Napoli Basketball Marathon: un nuovo test, tra ribalta e realtà.

Napoli Basketball Marathon: un nuovo test, tra ribalta e realtà.

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Da un lato la consapevolezza che la ribalta cestistica per rialzarsi ormai c’è,ed è quella del “avveneristico” Campionato di Sviluppo.Quella ribata è lì, a poca distanza, più che mai pronta per accoglierci,avvantaggiandosi di quel calore e quell’attaccamento che solo Napoli e i suoi tifosi sanno offrire.Forse per ragioni genetiche, o forse perchè soprattutto nello sport noi napoletani vogliamo cercare ciò che il nostro “basso impero”, o forse le tanti “lobbies della sopravvivenza” vogliono precludere a questa città nel suo complesso.Cosa si intende impedire? Il poter fare, senza “lotte per i diritti”, e serenamente, ciò che serve davvero nella quotidianità dei nostri bisogni per nulla astratti.Ma forse,soprattutto, per questa città maculata nelle sue espressioni quanto indistruttibile nel suo fascino, la normalità nell’esprimersi facendo tutto quello che sente si debba fare perchè capisce che lo può fare.Senza eroismi, e potendo finalmente usare ciò che sembra non ci sia ma che forse c’è in abbondanza.

Da un lato, dunque, c’è la metafora di questi mesi, in cui qualcosa è certamente nato, comunque la si pensi circa il paradigma gestionale che,dato l’attuale “sistema Napoli”,sia più opportuno nell’amministrare una società di basket, anche in relazione ad un allarmante “stato dell’arte”, dove i mecenati vengono sostiuti da miseri magnati d’argilla, e dove si baratta,si mercanteggia sempre più la storia con l’infelice mercato dei titoli.

Dall’altra c’è però una realtà che da domani, simbolicamente e formalmente, inizia finalmente a confrontarsi con nuovi problemi.Problemi squisitamente più tecnici e più ordinari per una qualunque società impegnata nel cantiere estivo che modellerà in autunno la sua forma, ma che pur sempre restano in quanto tali, e che preoccupano giacchè vanno combattuti a un livello delicato:quello della costruzione delle fondamenta.

Innanzitutto la reale consistenza del Club dei Tifosi, su cui da domani,in concomitanza con la Napoli Basketball Marathon (Palabarbuto, ore 14-22),e mediante la consegna della prime quote di adesione (in contanti o tramite versamento su apposito conto bancario), avremo certamente qualche indicatore di aggregazione più tangibile.Indicatore che ovviamente speriamo sia il più possibile indipendente dalle diverse tessere onorarie che, sempre da domani, verranno ufficialmente destinate a diverse figure istituzionali di provenienza politica o federale: dal già preannunciato Presidente del CONI di Napoli Amedeo Salerno, all’ex arbitro Ninì Ardito, da Massimo Sbaragli a Sandro Di Falco, in compre e del consigliere nazionale Fip Giovanni Del Franco. “A loro”, riferisce il comunicato societario volto alla presentazione dell’evento, “sarà assegnata una Golden Card riservata a personalità di spicco, e che sarà conferita anche a rappresentanti delle istituzioni quali il governatore Stefano Caldoro, il sindaco Luigi de Magistris, il delegato allo Sport della Regione Campania Luciano Schifone, l’assessore comunale allo Sport Giuseppina Tommasielli, il dirigente di Carpisa Carlo Palmieri e Manfredo Fucile, presidente regionale Fip (fino ad ora defilato da qualsiasi appuntamento riguardasse la nuova realtà animata da Salvatore Calise,ndr). “

In secondo luogo si profila la necessità a breve termine di ampliare un parco sponsor che ,fino ad ora, e sul piano formale, è ristretto alle sole presenze di Radio Kiss Kiss Napoli e Banca Popolare del Mediterraneo, ufficializzate nel loro appoggio in data 13 maggio.Realtà  vive e attive in questi primi passi, ma che non possono, con le sole proprie forze, assicurare un’evoluzione rassicurante nel modo di procedere futuro della società,sin dalla prossima scadenza di natura economica (Presentazione di una fideiussione bancaria di 70mila euro entro le ore 12 del 26 luglio). Insomma occorre un passaggio marcato da un fiero gattonare a un camminare più spedito,che solo attraverso una fitta rete di presenze imprenditoriali può reggersi e sopravvivere,con il supporto dei tifosi.

In terzo luogo il bisogno di far decollare quanto prima, e nel giusto clima, un mercato che,  momentaneamente superata l’ondata “Tommasiello”, per il momento brulica delle voci più disparate,e che,come spesso dichiarato, risente di un assetto che forse solo da domani acquisirà elementi di chiarezza su cui riflettere.Non ci si attendono manovre repetine e non se ne pretendono, soprattutto in una conference dove tutti, ma proprio tutti,favoriti d’obbligo compresi, tendono a stentare e a riflettere.Da Ferentino a Ruvo di Puglia,passando per Latina e Sant’Antimo.Una vera babele statica delle strategie di mercato dove,tra un Ostuni che probabilmente andrà (data la morte annunciata di Rimini,e nonostante le ambizioni reatine), e una Reggio Calabria che viene (ereditando i diritti di San Severo,altra prossima uscente), sono due gli attori da osservare con ammirazione: la Bawer Matera dell’inossidabile Ciccio Ponticiello (conferme degli ottimi giovani Martone e Defant quasi certe,così come di Lagioia,Grappasonni e Vico,mire sull’ex Trapani Cantagalli e su Jacopo Valentini), così come la FMC Ferentino dell’ex alfiere promozione di Teramo e Scafati Franco Gramenzi (si punta sull’asse play-pivot delle promozioni di Trapani e Barcellona,Guarino e Bisconti,progettando la conferma di Carrizo e l’innesto dorato di Bucci).

Questi dunque i molteplici contenuti che fungeranno da prelibato contorno alla già menzionata Napoli Basketball Marathon. La scaletta di questa lodevole manifestazione,che prenderà corpo dalle 14,sarà anzitutto caratterizzata dai trofei BP Med e Kiss Kiss Napoli,rivolti alle diverse realtà giovanili che compongono il vivaio partenopeo d’oggi giorno:Collana, Partenope, Dike Basket Napoli (già Gymnasium), Vis Basket San Gennaro Vesuviano, Progetto Pianura, Sporting Club Pianura, Solfatara Basket Pozzuoli.

Dalle 16 alle 19 poi spazio ai semplici tifosi che,adeguatamente muniti di modulo d’iscrizione,potranno calcare il parquet di Fuorigrotta partecipando inoltre a spazi competitivi che prevederanno gare di tiro da tre e di liberi.

Infine,dalle 20, “una partita tra alcuni grandi giocatori del passato della pallacanestro napoletana. Guidati dai coach Maurizio Bartocci e Sandro Di Falco, scenderanno in campo, tra gli altri, Massimo Sbaragli, Paolo Pepe, Carmine Vella, Virgilio Marino, Giuseppe Liguori, Nando Starace, Enzo Andolfi, Lorenzo Di Nardo, Bruno Errico, Stefano Argento. Ad arbitrare, gli ex internazionali Nando Giordano e Pietro Pallonetto”.

Novità sono infine attese per la presentazione del listino prezzi per abbonamenti e biglietti, a disposizione di chi dovesse optare per la soluzione extra club,malgrado la convenienze associate alla soluzione di opposto tenore.

Per Basketinside ci saremo,cercando di far filtrare quante più novità sarà possibile “estorcere” dai più accreditati interlocutori.

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