Publisys Potenza – AD Sant’Antimo : tutti i profili di una partita nella partita

Publisys Potenza – AD Sant’Antimo : tutti i profili di una partita nella partita

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Difatti,calendario delle immediate rivali alla mano,si può osservare che,per la imminente XXVI giornata,si staglia una coincidenza di scontri assolutamente favorevole ai campani:Ferentino sarà infatti impegnata contro lo Shinelco,benchè in casa,e Latina sarà chiamata a contenere una Ruvo chiamata a riscattare l’onta del -39 patito la scorsa settimana contro Ostuni.
Scontri dunque che,procedendo secondo pronostici non chiusissimi ma neanche totalmente aperti,garantirebbero ai bianco-rossi un doppio + 6 su Ferentino e Latina: un vantaggio lauto,più comodo da gestire per chi prevarrebbe e forse incolmabile per chi sarebbe chiamato ad un inseguimento disperato,considerando che,oltre domenica,mancheranno solo 4 giornate al termine della stagione regolare,si profilerà una pausa di 2 settimane (causa Final Four di Coppa di Lega a Montecatini Terme) quanto mai utile per una formazione che pecca di un possibile allentamento della propria inerzia,e sia Ferentino che Latina avranno nel proprio percorso residuo inside non proprio irrilevanti,e incroci dal sapore esclusivo (vedi Ferentino in casa di Massafra per la prossima giornata,oppure si veda lo scontri diretti Latina  – Sant’Antimo alla 28a).

 

Basterebbe quindi,una volta determinatosi questo scenario suggestivo quanto fattibile,che Sant’Antimo coltivasse e maturasse finalmente quella lucidità giusta di chi sa di essere il solo responsabile del proprio destino,a prescindere da ciò che potrebbero produrre le rivali,e realizzando almeno una vittoria nelle ultime 4.
Ma la prima condizione per perfezionare tutto questo è anzitutto la vittoria tra le mura del PalaPergola di Potenza (ore 18,arbitri i signori Bramante e Bernacchi),in cui la Potenza ’84 Wolves targata Publysis sta però offrendo un rendimento sempre più limpido e convincente:rendimento di cui certamente diede saggio al PalaPuca nella sfida d’andata (70-73),in cui il solo crollo di 25-13 dell’ultimo quarto le precluse una vittoria che forse ai punti le sarebbe comunque valsa .
Il record infatti di 6-6 maturato sul parquet amico è quanto mai fuorviante,nonostante Potenza si contraddistingua soprattutto come forza corsara da trasferta.Le sconfitte di quel bilancio sono maturate soprattutto nelle prima 15 giornate,in cui i lucani hanno più volte rasentato la zona retrocessione diretta.
Ma la sconfitta subita in casa con la Bawer (8/1,75-83) ha determinato un netto cambio di marcia nei bianco-neri allenati da coach di Tommaso:nel 2011 Potenza è difatti la formazione vantante il miglior record del girone,con un portentoso filotto di 7 vittorie consecutive,il cui valore non si sminuisce difatti al controbreak aperto di 2 sconfitte consecutive (-10 casalingo con Trapani e caduta di misura maturata in quel di Anagni,69-71),forse propiziato dall’improvvisa uscita di scena dell’ex Roma,Rieti e Pavia Simone Bagnoli,vero leader dei potentini (primo rimbalzista del girone – 10,37 – da 13,3 punti e 15,9 di valutazione in 31′ di utilizzo medio) che forse con la sua presenza avrebbe notevolmente sbilanciato i rapporti di forza sui ruoli alti .

Sui versanti statistici di squadra,nulla di clamoroso da segnalare,ma proprio questo deve indurre a semplicistici e ciechi ottimismi.Soprattutto considerando le validissime individualità di cui gode l’organico potentino,organico capace di proporre ben 5 uomini in doppia cifra media per punti segnati,ma che nel contempo non gode di rotazioni significative,soprattutto considerando i tasselli dei 2 e dei 3.

Esperte le colonne su cui il roster cerca di fondare il suo prestigio : oltre al già citato Bagnoli,il cecchino ex Omegna e Firenze Stefano Scrocco,capace di una produzione assai valida,contrassegnata da 12,2 punti di media,percentuali che brillano soprattutto ai liberi (85%) e dall’arco (39/74,53%) e 4,9 rimblazi in 25 partite giocate;il 5 oriundo Santiago Paparella,prelevato in corsa dalla Ircop,e terzo assist-man del raggruppamento (3,14 in 14 partite);il 3/4 di Bahia Blanca Alberto Maximo Chiarastella,potentino d’adozione (già trascorse in basilicata due stagioni tra il 2006 e il 2008),elemento ispirato soprattutto al gioco interno e fautore di un 10 più 5,2 rimbalzi in 22 partite disputate.

Attorno a questo solido nucleo di atleti consumati e decisivi, si afferma su un duo di play con valide prospettive:anzitutto il brindisino classe ’88 Marco Giuri,già enfant-prodige di Siena e Vigevano,prossimo alla top ten dei migliori marcatori (11° con 14,1 punti realizzati con il 54% da 2 e il 39% da 3),e settimo per assist (2,88);infine il più stagionato Vincenzo di Viccaro,più discreto marcatore che uomo squadra.

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