Qui Firenze: debutto incoraggiante e chiacchierata con capitan Rotella

Qui Firenze: debutto incoraggiante e chiacchierata con capitan Rotella

Commenta per primo!

Il nuovo ciclo per Firenze si apre con una sconfitta contro Wright State ma anche con segnali positivi per il futuro.

Come detto la partita è stata persa ma l’importante non era il risultato bensì  giocare provando automatismi e schemi di queste prime due intense settimane di allenamento, nonostante alcuni giocatori come Rotella, Monaldi e Fabiani abbiano raggiunto il raduno da pochissimi giorni.

La partita si è svolta al Pala Coverciano in una caldo soffocante, ma con una grande risposta della tifoseria, che si è presenta numerosa all’appuntamento. Wright State, l’avversario di giornata che  milita prima division 1 della NCAA  ha fatto subito notare l’elevata prestanza fisica nonostante la giovane età.

Si è visto da subito che era una partita estiva con tantissimi errori da entrambe le parti e moltissime palle perse, ma Firenze è partita subito fortissimo in difesa con un pressing a tutto campo. Però è mancato del tutto il feeling con il canestro e non sono arrivati punti dal campo per i primi 8 minuti. La brutta notizia è arrivata poi quando, in un contatto sotto canestro, Amici cade per terra urlando. Attimi di paura, poi viene portato negli spogliatoi dove le prime visite dicono che si tratta di un infortunio alla caviglia. Oltre ad Amici è uscito anche Scodavolpe  per problemi muscolari. I primi dieci minuti sono terminati 12-16 per l’università dell’Ohio .

Il secondo periodo è risultato molto simile al primo con diversi errori banali, anche al tiro, però abbiamo assistito a buoni movimenti ed idee della linea verde fiorentina grazie a Spizzichini e Monaldi: all’intervallo lungo 26-28 per gli americani. Il terzo quarto è stato fatale per Firenze che,ancora fuori condizione, esce dalla partita per qualche minuto e viene punita dalla buona “verve” al tiro degli avversari: al trentesimo Firenze è sotto dici lunghezze 38-48.

Gli ultimi 10 minuti sono di puro Garbage Time, utili per far giocare tutti gli effettivi. La partita si è così  conclusa 50-69 per i Raiders.

Individualmente buone sono state le prove di Diego Monaldi ,classe 1993, a segno con 9 punti e top scorer; Andrea Capitanelli. autore di ben cinque stoppate e di una buona prova difensiva; Stefano Spizzichini con ottimi movimenti in attacco ma anche Rabaglietti e Giampaoli.

A fine partita ho avvicinato Francesco Rotella, capitano della squadra in riva all’Arno e gli ho posto alcune domande:

Quest’anno è cambiato tutto nella squadra dall’allenatore ai compagni: ti sei integrato bene negli schemi di coach Paolini?

Di schemi ancora ne abbiamo fatti molto pochi e quindi  non sono in grado di darti un parere ma posso parlarti della persona: è molto attento, preciso, cura molto i fondamentali ed essendo una squadra giovane questo è molto importante.

Invece con i compagni ti sei trovato bene?

Sono ottimi giovani con tanta voglia di lavorare ma, proprio perché giovani, spesso  c’è il rischio di essere esuberanti e di trascurare alcuni dettagli ma il coach è preparato e sa come intervenire.

La squadra è molto giovane, ma secondo te quali potrebbero essere gli obiettivi prefissati per la stagione?

Io credo che gli obiettivi siano molto difficili da poter dire, per molte ragioni, soprattutto perché è un campionato nuovo e quindi anche gli addetti ai lavori non conoscono bene le qualità delle squadre avversarie.  Noi abbiamo comunque una squadra costruita bene con dieci giocatori che possono giocare tutti ad alto livello.

Dopo due anni passati in B dilettanti torni in lega 3: ritrovi i vecchi stimoli?

Gli stimoli che ho sono molto interni per chi ,come me,non  ha fatto di questo gioco la professione della sua vita. Per me giocare in C, in B o in questo campionato è uguale anche se c’è la voglia di fare bene in questa lega dove la forza delle squadre è maggiore.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy