Napoli Basketball : imminente settimana di schiarite

Napoli Basketball : imminente settimana di schiarite

Commenta per primo!

 

Innanzitutto quindi il sostegno economico e finanziario alla nuova realtà, di cui abbiamo sottolineato non di rado alcune lacune (la sola e ristretta presenza al momento della BPMed e Radio Kiss Kiss Napoli, con la recente aggiunta di circa dieci giorni fa della Lakers Fly Tech), ma che,secondo quanto si apprende in una intervista al Presidente della società Salvatore Calise apparsa sull’edizione odierna del “Roma”, dovrebbe prevedere entro la conclusione della settimana l’accordo con lo sponsor tecnico e l’aggregazione di  6-7 nuove imprese pronte a imbarcarsi in impegni di sponsorship nonché di presenza attiva e propulsiva nella vita societaria: i nomi non sono allusi ma, stando a quanto detto, non resta che attendere i prossimi sviluppi.

Un secondo aggiornamento in materia, per nulla irrilevante e che trapela palesemente dal contenuto dall’intervista, sarebbe rappresentato dall’elevazione quasi certa della BPMed  al rango di main sponsor per la prossima stagione, dando così riflesso e coerente consequenzialità ad un’ evidente intraprendenza che fin da maggio sta contraddistinguendo l’istituto bancario presieduto dall’avvocato Gennaro Fusco, e che, in conferma a quanto già dichiarato dal Vice Presidente dell’istituto di recente fondazione Vincenzo La Capa alcuni giorni fa, in occasione della presentazione di coach Bartocci, dovrebbe coincidere con una garanzia totale sulla copertura delle uscite societarie stagionali.  

Terza novità concerne il Club dei Tifosi: il numero di adesioni sta progressivamente lievitando (gli aderenti ha oltrepassato quota 500), ma non ai ritmi attesi dalla società, che tuttavia ha visto ufficialmente la luce soltanto poco o più di due settimane fa, e che ha più volte dichiarato che proseguirà nella raccolta adesioni fino alla prima decade di settembre: quindi nell’imminenza della prima assemblea pubblica, e sperando di poter contare su una credibilità crescente presso la base cittadina.

Credibilità che la neo “BP Med Napoli” dovrà acquisire anche e non secondariamente sul fronte tecnico, dello sviluppo di un settore giovanile, nonché dell’allestimento della prima squadra che sarà guidata da Maurizio Bartocci.

Mentre sul primo tema c’è il soddisfacente accordo pilota biennale con la Partenope Basket di Giuseppe Gallo, sul secondo si dovranno attendere i primi risultati di una rete di contatti,sondaggi e trattative che è  già fittissima dopo circa due settimane di lavoro, e che sembra aver prodotto nomi più o meno veritieri fino a questo momento.

A seguito difatti del vanificarsi della trattativa con l’ex senese Tommasiello (accasatosi a Ruvo di Puglia, e al quale era stato offerto un sostanzioso biennale), i nomi che si reiterano a più riprese sulla stampa locale riguardano l’ormai inflazionato asse play/pivot. All’estremo della regia, secondo le fonti ad appannaggio de “Il Mattino”, si collocherebbe da titolare Simone Lenardon, ex Massafra  e conteso con la sola Bari, in tandem con il potenziale cavallo di ritorno classe ’90 Roberto Maggio, che vanta all’attivo lusinghiere presenze a Brescia e Molfetta, ma che potrebbe anche virare verso una B Dilettanti da protagonista. Sull’altro polo invece, dove le quotazioni di Morena (mai a nostro avviso elevate) si sono decisamente smorzate, prevalgono due nomi su tutti: il centro tutto “painted” Andrea Iannilli, prodotto del vivaio Stella Azzurra, con esperienze marginali in Serie A (terza linea di Teramo e Roma) ma di certo più attendibili in Legadue (49 presenze tra Sassari,Scafati e San Severo);  Simone Gatti, bidimensionale 4/5 canturino classe ’82, proveniente da 4 egregie stagioni di militanza a Sant’Antimo, ma sul cui interessamento nei giorni scorsi abbiamo in realtà recepito secche e puntuali smentite.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy