Napoli Basketball Playground:un “mare” di divertimento

Napoli Basketball Playground:un “mare” di divertimento

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Una volta dunque decretato il via della 46a edizione di una delle storiche competizioni che animano la Napoli sportiva:la Maratona del Golfo Capri-Napoli sponsorizzata Banco di Napoli,che dopo alcuni anni di assenza per inerzia organizzativa (1995-2002),ha saputo ritrovare il suo slancio inserendosi come unica prova europea della FINA Cup di fondo,senza però disperdere la forza di una tradizione che solo una città come Napoli,acquatica e marittima per eccellenza,sa incarnare.

La manifestazione,che ha assunto la veste finestra informativa e interattiva sul progetto Napoli Basketball nel minivillaggio dedicato agli sponsor della gara,si è svolta con un simpatico Playground fino alle ore 17,in simultanea con la conclusione delle ostilità nelle acque antistanti,ed è senz’altro funta da prova generale per il vero evento che dovrebbe tenersi non più tardi di venerdì 1 luglio,dalle ore 14,per dare il via ufficiale al versamento delle quote di adesione:la Napoli Basketball Marathon,in cui il Palabarbuto,nello svolgimento dei Trofei Kiss Kiss Napoli e BPMed,si aprirà a tutti quei tifosi e appassionati che,eventualmente muniti di scarpette e completino,vorranno calcare il parquet di Viale Giochi del Mediterraneo,attendendo così le ore 20,00,dove sul nocciolato scenderanno in campo alcuni ex-giocatori della Napoli che fu e che,volgendosi al meglio del proprio passato,vuole tornare ad essere.

Riepilogando quanto avvenuto quest’oggi,tutti presenti i protagonisti del progetto:da Salvatore Calise,riferimento del progetto e Presidente provvisorio della società (impegnato contestualmente nelle vesti di speaker del minivillaggio a nome di Radio Kiss Kiss Napoli),al GM Antonio Ambrosino,con cui abbiamo recentemente intrattenuto un interessante colloquio.Senza dimenticare Giuseppe Cacciapuoti,responsabile dell’area comunicazione della futura società,e Daniela Esposito,membro della triade dei soci fondatori che dovrà traghettare la nuova realtà verso la prima assemblea pubblica del Club dei Tifosi,previsto indicativamente per il 10 settembre prossimo.

Interessante inoltre la rassegna espositiva dei diversi prototipi iconografici che concorrono a divenire logo della società (visibili nel nostro video):la sua selezione,a detta dei presenti,e senza nessuna specificazione procedurale precisa,si dovrebbe svolgere tramite sondaggio on-line. E’ stata presentata inoltre una replica pilota della possibile divisa di gioco (a firma Zeus Sport),con sfondo bianco e lati azzurri.

Sul progetto,tra mini otrnei di playground allestiti al momento e iniziative tutte originali del “Calisone”,sono stati spese considerazioni prevalentemente di base,informative e descrittive su ciò che dovrebbe accadere.

Anche rispetto a quanto già diffuso in merito alla scelta del coach: Antonio Ambrosino ha confermato la fattibilissima priorità di Maurizio Bartocci (la cui ufficializzazione dovrebbe avvenire a metà della prossima settimana).Tuttavia non ha negato che nei giorni scorsi era emersa un alternativa poi tramontata rispondente al nome di Antonio Petillo,di formazione nostrana ma scafatese d’adozione,il cui nome nella storia del basket campano resta insicndibile dal commovente quanto sorprendente successo che,nella stagione 1999-2000,guidò la leggendaria Ovito Scafati nelle vittoriose finali playoff della B d’Eccellenza,nonostante il dolore del prematuro decesso di un enfant-prodige del coaching Massimo Mangano (619 partite allenate in Serie A ad appena 50 anni,e con un’esperienza dal ’94 al ’96 sulla panchina della Napoli targata Jcoplastic).

Per un assaggio di quanto “assaporato quest’oggi”,ecco un link dove potrete reperire un breve sunto della giornata.

http://www.youtube.com/watch?v=Zz1bgGdYg8w

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