Qui Omegna: si resta a Verbania, in arrivo il colpo Borra?

Qui Omegna: si resta a Verbania, in arrivo il colpo Borra?

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Si lavora in casa Fulgor, sul mercato e non. Prima di tutto sviluppi importanti si sono registrati sul fronte PalaBattisti: i lavori si faranno e la Fulgor rimarrà a Verbania. “Manca solo l’ufficialità mai lavori al palasport si faranno”, così Fabrizio Grieco presidente della Virtus Verbania ,società che ha avuto in gestione il palasport verbanese per 9 anni. Le parole del numero uno del sodalizio lacuale suonano come musica per le orecchie dei tifosi fulgorini che non dovranno andare fino a Castelletto Ticino per vedere all’opera i propri beniamini nella prossima Legadue Silver. “Abbiamo parlato sia con i vertici societari della Paffoni – prosegue Grieco – sia con il comune. Sappiamo che il comune parteciperà con una piccola quota, del resto già lo scorso hanno ha messo 20 mila euro mentre la mia società ha messo i restanti 17 mila, ma il grosso dei lavori verrà pagato dalla società di patron Ugo Paffoni. Lo ripeto, manca l’ufficialità del Comune di Verbania ma ritengo che possa arrivare a giorni”.

Sulle tempistiche dei lavori Grieco dimostra di avere idee chiare:” Ho già in mano i preventivi e devo dire che la cifra è molto vicina a quella anticipata nei giorni scorsi (40 mila euro n.d.r.): i lavori inizieranno all’ultima settimana di agosto o al massimo la prima di settembre. Ci vorrà una settimana per sistemare il parquet e tre giorni, mi ha detto la Novararadarcoop per spostare ancora i canestri, stando largo calcolo un’altra settimana e ritengo che per l’inizio del campionato di Legadue Silver il palasport sia a posto, considerando anche l’omologazione che il commissario dovrà effettuare”.

Grieco tiene anche a precisare: “I lavori sono necessari per adeguarsi alle nuove regola della LNP e di conseguenza sono necessari per far si che la Paffoni possa giocare altre squadre che giocano in campionati inferiori non necessitano di questo tipo di lavori. Comunque è già una bella notizia che la capienza sia scesa da 1500 a 1000 altrimenti i lupi avrebbero dovuto andare veramente a Castelletto dato che già nella passata stagione avevano giocato con la deroga”. Citando nuovamente il presidente della Lazio Lotito, pagando palazzetto puoi vedere Paffoni.

Intanto mancano ancora dei tasselli nella costruzione del puzzle 2013-2014 della Paffoni. Inseriti James, Bianchi e De Nicolao accanto ai confermati Saccaggi e Masciadri, ora bisogna vedere la strategia del direttore sportivo Michele Burlotto e di coach Di Lorenzo sul secondo americano. Nelle ultime ore infatti l’idea di affidarsi ad un’ala a stelle e strisce e non più ad un lungo, come sembrava nei giorni scorsi. Se così fosse, cadrebbe l’interesse per Gurini, ala che nelle ultime due stagioni ha giocato a Pistoia e Ferentino in Legadue, mentre salirebbero le possibilità di un pacchetto lunghi tutto italiano, con confermati Paolo Paci e Massimo Farioli, o in alternativa a quest’ultimo un sensazionale arrivo di Jacopo Borra, centro di 214 centimetri, classe 1990. Il centro ha vestito le canotte della Fortitudo Bologna nel 2010 (vittoria in A Dilettanti contro Forlì), Treviglio e Pistoia (promozione in Serie A), e ha anche giocato nella nazionale under 20. Rimarrebbe poi da individuare il cambio di Saccaggi, che sarebbe sicuramente un giovane.

 

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