Qui Fortitudo, presentato Ed Daniel: “Mi piace la pallacanestro di Boniciolli”

Qui Fortitudo, presentato Ed Daniel: “Mi piace la pallacanestro di Boniciolli”

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Dopo la tormentata settimana in casa Fortitudo, si torna momentaneamente a parlare di pallacanestro. La location scelta per la presentazione è la sede di LavoroPiù di via Indipendenza, ed è importante il seguito, tra giornalisti, fotografi e semplici interessati a conoscere Ed Daniel.  Al tavolo sono seduti il direttore del marketing biancoblù Christian Pavani,  il direttore marketing di LavoroPiù  Matteo Naldi, l’ex giocatore di Pistoia e Cremona, oltre a  Davide Lamma che farà da voce della conferenza.

Rompe il ghiaccio Pavani, che ringrazia Matteo Naldi per l’ospitalità e la fiducia che sta dando al progetto: “Vidi Ed l’anno scorso a Pistoia se non sbaglio, e posso dire che mi ha ricordato subito Chris McNealy, quindi posso dire con certezza che è un giocatore da Fortitudo,  e per questo ho voluto fortemente che fosse presentato da noi”

Prende quindi la parola Lamma: “Ed è il giocatore giusto per questa squadra, è un guascone e questo penso si sia intuito dal primo giorno. Si è integrato alla grande nello spogliatoio, e sono convinto che a Bologna potrà trovare la sua seconda famiglia”.

Il giocatore non nasconde emozioni e ambizioni:  “Sono molto contento di essere arrivato in questa città,  mi sono trovato subito a mio agio e sono sicuro che questa esperienza mi renderà una persona e un giocatore migliore. Sto cercando di conoscere meglio la città e di migliorare il mio italiano, l’approccio con Boniciolli? È ovvio che i suoi allenamenti sono molto intensi, ma questa è la pallacanestro che mi piace. È un allenatore molto esigente, e per il mio carattere questo è un aperto importante e che mi aiuterà a far bene. Come ho trovato la squadrea? Per quanto si tratti di un gruppo composto da grandi individualità, penso che il nostro punto di forza dovrà essere la coesione e il lavoro di squadra. A livello umano mi sto trovando molto bene con tutti. Un aneddoto per conoscermi meglio? Posso dire di aver restituito la bicicletta a Davide (Lamma, ndr), che me l’aveva prestata per andare da casa a allenamento:  ora ne ho comprata una, è la prima volta nella mia vita. Le mie caratteristiche? Sono un giocatore verticale, in difesa non ho problemi a marcare sia giocatori più piccoli che più grossi di me,  Mi ritengo abbastanza rapido per la statura. In attacco devo ampliare il repertorio, ci sto lavorando, sicuramente mi piace mettere grande intensità su entrambi i lati del campo”.

Aggiunge Pavani: “È un giocatore che Matteo ha voluto subito e fortemente: l’abbiamo contattato immediatamente dopo le Final Four di Forlì,  ha scelto di scendere di categoria perché li affascina il progetto e soprattutto l’ambiente”.

In chiusura interviene Luca Smacchi,  collaboratore di Mattia Grassani, legale che sta assistendo la Fortitudo sul caso Drucker: “Siamo in attesa del giudizio di primo grado della FIBA, l’udienza si terrà l’11 settembre mattina a Monaco, e lì presenteremo il ricorso. È una decisione che ci ha colto di sorpresa, vista l’assoluta assenza di collegamento tra la nostra società e quella di Sacrati. Questo spiegheremo alla Corte. c’è il rischio di iniziare senza Flowers?  Il rischio chiaramente c’è,  visto che non conosciamo le tempistiche,  ma siamo fiduciosi”.

Quanto invece alla situazione di Daniel, chiarisce Pavani: “Preciso, rispetto al caso globale, che nella lettera di giudizio della FIBA si parla di un ammontare di 200 mila euro. Su Ed invece, voglio insistere sul fatto che il vero problema non è il tesseramento in sé. I tesseramenti vengono fatti 3/4 giorni prima del campionato, per evitare di pagare tasse NAS a giocatori che magari si infortunano e magari non giocano per alcune settimane. Quindi nessuno è ancora stato formalmente tesserato, ma è normale prassi”.

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