Qui Santarcangelo: Esordio da work in progress

Qui Santarcangelo: Esordio da work in progress

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Tante le attenuanti per gli Angels: dal diverso quantitativo di talento al ritardo di preparazione, ma comunque vanno segnalati ottimi spunti prima dell’inevitabile calo fisico. I padroni di casa posso rammaricarsi anche per uno sconcertante 11/31 dalla lunetta. C’è quindi per i clementini ancora molto da fare, soprattutto al tiro, ma con l’attenuante dei soli 4 giorni di lavoro sulle gambe. In complesso però si sono viste buone cose e la squadra può soltanto migliorare.

La cronaca

Amichevole di cartello per gli Angels di Santarcangelo di Romagna, che in un palazzetto con una bella cornice di pubblico partono subito con la pressione a tutto campo. Tuttavia gli ospiti sono bravi a saltarla e così lo schema difensivo viene abbandonato dopo poche azioni. In attacco i clementini sono già molto imprecisi e perdono troppi palloni nei primi 3’, mentre dall’altro lato del campo i Mountaineers si confermano squadra di talento indiscutibile.

Complice qualche fallo e qualche tiro dalla distanza non contestato e sbagliato di troppo, i gialloblù si ritrovano sotto 13-9 a 4 minuti dalla fine del primo periodo. Silimbani si dimostra fin dalle prime battute in palla e prova a tenere a galla i suoi, ma gli ospiti difendono bene e in campo aperto sono pressoché inarrestabili. Si gioca a ritmi molto bassi, a causa del grande caldo d’Agosto che si respria nel palazzetto. Gli schemi degli Angels funzionano bene, ma la palla non entra dai 6.75 e i padroni di casa iniziano a fallire anche dalla lunetta. Così alla fine del primo periodo il punteggio è meritatamente di 19-12 a favore degli ospiti.

Le difese di entrambe le squadre divengono molto aggressive e le marcature a uomo di certo non aiutano gli attacchi, che non sono molto fluidi anche perché sono ancora pochi 4 giorni per rodare gli schemi. Nell’avvio del secondo quarto gli Angels continuano a sparare a salve da tre e così i gialloblù iniziano a perdere fiducia e a cercare la palla dentro anche più del necessario. Ciononostante Silimbani e Bedetti portano gli Angels a – 1 (21-20 a 6’ dalla sirena), ma poco dopo i Mountaineers interrompono il digiuno offensivo che durava da 4’ e si riportano sul +5. La partita sale d’intensità e anche se i casalinghi continuano a mancare il bersaglio dalla lunetta si ritrovano in vantaggio con delle ottime iniziative del giovane Meldje e di Italiano (30-27), costringendo coach Huggins a strigliare i suoi nel primo time-out richiesto dagli ospiti in tutta la partita. I padroni di casa iniziano a colpire anche dalla distanza e si va all’intervallo lungo sul 36-31, nonostante un imbarazzante 3/13 dalla lunetta.

Nella ripresa gli ospiti iniziano con un piglio decisamente diverso e si portano presto in parità (40-40 al 23’), mentre per gli Angels continua il digiuno dalla lunetta: ormai gli ospiti iniziano a sfruttare questa regolare difficoltà dei padroni di casa. Jones è uno dei migliori dei suoi, con la sua regolare presenza sotto le plance, mentre Bryant continua imperterrito a subire falli con le sue accelerazioni. Gli Angels iniziano ad avere problemi di falli dovuti anche al ritardo nella preparazione, mentre i Mountaineers si dimostrano ben più efficaci dai liberi. I padroni di casa calano vistosamente, sia nell’intensità difensiva che in attacco, e faticano a trovare sbocchi nella difesa di West Virginia. A fine quarto c’è però una scossa: prima Bedetti in penetrazione, quindi Pesaresi con una tripla a 22’’ dalla sirena regalano il -3 che chiude il parziale.

Tuttavia si tratta di un “canto del cigno”: gli Angels faticano sempre più a segnare e i Mountaineers,guidati in post basso da Jones, allungano sul +6 (59-53 a 8’ dalla fine). Questo divario, complice qualche persa in più si amplia persino a 13 lunghezze con 6’ ancora da giocare (66-53). Per il garbage time è dunque solo questione di tempo: a 4’ dalla fine due belle schiacciate di seguito da parte di McCune e di Ancellotti, e a 150 secondi la ennesima tripla di Jones che chiude la partita (72-58), sottolineando una prestazione maiuscola. Iniziano così a scorrere i titoli di cosa, con Italiano che regala un assist ad Ancellotti e che suggella con una tripla il risultato finale sul 74-64 in favore di West Virginia.

Coach Padovano ha dichiarato a caldo nel dopo partita: «Di frasi fatte se ne potrebbero dire tante: che loro erano più avanti nella preparazione, che loro non hanno messo con noi la stessa intensità che hanno messo ieri sera con Forlì, ma noi comunque abbiamo fatto la nostra partita. Mi sarebbe piaciuto che avessimo tenuto botta fino alla fine ma purtroppo non è stato così. Si iniziano già a vedere i meccanismi di gioco dopo soltanto quattro giorni di allenamento di cui solo tre di basket.  Bonaiuti ha la sciatica e dovrebbe rientrare per lunedì; Broglia invece ha un problema un po’ più serio, e probabilmente salterà la prima parte della preparazione. I nuovi arrivi invece hanno giocato bene: Ancellotti è un lungo molto tecnico e forse oggi andava servito di più ma la squadra deve ancora abituarsi ad avere un centro del genere; da Italiano invece abbiamo avuto quello che ci aspettavamo e cioè tanta grinta, tanto cuore e tanto lavoro sporco, forse deve migliorare prendendosi delle scelte migliori ma comunque i nuovi si sono inseriti bene. Ci possiamo ritenere soddisfatti del lavoro svolto finora; adesso sarà importante memorizzare gli schemi principali e apprendere nuovi giochi, ma anche dare più palle sotto canestro ad Ancellotti. Oggi ci siamo presentati qui con solo due schemi in attacco contro la difesa a uomo e due rimesse perché i giorni per lavorarci su sono stati molto pochi. Complessivamente però c’è la mentalità e anche molta voglia, quindi mi ritengo soddisfatto per ora.»

Note: spettatori presenti 180, parziali 12-19, 24-12, 15-23,13-21. Espulsi: nessuno.

ANGELS SANTARCANGELO – WEST VIRGINIA MOUNTAINEERS 64-74

ANGELS: Pesaresi 9, Meledje 8, Silimbani 11, Rivali 5, Italiano 7, F. Bedetti 4, Ancellotti 9, Palermo 4, L. Bedetti 7. All.: Padovano.

WEST VIRGINIA: Rutledge 2, Jones 29, Brown 2, Kilicli 11, Forsythe 8, Dickerson, McCune 4, Bryant 13, Williamson, Noreen 1, Miles 4. All.: Huggins.

Arbitri: Bianchi e Signorini.

PARZIALI: 12-19, 36-31 (24-12), 51-54 (15-23).

Tiri liberi: Angels 11/31, West Virginia 15/21.

Esplulsi: nessuno

Spettatori presenti: 180

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