Qui Fabriano: tra arrivi,partenze e amichevoli

Qui Fabriano: tra arrivi,partenze e amichevoli

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Stiamo parlando del play-guardia Nicolas D’Arrigo, classe 1993, che va ad allungare le rotazioni sugli esterni della squadra marchigiana. D’Arrigo è originario di Santa Fe, Argentina, ma a tutti gli effetti è italiano ed è “arruolabile” per la DNA visti i 4 anni di giovanili svolti tra Massafra, in Puglia e basket school Fabriano. Percorso giovanile che è culminato nel 2009 con la convocazione nella nazionale italiana under 16.

 

La stagione scorsa D’Arrigo ha militato nelle file della Ford Energy Canicattì, serie C dilettanti, dove nonostante il doppio salto di categoria (proveniva dalla serie D) e i campi difficili del sud, ha dimostrato il suo valore disputando un ottimo campionato. Nel 2010/2011 i suoi numeri dicono: 6.8 punti di media, con il 64% da due, il 29% da tre e il 66% nei liberi, conditi da 4 rimbalzi e 1.6 assist, il tutto in 22.2 minuti mediamente giocati per gara.
La buona annata in terra siciliana e la sua duttilità tattica, visti i 194 cm di altezza, gli è valsa la chiamata della Spider, che gli ha permesso così di fare l’ennesimo salto doppio fino alla divisione nazionale A, dove alla corte di coach Giordani non avrà che da imparare e migliorarsi ancora.
Domenica quindi, al palaCingolani di Recanati, contro la locale squadra, ci sarà il remake dello scrimmage svolto lo scorso 24 agosto al palaGuerrieri dove La Fortezza s’impose per 63 a 57. Rispetto alla scorsa settimana, Recanati dovrebbe aver recuperato Evangelisti, schierato già mercoledì contro la Fileni Jesi dove, con 12 punti, è stato tra i migliori dei suoi.
Fabriano si presenterà invece al palazzetto della città leopardiana con una squadra ancora incompleta, scoperta nel ruolo di ala piccola e con la probabile assenza di Bugionovo fermato dalla pubalgia che lo perseguita da tempo.
I ragnetti schiereranno un D’Arrigo in più ma anche un Fontani in meno. Tutti si aspettavano che il giocatore fiorentino venisse firmato viste le convincenti prestazioni nelle amichevoli disputate, dove è stato sempre tra i migliori ma le alte pretese economiche dell’ala toscana ha portato la dirigenza dei cartai a ritornare sui propri passi.
In questi giorni, il mancato accordo ha fatto si che tra i tifosi bianco-blu iniziasse ad aleggiare un po’ di preoccupazione, in quanto, la prima di campionato è vicinissima (25 settembre) e la squadra manca ancora di un elemento cardine: il “3” più atteso degli ultimi anni; l’uomo che servirà ai “ragnetti” per raggiungere l’obbiettivo stagionale, la salvezza.
A questo punto della preparazione, chiunque esso sia, dovrà essere anche bravo ad ambientarsi velocemente e ad entrare subito nei meccanismi di squadra disegnati da coach Giordani.
La settimana prossima tuttavia dovrebbe essere quella decisiva, in cui scopriremo l’ultimo nome del roster e per ora non ci rimane che attendere l’amichevole di domani per valutare i progressi del team cartaio rispetto le ultime uscite.

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