Qui Recanati: con Ravenna è pareggio, fermo Lawson

Qui Recanati: con Ravenna è pareggio, fermo Lawson

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BASKET RECANATI 64

RAVENNA 64

(18-20, 16-20, 15-11, 15-13)

Basket Recanati: Forte 6 Pierini 5, Lauwers 6, Obinna 5, Traini 18, Procacci, Bonessio 9, Amorese, Maspero 4, Gibson 11. All. Zanchi

Ravenna: Smith 12, Malaventura 5, Cicognani 4, Rivali 10, Raschi 8, Manetti 4, Masciandri 9, Smorto 9, Sek, Salari 3. All. Antimo

Finisce in parità tra Basket Recanati e Ravenna, con due periodi a testa. Si gioca con azzeramento senza Lawson sulla sponda di casa, Deloach per i romagnoli, ambedue reduci da interventi chirurgici.
Recanati con Ravenna apre il ciclo dei test match a/r contro avversari della stessa categoria e dello stesso girone (Ravenna, Jesi, Chieti). Mercoledì alle 18 sarà ospite del PalaCingolani Jesi, per un anticipo del derbyssimo del campionato che andrà in scena alla terza giornata.

Per Ravenna Antimo schiera uno starting five formato da Malaventura, Masciandri, Smith, Smorto, Rivali. Risponde Zanchi con Pierini, Traini, Bonessio, Maspero, Gibson.

Per Zanchi in corsa il solito esperimento dei tre under dentro (Obinna, Procacci, Forte) insieme a Lauwers e Bonesio.

Buon avvio di Recanati con un Traini particolarmente ispirato fino a che gli ospiti non gli prendono le misure tanto che i padroni di casa negli ultimi 5’ del periodo racimolano appena tre punti contro i 15 di partenza di cui 9 del folletto biondo. Ravenna è squadra di tecnica e di fisicità e quando prende in mano le redini del gioco con Smith e Rivali sa far male. Nel complesso il primo quarto è molto gradevole, con le squadre che partono subito in quarta con tanto contropiede o, quando si gioca a difesa schierata, circolazione veloce di palla. Traini la fa da padrone con le sue penetrazioni che i ravennati non riescono ad arginare e ne manda a referto 6 di fila da 2 punti. Ravenna ricuce dal -7 e chiude addirittura il quarto avanti di 2. Nel secondo Andrea Traini sale letteralmente in cattedra (i suoi punti sono addirittura 16 dopo soli 15’ sul campo) e il pubblico recanatese applaude rivivendo la stagione di tre anni fa in DNA.

Durante l’intervallo Zanchi chiede ai suoi maggiore abnegazione difensiva e nel terzo quarto i ragazzi in gialloblu serrano le fila vincendo di 4 punti e ricucendo il gap quasi totalmente, visto che concedono al team di Martino solo 11 punti. Da segnalare una botta in bocca rimediata da Procacci che è costretto ad uscire sanguinante. Nel secondo periodo ancora molto equilibrio con in evidenza Masciandri e Raschi.

Recanati spezza gli equilibri nel terzo durante il quale il PalaCingolani si scuote in un paio di timidi applausi per delle belle giocate di Gibson ed uno “spettacolino” a due nel perimetro Maspero-Bonessio.

La quarta frazione sembra destinata ad una debacle con Ravenna che colpisce da dentro e fuori e piazza in cinque minuti un 0-10 che annichilisce i padroni di casa che non vedono più la retina. Zanchi scuote i suoi e la risposta è un 15-3 che ristabilisce le cose con un capolavoro non solo offensivo ma anche difensivo..

Nonostante l’assenza pesante di Lawson, insomma, il gran lavoro fatto in palestra in questi primi 20 giorni inizia a vedersi. L’unità del gruppo su cui Zanchi punta moltissimo nella gara di oggi è emerso per la prima volta con chiarezza.
Gara che però evidenzia un certo disappunto di coach Zanchi in talune occasioni e che rispetto alle precedenti amichevoli segue molto meno stando seduto con Pozzetti a dirigere. Il modo di giocare dei suoi lo costringe sovente a bordo campo e qualche volta anche dentro a spiegare ai suoi certi movimenti.

Ravenna esce dal PalaCingolani avendo espresso un basket sicuramente migliore, non premiato in termini di canestri. Recanati deve essere più concreto in attacco ed aggressivo in ambedue le aree pitturate: troppe le palle recuperate da Ravenna. Ha pesato certamente l’assenza di Lawson ma dall’altra parte non manca un personaggio qualunque.

Intanto questa mattina Kenny Lawson si è recato all’Ospedale Civile di Civitanova Marche per essere sottoposto ad un piccolo intervento chirurgico, resosi necessario per risolvere un problema all’apparato digerente. L’operazione, eseguita dalla dottoressa Sara Bartola del reparto di chirurgia, ha dato esito positivo ed il giocatore sarà dimesso già nella giornata di lunedì. I tempi di recupero sono stimabili in una ventina di giorni, ma Lawson dovrà essere visitato tra circa 10-12 giorni per essere sicuro circa i tempi di ripresa. A lui vanno gli auguri di pronta guarigione del presidente Pierini, di tutto lo staff tecnico-dirigenziale e dei compagni di squadra, i quali domani si recheranno a Civitanova, approfittando della giornata di riposo, per fargli visita.

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