Napoli Basketball : la sorte non è nemica

Napoli Basketball : la sorte non è nemica

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Se poi, come spesso accade nei nostri reseconti, volessimo avanzare una parallelismo metaforico per sintetizzare quanto analizzeremo, Napoli è chiamata a misurarsi con un vero e proprio “tappone” strutturato in 4 scalate focali da compiersi.

Tuttavia la partenza non è per nulla proibitiva: gli uomini di coach Bartocci potranno contare su un principio pianeggiante, non particolarmente arcigno e contrassegnato da prime giornate in cui le sfide possono vedere sempre Napoli in equilibrio, se non favorita.Tra le prime quattro sfidanti infatti (Pavia con l’ex Maggio e Firenze in casa, Sant’Arcangelo e Fabriano in trasferta,con quest’ultima per il primo turno infrasettimanale di giovedì), le più ostiche sono forse quelle da sfidare nelle proprie mura, e dunque avvantaggiandosi del sostegno del pubblico casalingo del Palabarbuto.  

 
D’altra parte i primi veri test che consentiranno di verificare le reali ambizioni si profilano alla 5a (contro la Ruvo di Puglia di ,il 16 ottobre) e due settimane dopo, alla 7a, contro il Perugia Basket di Luca Bisconti, ma anche in queste circostanza il campo sarà quello affine a quello di Fuorigrotta.
Stesso genere di supporto lo rileviamo dalla 9a alla 11a (13-27 novembre – Ferentino, Capo d’Orlando e Recanati) , così come dalla 13a alla 15a (8- 18 dicembre – Latina,Matera e Anagni), dove ubichiamo peraltro i primi “cicli terribili” della stagione, con terzetti di sfide insidiose in sequenza:difatti l’uniche trasferte avverranno nelle sle seconde sfide dei rispettivi terzetti (Capo d’Orlando e Matera).
La fase natalizia prevede 3 sfide che,tralasciando Ruvo, e considerando lo stato attuale del mercato, fa virare su Napoli i favori del pronostico (Bari e Fabriano, rispettivamente il 5 e l’8 gennaio 2012).

Dalla 20a in avanti Napoli è chiamata a fronteggiare alcuni fra i top-team del raggruppamento settentrionale, ma sempre con il conforto del campo casalingo (Torino il 22 gennaio, poi Omegna alla 22a il 5 febbraio): questo senz’altro compensa la doppia trasferta di Ferentino (23a in infrasettimanale) e di Recanati (25a il 19 febbraio) che, insieme ad un’altra sfida torrida (Orlandina in casa alla 24a,il 12 febbraio) costituisce forse il momento campale della regular season, il momento strategico da cui probabilmente si potranno dedurre i risultati definitivi sulle reali aspirazioni della Napoli Basketball.

Nell’ ultima fase (26a – 34a) rimarcihiamo il valore tecnico delle sfide concatenate contro Latina, Matera e Anagni, che costituiscono la “quarta vetta da scalare” in stagione  (dal 26 febbraio  all’8 marzo), ma massima attenzione andrà riservata e riposta nelle sfide contro Treviglio e Trento, ultime 2 trasferte di una stagione che si spera possa sugellare un pieno rilancio del movimento in città, soprattutto se la sorte non è nemica come difatti è avvenuto.

Questa dunque una breve disamina sul percorso che si dispiegherà dal 25 settembre in avanti, rinnovando però alcune premesse che indirizzano le nostre valutazioni, che sono basate tanto sull’attuale mercato ciascuna squadra quanto dall’attuale contesto societario che interessa ognuna di esse.

Un ritornare coi piedi per terra su cui instancabilmente ribatte il GM Antonio Ambrosino, da noi interpellato telefonicamente: “Il calendario ha sempre assunto per me un ruolo non relativo, ma relativissimo, perchè io non distinguo mai partite facili e partite dure, ma considero di pari dignità tutte le partite poste sul nostro percorso.Le squadre vanno affrontate tutte, e in entrambe le conference: questo da un lato ci affascina, perchè faremo parte di una competizione nazionale con mille variabili, e dall’altro ci inorgoglisce, perchè potremo guardare tutti con rispetto e da invitati. Per me dunque non serve a nulla ragionare sulla carta, e dobbiamo pensare partita per partita, perchè tutte sono attrezzate per competere e nessuna vuole dare il tappeto rosso.Speriamo di poterle incrociarle nel giusto momento di forma per noi, e speriamo soprattutto di poterle affrontare superando al meglio i duri spostamenti a cui spesso saremo sottoposti durante la stagione, e in cui ci saranno momenti difficili con partite vicinissime l’una dall’altra: un esempio sarà Bari e Treviglio alla fine della stagione, o da Napoli a Fabriano tra la terza o la quarta”.

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