QF A2 F8 – Azimut Bergamo – XL Extralight Montegranaro: le voci del post-partita

QF A2 F8 – Azimut Bergamo – XL Extralight Montegranaro: le voci del post-partita

Le dichiarazioni di Dell’Agnello, Benvenuti, Pancotto e Traini.

di Davide Uccella

Sandro Dell’Agnello (head coach Azimut Bergamo): “Siamo molto contenti, credo che ci siamo meritati questa vittoria per il piglio che abbiamo mostrato. Montegranaro è la squadra più in forma del momento, è la seconda miglior difesa del campionato, noi abbiamo mosso la palla, fatto anche cose che non facciamo. Il terzo quarto è stato l’unico momento di sbandamento, abbiamo subito 24-25 punti, potevano chiuderla sull’onda dell’inerzia, ma con tenacia, ferocia e determinazione l’abbiamo portata a casa. Già ci consideravano gli intrusi di queste Final Eight, saremo i super intrusi nelle Final Four. Fattori? E’ fondamentale: ci apre il campo alle scorribande degli USA, può anche beneficiarne colpendo da tre, in estate lo abbiamo scelto per questo. Zucca e Benvenuti? Sono giovani, alla prima esperienza da titolari, e sono andati benissimo. Immagino che Montegranaro fosse attenta al perimetro e ai nostri tiratori, loro ne hanno beneficiato, si sono sempre fatti trovare al posto giusto al momento giusto. E non è una banalità”.

Lorenzo Benvenuti (giocatore Azimut Bergamo): “Bella vittoria, siamo contenti, abbiamo imposto il nostro gioco da subito, messo in campo una difesa fisica che li ha mandati in difficoltà. Nel secondo tempo ci aspettavamo una reazione che è arrivata, ma negli ultimi minuti siamo stati bravi a tenere i nervi saldi”.

Cesare Pancotto (head coach XL Extralight Montegranaro): “Ho visto gente in difficoltà, una squadra intera in difficoltà, ma con grande cuore. Per questo li abbraccio tutti e da stasera ho ancora più fiducia in loro. Ci è mancata l’energia, o comunque Bergamo ne ha avuta più di noi. Questo ha fatto sì che il loro ritmo fosse insostenibile, almeno nel primo tempo. Abbiamo subito in difesa concedendo 50 punti, abbiamo subito gli uno contro uno, 32 punti nell’area piccola. Sempre nel primo tempo abbiamo avuti poche idee, attaccato più di generosità che di sistema, abbiamo perso tante palle che hanno innescato i loro contropiedi. Nel secondo tempo invece siamo stati generosi, tosti in difesa subendo 33 punti. Ma risalire da -22 a -5 significa spendere tanto, e nel finale abbiamo ripreso la lucidità. Cosa ci è mancato nel primo tempo? Più che l’energia ci mancano gli allenamenti. Dobbiamo sempre affrontare qualche accidente, e io sono un allenatore che crede nel lavoro. Ma proprio per questo dico ai ragazzi di mantenere la fiducia, e gli ricordo che alla fine una sola è contenta ma sette sono arrabbiate. Simmons solo? 14 punti e 14 rimbalzi nel mio sistema è tanto. Per recuperare dovevamo comunque cercare il gioco perimetrale, anche per far entrare in partita pubblico, cambiare il ritmo. Il pubblico? Lo ringrazio. Mi dispiace non avergli regalato una soddisfazione e una continuità per vederci domani sera. C’è stata una risposta importante al nostro lavoro come squadra e società”.

Andrea Traini (giocatore XL Extralight Montegranaro): “Loro sono partiti forte, noi non siamo riusciti a tenere botta. Abbiamo provato a recuperare di inerzia ma non è bastato. E’ tato difficile servire Simmons, lo hanno chiuso bene, però abbiamo sbagliato l’approccio in generale, io in primis. Dispiace perché ci tenevamo tutti, ma non è questa sconfitta che deve cancellare quanto di buono abbiamo fatto”.

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