Qui Recanati: Coen verso Jesi, Basket Recanati ancora senza main sponsor

Qui Recanati: Coen verso Jesi, Basket Recanati ancora senza main sponsor

Ancora due settimane di passione per la palla a spicchi cittadina. Ieri sera ancora nuova riunione interlocutoria circa il destino della squadra maggiore, il Basket Recanati, a due settimane dalla scadenza dell’iscrizione alla Lega2 Silver.

Alla riunione erano presenti sia esponenti dell’amministrazione comunale che della Pallacanestro Recanati, la società di DNC. All’amministrazione comunale la dirigenza del Basket Recanati ha rappresentato una serie di aspetti per una verifica di come le istituzioni possano aiutare la società.

Con la Pallacanestro Recanati ribadito che il progetto di collaborazione è valido e va concluso appena deciso il destino della major. Se il Basket Recanati rinunciasse alla Lega2 si ripartirebbe dalla DNC con una fusione con i cugini. Se invece fosse Lega2, la Pallacanestro Recanati rinuncerebbe alla DNC per un campionato regionale, competitivo però, dove valorizzare i migliori elementi dei due vivai.

Ma quante sono le speranze che il Basket Recanati sia una della protagoniste della Lega2?

“Mi stanno chiamando diversi allenatori, a tutti chiedo se sanno parlare inglese”, scherza il presidente Pierini che indirettamente conferma che coach Coen è sempre più vicino a Jesi (Lega2 Gold) e che Recanati comunque si sta guardando intorno.

“La situazione è preoccupante un po’ dappertutto –commenta adesso seriamente patron Pierini- e aumentano le società di Lega2 in difficoltà, anzi c’è già chi ha rinunciato. Nella passata stagione in DNA siamo stati gli unici senza un main sponsor, siamo sopravvissuti grazie a un pool di mini sponsor. In Lega2 è un rischio che non possiamo correre visto che dovremmo operare acquisti sul mercato estero. Allo stato attuale la situazione è che le risorse a disposizione ci garantirebbero appena la gestione della stagione. Ci serve uno sponsor importante per una vetrina nazionale del suo marchio, o due main sponsor di peso, comunque sicuri, che investano su un campionato che da visibilità in tutta Italia. L’anno scorso siamo andati tre volte in diretta tv. Siamo su tutti i media più importanti del basket e con l’arrivo degli stranieri aumenterà ancor di più l’interesse”.

Dunque ancora 15 giorni di attesa, intanto per lunedì sera nuovo vertice, forse quello decisivo per i destini del movimento cestistico recanatese.

Certo che se Atene piange, Sparta non ride e la situazione nei due raggruppamenti Gold e Silver di Lega2 è tutt’altro che rosea tanto che esisterebbe (il condizionale è d’obbligo) una sorta di piano B: una Lega2 unica (con chi sarà ai nastri di partenza) divisa in girone nord e girone sud per abbattere ancora i costi ed una formula spettacolare finale per play off e play out.

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy