Qui Santacangelo: gli Angels centrano un nuovo successo

Qui Santacangelo: gli Angels centrano un nuovo successo

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Ravenna parte subito bene portandosi in vantaggio sul 2-4, ma i gialloblù riescono a recuperare e a portarsi in vantaggio con delle buone iniziative di Ancellotti e di Bedetti. Gli Angels sono però molto imprecisi in attacco: perdono molti palloni e così gli ospiti possono correre in contropiede ma fortunatamente non riescono a concretizzare appieno le occasioni che gli sono concesse dalla difesa gialloblù. Le squadre sono lunghe e il ritmo della partita è alto. Ravenna prova a fuggire ma gli Angels prima pareggiano i conti con un tap-in vincente di Ancellotti, quindi Italiano porta in vantaggio i suoi (12-10 al 7’). A poco meno di un minuto e mezzo dalla fine del quarto i padroni di casa provano ad aumentare l’intensità difensiva, costringendo così gli ospiti a prendere dei tiri complicati, mentre Rivali in contropiede è un fulmine e chiude così il primo quarto sul 18-12 per i suoi.

Il secondo periodo si apre con una tripla di Filattiera che riporta i suoi in svantaggio di sole tre lunghezze ma i liberi di Pesaresi ristabiliscono praticamente le distanze. Il quintetto schierato da Padovano è molto basso, con Silimbani da 5 e i clementini soffrono tanto da lasciar risalire gli ospiti a -1 con un canestro e fallo di Bosio (22-21 al 13’). I gialloblù vanno quasi subito in bonus e Ravenna ne approfitta prontamente riportandosi in vantaggio sul 23-22. Bedetti punisce dalla linea dei 6.75 la difesa ospite tutt’altro che attenta, ma gli Angels fanno comunque molta fatica ad attaccare, anche perché i giocatori in campo non sono per niente lucidi. Ancellotti con un coast to coast semina il panico nella difesa ravennate e aumenta così il vantaggio dei suoi (29-24 al 17’) e Pesaresi allunga con una tripla (34-28 a 1’30’’ all’intervallo lungo ). I padroni di casa provano con la pressione a tutto campo riuscendo così a recuperare un pallone, ma l’ultimo tiro si infrange sul ferro. All’intervallo lungo si va così sul 37- 29.

Ravenna nella ripresa prova a ricucire, ma i clementini sono bravi ad attaccare il ferro e a scaricare sugli aiuti e così Bedetti, uno dei migliori dei suoi, fa +10 con un fade-away (45-35 al 23’). Palermo è ispirato e Rivali approfitta dei regali fatti dagli ospiti, Padovano chiama la pressione a tutto campo e gli effetti si notano fin da subito con un canestro di Bedetti e una spettacolare schiacciata di Palermo. Il ritmo del match quindi aumenta e Bedetti ha l’occasione di aumentare ancora il vantaggio, ma l’elevazione per la schiacciata è insufficiente e cosi non riesce ad affondare la palla. Dall’altra parte invece Bosio viene pescato libero in angolo e mette la tripla del 57-43 a 3’ dalla fine del terzo quarto. Palermo continua però a macinare punti: è tutto un altro giocatore rispetto a quello opaco visto nelle prime due uscite stagionali e con l’ennesima tripla di una prestazione maiuscola fa 62-45 con solo un minuto alla sirena della fine di un terzo quarto, nel corso del quale i clementini hanno segnato la bellezza di 28 punti con il canestro finale di Meledje, che sulla linea di fondo fa un ottimo uso del perno portando i suoi in vantaggio di ben 20 lunghezze (65-45).

Nel quarto e ultimo periodo le squadre iniziano a sentire la stanchezza: il punteggio diminuisce così come le percentuali, anche perché la partita ormai non ha nulla da dire. La panchina ospite tira poi dell’acqua in campo dopo la schiacciata di Bedetti: gli animi si scaldano e Padovano è costretto ad andare lui stesso sul legno per asciugarlo. L’arbitro Dolci però perde il controllo nel momento in cui l’acqua tirata colpisce lui invece del giocatore gialloblù. Riprende così l’allenatore ospite dicendogli che chi ha lanciato l’acqua doveva pulire e gli viene risposto che lui stesso doveva fischiare i passi degli Angels. L’arbitro quindi si infuria ed abbandona il terreno di gioco a poco meno di tre minuti dalla fine. Broglia è costretto così a prendere il fischietto per gli ultimi scampoli del match che però ha ancora da far vedere la stoppata di Meledje e il giovane Bianchi, al suo esordio con la prima squadra, che fissa il risultato sull’83-57.

ANGELS SANTARCANGELO: Bianchi 4, Pesaresi 7, Meledje 3, Silimbani 5, Rivali 4, L. Bedetti 25, Palermo 19, Italiano 6, Ancellotti 10, Rinaldi. All. Padovano

ACMAR RAVENNA: Filattiera 4 , Zambrini 10, Davollo 5, Amoni 7, Frigoli, Morigi 3, Barbieri 10, Delvecchio, Sanlorenzo, Quartieri 2, Locci, Bosio 12. All. Ciocca

PARZIALI 18-12, 37-29(19-17), 65-45(28-16), 83-56(18-11)

TIRI LIBERI: Santarcangelo 27/35, Ravenna  7/13

ARBITRI: Dolci di Verucchio e Casabona di Rimini

ESPULSI: Nessuno

SPETTATORI:110

MVP BASKETINSIDE: Luca Bedetti

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