’ultimo frangente, mentre Raskovic e Pignalosa si concedono proprie iniziative per rimpinguare il proprio tabellino. Chiusura sul 17-21, ma computo complessivo di 80-57 per i casalinghi che, con qualche moneto di basket godibile, possono sperare in una trasferta tutt’altro che dolorosa in quel di Ferentino.

Non resta infine che rammentare nel dettaglio l’agenda che coinvolgerà nell’imminente la formazione partenopea: ripresa delle attività lunedì mattina al San Paolo con spostamento nel pomeriggio al al PalaBarbuto; Mercoledì 7 settembre ore 18.00 : FMC Basket Ferentino-BPMed Napoli;Mercoledì 14 settembre: Benacquista Assicurazioni Latina – BPMed Napoli; Sabato 17 settembre ore 20.00: BPMed Napoli – Benacquista Assicurazioni Latina (con presentazione della squadra).

Vi alleghiamo come conclusione aituale il link con cui potrete accedere alle interviste post-partita con Bernardo Musso e Nelson Rizzitiello.

http://www.youtube.com/watch?v=4U58PcpVwxk

BPMed Napoli Basketball – Autosoft Basket Scauri 80-57
Parziali: 16-17 (miglior realizzatore Rizzitiello 10, che sarà top scorer con 25 lunghezze), 23-10 (Rizzitiello 11, Musso 7), 24-9 (Musso 10), 17-21 (Gatti e Guastaferro 4).

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