Perugia : Intervista a Riccardo Truccolo

Perugia : Intervista a Riccardo Truccolo

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Riccardo ha iniziato la sua carriera nel settore giovanile della Pall. Pordenone, per poi trasferirsi all’ N.B. 2000 Pordenone. Nell´estate del 2005 è stato scelto dalla Snaidero Udine per far parte del settore giovanile della squadra. During his first season in Udine , he was also called upon by coach Cesare Pancotto to take part in several Serie A1 matches as a reserve, though never actually stepping onto the court. Già durante la sua prima stagione a Udine è stato anche chiamato più volte da coach Pancotto sulla panchina della 1^ squadra in A1, cominciando ad assaporare le sensazioni di un basket di alto livello, poi l’esperienza in A dilettanti con Jesolo, per tornare, nell’ultima stagione, con la Snaidero Udine in lega2 dove ha giocato 30 partite, ritagliandosi uno spazio di 11 minuti per match e realizzando una media di 3,2 punti a partita.Ora per Riccardo c´è il biancorosso dei grifoni.

Cosa ti ha convinto a venire a Perugia?

Perugia è una società di cui ci si può fidare, mi hanno convinto la serietà della dirigenza e di tutto lo staff e l’ottima fama che si è costruita in questi anni. Inoltre conosco Furio Steffè dagli Europei in Grecia, ho grande stima per come sa lavorare e sono molto affascinato dal grande progetto che la squadra umbra sta costruendo. Sinceramente non ho mai avuto dubbi, era ed è stata da sempre la mia prima scelta!

Cosa pensi della nuova DNA e della suddivisione dei gironi, nonché delle potenziali avversarie?
Il campionato che sta per iniziare sarà certamente molto difficile, per il grande equilibrio che si sta delineando tra le squadre partecipanti è una stagione molto lunga ed è ancora complesso per capire bene come questa nuova formula impatterà sull’intera stagione.

Comunque sono approdato in questa nuova realtà perché ho voglia di vincere e mi metterò a completa disposizione della squadra. Se alla fine della stagione dovesse succedere che gli avversari saranno più bravi…. noi faremo loro i complimenti, non prima però di avercela messa tutta, sia in campo che fuori.

Giocatore giovane, già in A dilettanti con Jesolo, dopo la nazionale under 20 del 2009 è arrivata la Legadue ad Udine e ora Perugia, come mai la scelta di tornare tra i dilettanti, e quali prospettive per la stagione che viene?

In realtà avevo alcune offerte dalla lega2 ma ho preferito giocare in A dilettanti perché voglio imparare ancora tante cose dal punto di vista tecnico e voglio migliorarmi fisicamente, lavorando duro e con l’aiuto degli allenatori e di Lorenzo Taliento. Perugia mi ha dato questa possibilità, ora sta a me sfruttarla.

 Giovane, motivato e concreto, ora l’esame Perugia, ma con tutte le carte in regola per essere promosso…..

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