Qui Agrigento: a fari spenti in attesa del sì di coach Ciani

Qui Agrigento: a fari spenti in attesa del sì di coach Ciani

E’ stata riposta, ormai,  nell’archivio dei bei ricordi l’entusiasmante stagione 2012/2013 disputata dalla Fortitudo Agrigento del Presidente Salvatore Moncada. Partita per conquistare la salvezza tranquilla, cioè riuscire a posizionarsi tra il 5° ed il  10° posto in classifica, la squadra agrigentina nella stagione appena conclusa ha veleggiato con il vento in poppa per tutta la durata del torneo nelle acque dell’alta classifica, centrando l’obiettivo prefissato con sette giornate di anticipo. Confermato alla fine della stagione regolare il terzo gradino del podio, conquistato al giro di boa, grazie al quale per il secondo anno consecutivo gli uomini di coach Ciani hanno partecipato alla final four di Coppa Italia, la corsa dei biancoazzurri si è fermata in gara 5 della semifinale play off al PalaSassi di Matera ad opera della Bawer. Annata che resterà a lungo nei ricordi degli agrigentini, come giusto che sia.

Adesso si riparte. E si riparte da una certezza: la partecipazione al prossimo campionato di Legadue Silver. A garantirlo è stato lo stesso Presidente Moncada, alcuni giorni dopo l’ultima partita giocata in terra lucana dai suoi ragazzi, in una intervista rilasciata ad una Tv locale, confermando la propria volontà, per l’ennesima stagione, nel continuare a ricoprire il ruolo di main sponsor ed unico finanziatore della Fortitudo Agrigento. Considerato il panorama nazionale, per quanto riguarda lo sport in genere ed il basket in particolare, caratterizzato dalla profonda crisi che attanaglia diverse società in cerca di finanziatori e sponsor, la società guidata dall’imprenditore agrigentino è una vera e propria isola felice. Vivere una simile realtà per una città e per un’intera provincia, relegati da decenni agli ultimi posti nelle classifiche economico-sociali della nazione, rappresenta “un miracolo”

La stagione 2013/2014  per gli appassionati di basket della provincia siciliana sarà senza dubbio storica. Come ormai è arcinoto, nel prossimo torneo sarà possibile vedere giocare al PalaMoncada, per la prima volta con la canotta biancoazzurra della Fortitudo Agrigento, due giocatori americani. Infatti, le regole che disciplineranno i prossimi campionati di Legadue Gold e Silver consentono due tesseramenti di giocatori extracomunitari, un passaportato che abbia già giocato in campionati italiani e sette giocatori italiani con almeno tre under 22. Tuttavia, va sottolineata la possibilità di non schierare gli under, pagando una penale pari a 5 mila euro per il primo e 10 mila per ogni under successivo non schierato.

Il ds Cristian Mayer è già al lavoro da diversi giorni scandagliando il mercato alla ricerca degli atleti che dovranno fare parte del prossimo roster. Ma ad oggi pare sia in una fase esplorativa il lavoro svolto dal ds della Fortitudo, in attesa che coach Franco Ciani sciolga le ultime riserve in merito alla sua disponibilità nel proseguire la felice esperienza con la società della Città dei Templi. Salvo clamorose sorprese, dovrebbe essere il bravo coach friulano, amatissimo dal popolo biancoazzurro della Fortitudo, a guidare la squadra agrigentina per la terza stagione consecutiva. In tal caso è facilmente prevedibile che, per la costruzione del roster 2013/2014, si ripartirebbe dal nucleo del formidabile gruppo che ha concluso la stagione scorsa. Almeno 5/6 giocatori, probabilmente, potrebbero essere riconfermati. Visto lo stretto riserbo della società, proviamo ad immaginare quale potrebbe essere la costituzione del futuro roster siciliano. Per quanto riguarda il passaportato non è difficile prevedere una riconferma di Albano Chiarastella. L’ala argentina autore di due ottime stagioni, specie la prima, dovrebbe essere tra i dieci del prossimo roster. Per quanto riguarda gli under 22, probabilmente, si lavorerà sulla riconferma di Fabio Mian e Rino De Laurentiis protagonisti, grazie a buone prestazioni, nel campionato appena concluso. Invece, difficile apparirebbe una riconferma di Andrea Quarisa e Xavier Brown. Il primo per una stagione giocata al di sotto delle aspettative e delle sue potenzialità; per il secondo, perso lo status di under, essendo nato nel 1991, risulterebbe complicata una riconferma nella squadra agrigentina anche per la prossima stagione. Una graditissima riconferma per i tifosi agrigentini dovrebbe essere quella riguardante Michele Giovanatto. Per il lungo di Spilimbergo, in fase di completo recupero dopo l’intervento subito nel mese di marzo, la prossima sarebbe la sesta stagione giocata con i colori biancoazzurri. Un’altra novità nel roster prossimo potrebbe riguardare l’asse play-pivot, che dovrebbe essere rinnovato con un forte play italiano ed un lungo americano. Enigmatica appare, invece, la situazione degli esterni: la posizione Di Viccaro e Moruzzi, potrebbe essere condizionata dalle caratteristiche tecniche dell’esterno extracomunitario che il direttore sportivo della Fortitudo riuscirà a portare ad Agrigento. Allo stesso modo indecifrabile è il destino di Giuseppe Anello, il veterano della squadra con sette stagioni consecutive giocate con la canotta  della Fortitudo Agrigento. In presenza di un forte play e di una combo guardia americana, la riconferma del giocatore palermitano non sarebbe da escludere. Alla luce delle considerazioni esposte, altro rebus riguarderebbe la scelta o meno del terzo under 22. Si opterà per il terzo nato dal 1992 in poi o si preferirà avvalersi dell’esperienza di un over, decidendo di  pagare i 5000 euro di penale? Entro la prima decade di luglio, quando il quadro generale dovrebbe essere più chiaro, dovrebbero conoscersi le prime mosse di mercato operate dalla società guidata dal Presidente Moncada. Non ci resta che attendere. 

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