Napoli, il parco trofei e la Coppa Italia della S.S. Basket Napoli all’asta

Napoli, il parco trofei e la Coppa Italia della S.S. Basket Napoli all’asta

Commenta per primo!

 
Per il giorno 13 marzo è dunque fissata la scadenza per consegnare le offerte sulla vendita di una parte dei trofei conquistati dalla fallita S.S. Basket Napoli. Il pezzo da novanta è la Coppa Italia vinta a Forlì nel febbraio 2006. Sintetiche, le righe che da un mese si possono leggere su Bric à Brac, Fieracittà e Subito.it. ,quotidiani locali specializzati. “Tribunale di Napoli Fall. 216/2009 vende trofei conquistati dalla S.S. Basket Napoli: Coppa Italia 2006, 12 coppe minori, 5 targhe commemorative, 3 gagliardetti propri e 4 di squadre ospiti. Valutazione euro 3.000, procedura competitiva in caso di pluralità di offerte da effettuare e cauzionare entro 13 maggio 2011, presso Curatore prof. Tizzano, tel…”.

Una tristezza, insomma. Resa ancora più accentuata da un dato da brividi: nessuno, finora, ha fatto pervenire offerte allo studio commercialisti Tizzano. Qui non siamo ai livelli dell’orecchino di Maradona pignorato dal fisco, acquistato per 25 mila euro da Miccoli nell’asta di Bolzano del gennaio 2010. Siamo su livelli bassissimi. Solo la Coppa Italia ha un valore affettivo sicuramente più alto dei 3.000 euro richiesti. “Di questa vendita sono a conoscenza in tanti, pure ex giocatori, ma nessuno si è fatto avanti: speriamo accada qualcosa nei prossimi giorni, la signora delle pulizie si è stancata di spolverare ogni giorno i trofei…”, comunica lo studio.

Tremila euro. Possibile che tutti tacciano? La Fip Campania presieduta da Manfredo Fucile dov’è? Non potrebbe “acquistare” la storica Coppa Italia vinta dalla Carpisa nel 2006? O magari la stessa azienda Carpisa, oppure il Coni di Napoli visto che il suo numero uno è Amedeo Salerno, da poco inserito nella Hall of Fame del basket italiano? Magari anche il Napoli Basketball, la neonata società che vorrebbe tramite l’APD Pontano la wild card per la Lega di sviluppo e che vuole nascere da una mobilitazione di napoletani,certamente favorevoli ad un gesto di tangibile continuità con il più fulgido passato. La Coppa Italia 2006 dovrà avere un compratore che la metta in bacheca: avanti il primo, il 13 maggio è vicino.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy